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Come Promuovere Il Proprio Sito Web Una Volta Finito Di Scrivere Articoli

Scrivere Articoli E Pubblicizzare Sito Web

Ci risiamo, avete finito di scrivere un nuovo articolo ma adesso siete indecisi sul da farsi. Non capita solo a voi tranquilli. Anche a me tante volte succede di non aver bene in mente cosa fare una volta finito e come procedere per ottenere il massimo dal mio sito web.

Imparare a rendere visibile un blog è una delle imprese più grandi che ci siano in questo settore. I punti fondamentali non sono tanti e possiamo dire che una volta finita la stesura del post inizia il vero lavoro.

scrivere articoli e pubblicizzare sito web

scrivere articoli e pubblicizzare sito web

Scrivere Articoli Non Basta?

Proprio così, se pensavate che scrivere il post fosse il lavoro duro vi siete persi qualche pezzo. La pacchia è finita quando avete salvato la bozza per l’ultima volta ed ora dovrete impegnarvi davvero per raggiungere il top.

Ma tranquilli, oggi vi lascerò qualche linea guida che potrete utilizzare per portare al successo il vostro sito web.

Migliorare Il Proprio Blog

Il successo del sito dipende da molti fattori, come la velocità e la user experience, se non avete già provveduto a migliorare questi due punti fondamentali i vostri utenti scapperanno subito dal vostro blog. Potete rimediare seguendo questa guida per velocizzare WordPress che ho scritto qualche settimana fa per iniziare.

Ma torniamo a cosa fare una volta finito di scrivere articoli e come fare per pubblicizzare il sito web. Queste linee guida potrete utilizzarle in qualsiasi tipo di sito, che sia aziendale o personale.

Sul Sito Web:

-Attenta Rilettura:

La cosa fondamentale per fare in modo che il proprio post venga visto, letto e condiviso è la correttezza ortografica. Evitare errori di punteggiatura e discorsi poco chiari in modo che l’utente capisca il vostro punto di vista e sia propenso alla discussione ed alla condivisione.

Quindi, una volta finito di scrivere nelle bozze, prendetevi qualche giorno per rileggere e cercare errori di ogni genere. Se volete approfondire il discorso ho già pubblicato qualche post sulla scrittura di articoli per blog.

rilettura post

rilettura post

-Condivisione:

Avete finito di controllare il post? Bene è il momento di condividerlo con i vostri profili social e tutti i vostri seguaci. Iniziate a spargere la vostra conoscenza con i vostri amici e parenti, cercate di convincerli a condividere il vostro lavoro, aumenterete la portata della lettura.

Se non volete fare a mano potete utilizzare Jetpack per WordPress(uno dei migliori plugin gratuiti) per condividere l’articolo sui social network.

-Link Dai Vecchi Post:

Il bello di avere un blog è scrivere articoli che possono essere utili nel tempo e poterli modificare per aggiungere fonti e link verso i nuovi post per tenerli sempre vivi. Questa tecnica sarà molto utile nel caso abbiate articoli molto letti e che potranno portare visitatori anche a quelli appena pubblicati.

-Rispondere Ai Commenti:

Se qualche utente lascia un commento al vostro articolo è perchè vuole iniziare una discussione al riguardo. Rispondergli è d’obbligo. Quindi cercate di chiarire i punti che non ha capito, cercando di essere il più chiari e gentili possibili per coinvolgere altri utenti nella conversazione.

-Riscrivere Gli Articoli In Altri Formati:

Avete ottenuto un certo successo con un post? Allora che aspettate a scrivere il vostro articolo anche in altri formati? Potete pensare ad un ebook(nel caso sia una guida), ad una infografica, ad una check list ecc…

Infografica per scrivere articoli

Infografica per scrivere articoli

Avrete tantissimi formati da poter condividere con i vostri lettori e con i gruppi sui vostri social network preferiti per raccogliere qualche condivisione in più e chissà, forse anche qualche contatto.

Fuori Dal Sito Web

-Newsletter:

Il passo successivo è quello di rendere disponibile il vostro post per i vostri seguaci più accaniti. Pubblicizzare il vostro sito web attraverso le newsletter è un punto fondamentale. I lettori che si iscrivono alle vostre news sono quelli che più si interessano a voi.

Questi saranno più disponibili ad interagire con quello che pubblicate. Non dimenticatevi di costruire una lista per le email e di utilizzarla nel miglior modo possibile.

-Guest Posting:

Se sarete bravi a stringere amicizie potrete anche iniziare qualche nuova collaborazione. In questo caso potrete scrivere sui siti di altre persone ed ospitare altre persone a scrivere nel vostro blog. Maggiore sarà l’importanza degli altri blogger più persone riuscirete a raggiungere con un post. Il guest posting è davvero un’arma potente, cercate di utilizzarla spesso.

guest posting

guest posting

-Coinvolgere Altri Blogger:

Parte fondamentale nella vita del blogger e dei gestori di siti web è quella di costruire relazioni con altri scrittori della stessa nicchia. Scrivere articoli che non verranno letti da nessuno è facile. Guadagnare visibilità è ben altra cosa.

Per stringere relazioni sul web dovete partecipare alle discussioni degli altri blogger, commentare e condividere. Una volta che avranno un certo rispetto nei vostri confronti potrete anche chiedere loro il favore di condividere sul loro blog o sui loro social i vostri post.

Riuscire a farsi accettare come esperto in una nicchia non è semplice. Iniziate subito non appena avrete aperto il vostro sito web.

Sui Social Network

-Sfruttare I Gruppi Dei Social:

Una buona tecnica per ottenere una gran visibilità è quella di postare nei gruppi dei vostri social network preferiti. Sono gruppi di interesse quindi dovrete stare attenti a non andare fuori tema o spammare il portale se no vi cacceranno. Cercate di rispondere alle domande degli utenti e segnalare il vostro sito come fonte nel caso abbiate la risposta al loro problema.

social-media

social-media

-Programmare I Post Sui Social:

Se volete raggiungere la massima esposizione sui social network dovete pensare a riproporre i vostri articoli anche dopo molto tempo. Un modo molto semplice per farlo è quello di crearsi un calendario editoriale nel quale programmare tutti i post sui social media.

Dovreste riproporre un articolo almeno ogni mese per 3 volte per ottenere una buona esposizione. Cercate di riproporre ciò che scrivete con immagini e testi diversi per fare in modo di non essere ripetitivi.

E Poi?

Infine, ogni volta che finirete un articolo dovrete ripetere dall’inizio questa lista. La imparerete a memoria probabilmente ma sarà davvero utile. Attraverso questi semplicissimi punti otterrete tantissime visite ed aumenterete la vostra importanza all’interno della vostra nicchia.

Non siete convinti?

Non vi resta che provare, testate questo metodo per pubblicizzare il sito web ed ottenere le meritate visualizzazioni ad ogni articolo che scriverete.

Se vi è piaciuta questa guida vi chiedo di condividerla con i vostri amici oppure con i vostri lettori, se avete un sito web, grazie mille.

Autoptimize Plugin | Come Velocizzare Un Blog Con WordPress

Autoptimize Plugin Per WordPress

Come Velocizzare WordPress – La Guida

  1. La Scelta Dell’Host
  2. Il Tema Giusto
  3. I Plugin Essenziali
  4. W3 Total Cache
  5. Cloudflare e W3
  6. Autoptimize
autoptimize

autoptimize

Siamo giunti all’ultima parte della guida su come migliorare e velocizzare un blog creato con WordPress. Se siete riusciti ad arrivare fino a qui dovreste aver raggiunto un buon risultato nei test di velocità delle pagine.

Ma possiamo ancora migliorarci. Infatti esiste un piccolo strumento che vi aiuterà a dare una spinta in più al vostro blog. Autoptimize è dedicato completamente alla velocità e vi permetterà di ottenere tempi di caricamento davvero incredibili.

Come Iniziare

Prima di tutto attiviamolo (se non avete seguito la mia guida allora scaricatelo dalla sezione plugin di WordPress). Una volta attivato iniziamo ad impostare le sue funzionalità.

Schermata Principale

Vi troverete davanti a 4 impostazioni, ma non sono tutte quelle che interessano a noi. In alto a destra troveremo una voce “Mostra impostazioni avanzate”. Clicchiamo e ci si apriranno diverse opzioni su cui lavorare.

Opzioni autoptimize

Opzioni autoptimize

Html

La prima voce che attiveremo sarà quella dell’ottimizzazione del codice Html. Non avendo questa possibilità nel plugin di W3 Total Cache (che abbiamo impostato nei capitoli precedenti della guida) ci converrà utilizzare questa funzionalità. Mettiamo la spunta e proseguiamo.

Javascript

Javascript

Javascript

Il Javascript è sempre un tasto dolente.  Molto spesso modificarne la posizione, od utilizzare tecnologie di ottimizzazione, può causare problemi nella visualizzazione della pagina. Nelle mie impostazioni, e consiglierei anche a voi di fare così, ho messo la spunta solamente alla prima voce “ottimizzazione del codice javascript”.

Le altre voci mi hanno dato alcuni problemi di caricamento, se volete provare ad usarle mettete la spunta e cliccate in fondo alla pagina “salva e svuota cache”. Aprite una nuova pagina e navigate nel sito alla ricerca di errori.

Se non li trovate allora procedete con i test di velocità delle pagine, se invece avete dei problemi dovrete ritornare nel plugin, disattivare la voce, salvare, svuotare la cache e riprovare a ricaricare la pagina nell’altra scheda per vedere se l’errore scompare.

Spesso il difficile dell’ottimizzazione è scovare e sistemare gli errori. Non sottovalutate mai questi passaggi di debug.

CSS

Ultima voce di nostro interesse. Mettiamo la spunta su “ottimizzazione css”. Ora dobbiamo fare attenzione a quello che page speed insight ci restituisce.

Essendo un tool di Google ed avendo come obbiettivo principale quello di raggiungere le prime posizioni dello stesso motore di ricerca, forse ci conviene assecondarlo il più possibile.

Nel mio sito, prima di impostare correttamente queste opzioni, il risultato era di 78 su 100. Page speed mi richiedeva di ottimizzare la pubblicazione dei CSS per migliorare la velocità della pagina.

Page speed

Page speed

Quali Voci Scegliere?

css

css

Nel mio caso specifico ho scelto “far si che Autoptimize includa il codice css nell’Html” e “incorporare tutti i css”. In questo modo tantissimi errori restituiti da Page speed si sono risolti subito.

Un piccolo problema che mi ha sempre dato rogne per ottenere un buon risultato è la chiamata ai Google Fonts. Purtroppo se il vostro tema (come nel mio caso) effettua una chiamata al dominio dove sono ospitati i Google Fonts avrete un problema di caricamento.

Infatti il browser dovrà aspettare che vengano trovati i Google Fonts, interrompendo il processo, per poi riprendere il caricamento delle vostre pagine una volta ottenuta la risposta.

Io ho optato per rimuovere questa chiamata utilizzando l’opzione “rimuovi Google Fonts” dal Plugin di Autoptimize. Se voi non volete farne a meno con un po’ di programmazione PHP potreste implementare il font che preferite nella pagina senza che venga effettuata la chiamata esterna, riducendo i tempi di risposta.

Ora salviamo ed effettuiamo il nostro debug. Riscontrate problemi?

Se per caso avete deciso di continuare con un tema gratuito probabilmente potreste avere grosse difficoltà a raggiungere determinati punteggi senza avere difficoltà nella visualizzazione delle pagine. Anche io all’inizio pensavo che la gente volesse solo farmi spendere dei gran soldi. Purtroppo avevano ragione.

Date uno sguardo e cercate il tema giusto per il vostro blog.

Pronti Per Vedere La Differenza?

Se il nostro debug non ha riscontrato problemi iniziamo a caricare le varie pagine di Page Speed, GTMetrix e Pingdoom.

Pronti per vedere la differenza rispetto a prima? Diamo inizio al nostro test.

Test Velocità

Test Velocità

Se tutte le impostazioni sono corrette ed il sito è funzionante allora avrete davanti a voi dei risultati di gran lunga superiori a quelli precedenti. Se siete riusciti ad assecondare tutte le richieste di Google, nel suo tool, dovreste riuscire a raggiungere almeno un punteggio di 86 su 100 nei dispositivi mobili. Non male!

Nell’eventualità che il punteggio non sia così alto provate a controllare tutti i punti da migliorare e cercate i plugin sul vostro sito che potrebbero causare ritardi nel caricamento.

Per aumentare ulteriormente i punteggi vi basterà controllare i risultati dei vari tool. Vedere quali sono i punti deboli e lavorare su quelli.

Qui si conclude la guida su come velocizzare un blog con WordPress. Spero che anche per voi i risultati siano buoni, nel caso fosse così spero che abbiate voglia di condividerla con i vostri amici o colleghi. Se avete delle domande o dei consigli vi prego di scrivermi o lasciare un commento, cercherò di aiutarvi subito.

Impostare W3 Total Cache Cloudflare Su WordPress

Cloudflare CDN

Come Velocizzare WordPress – La Guida

  1. La Scelta Dell’Host
  2. Il Tema Giusto
  3. I Plugin Essenziali
  4. W3 Total Cache
  5. Cloudflare e W3
  6. Autoptimize

Stavate pensando di impostare il servizio di Claudflare nel vostro sito? Vi garantisco che non ve ne pentirete. Oltre ad essere gratuito, questo servizio vi permetterà di avere un livello in più di sicurezza. Ma c’è di più, infatti grazie ad alcuni algoritmi di compressione pensati appositamente per la velocità, Cloudflare darà una spinta non da poco al sito web.

w3 total cache cloudflare

w3 total cache cloudflare

Funziona Davvero?

All’inizio anche io pensavo di poterne fare a meno dato che il mio sito non è indirizzato ad un pubblico internazionale. Una volta provati i benefici di questo servizio non sono più riuscito a tornare indietro.

Oltre alla sicurezza che ritengo fondamentale, anche la velocità complessiva del sito ne ha tratto giovamento. Mi sono convinto che sia un servizio da consigliare, non lo ritengo essenziale ma la sua utilità è indiscutibile.

Ma Come Lo Utilizzo Con WordPress?

Per nostra fortuna ci sono alcuni plugin che ci permettono di integrare questo CDN senza grossi problemi. Uno di questi è W3 total cache. Vi basterà sbloccare un paio di opzioni tra le funzionalità del plugin e potrete iniziare ad utilizzare Cloudflare in tutta tranquillità.

Integrazione W3 Total Cache Cloudflare

Grazie alla funzionalità di W3 Total Cache Cloudflare otterrete risultati immediati senza difficoltà. La velocità del vostro sito inizierà ad aumentare e i vostri visitatori vi ringrazieranno.

La prima cosa da fare però è quella di andare ad iscriversi alla CDN.

Andiamo su cloudflare.com ed iscriviamoci. Selezioniamo il piano gratuito. Una volta fatto possiamo iniziare la nostra procedura di installazione.

Impostazione Cloudflare

Impostazione Cloudflare

Inseriamo il nostro sito nello spazio in cui viene richiesto ed aspettiamo che la scansione finisca. Ci verranno mostrati i nostri DSN. Successivamente ci verrà chiesto di cambiare i nostri Name Server con quelli che ci forniranno loro.

Adesso aprite il sito del vostro Host (Netsons o SiteGround per esempio) e cercate le impostazioni di configurazione dei DSN. Vi mostrerò quelle dei due Host che uso io, sarà simile anche per voi nonostante utilizziate altri servizi.

Se vuoi un host che vada veramente veloce guarda qui.

Su Netsons:

Entrate nell’area amministrativa, nel menù a discesa (oppure nelle figure “I tuoi servizi”) selezioniamo gestione domini.

Successivamente entrate nel pannello DSN.

Adesso spostiamoci nella scheda Nameserves e sostituiamo i precedenti con quelli forniti da Cloudflare. Salviamo ed abbiamo finito.

Nameserver Netsons

Nameserver Netsons

Su SiteGround:

Una volta entrati nel nostro account selezioniamo la voce “Manage Account” sotto il nostro servizio. Andiamo sul dominio che vogliamo cambiare e clicchiamo su “Your Domain DNS”.

Modifichiamo i Nameservers con quelli forniti dalla nostra CDN e facciamo “Update”.

dns siteground

dns siteground

Fatto?

Aspettiamo l’attivazione del servizio. Dovrebbe arrivare una mail ma potete verificarlo dal pannello di Cloudflare sul sito che volete inserire nel piano free.

Una volta che il nostro sito è stato attivato dovremo impostare i seguenti campi:

-Pagina Speed:

Cloudflare

Cloudflare

Attiviamo Minify css,js,html. Impostiamo Rocket loader su automatic.

-Pagina Caching:

w3 total cache Cloudflare

w3 total cache Cloudflare

Caching Level impostato su standard.

-Page Rules:

Aggiungiamo una nuova regola alle pagine. Inseriamo il nome del vostro sito ed utilizziamo questo modello: ilnomedeltuosito.it/*. Non dimenticate l’asterisco altrimenti verranno applicate solo alla prima pagina.

Page Rules

Page Rules

Inseriamo come regole:

Browser Cache TTL impostato su “A Day”.

Cache Level impostato su “Cache Everything”

Attiviamo Il Modulo Di W3 Total Cache Cloudflare

Adesso che la nostra CDN è impostata andiamo su WordPress. Entriamo nella dashboard del nostro sito e posizioniamo il mouse su performance (in fondo alla barra nera laterale) e clicchiamo sulla voce extensions, che apparirà, per entrare nelle impostazioni.

w3 total cache

w3 total cache

Una volta dentro troveremo 4 impostazioni attivabili. Una è quella di W3 Total Cache Cloudflare che è quella che ci interessa, le altre possono essere attivate a piacimento. Attiviamo la voce di nostro interesse. Ora andiamo sulle General Settings dello stesso plugin.

Scendiamo e troviamo una nuova voce che è “Network Performance & Security powered by CloudFlare”. Attiviamola, ed iniziamo a compilare i campi richiesti. La mail ovviamente sarà quella che avete utilizzato per l’iscrizione al servizio, settate Rocket Loader su “automatic” e minification su “css,js and html”. Il dominio sarà il vostro sito web senza modulo http.

w3 total cache modulo cloudflare

w3 total cache modulo cloudflare

Per l’API Key seguite il link. Vi rimanderà alla pagina della CDN dove troverete la General API Key. Copiatela ed incollatela nel modulo di W3 Total Cache Cloudflare.

Salvate e svuotate la cache.

Manca Poco…

Ora che abbiamo finito anche questo passaggio possiamo ri-eseguire i vari speed test. Potreste non notare grossi miglioramenti, ma vi assicuro che i vantaggi sono molteplici. Adesso non ci resta che prendere l’ultimo plugin rimasto ed impostarlo per far scheggiare il vostro sito, clicca sull’ultimo capitolo e vedrai come rendere ancora più veloce WordPress.

Parte 6

->Autoptimize<-

Velocizzare Il Caricamento Delle Pagine Web Con W3 Total Cache

Come Velocizzare il Caricamento Delle Pagine Di WordPress

Come Velocizzare WordPress – La Guida

  1. La Scelta Dell’Host
  2. Il Tema Giusto
  3. I Plugin Essenziali
  4. W3 Total Cache
  5. Cloudflare e W3
  6. Autoptimize

Avete mai provato ad usare gli speed test sul vostro sito? Se non lo avete mai fatto potete usare questi 3 strumenti:

Page Speed di Google

Gt Metrix

Pingdom

Qual’è il risultato? Sappiate che un punteggio ritenuto accettabile è di circa 85 su 100 nel primo e di minimo una B negli altri due. Se non ci siete neanche minimamente vicini non preoccupatevi, è normale.

sito lento a caricare

sito lento a caricare

Se siete alle prime armi potreste non aver mai preso seriamente l’idea di investire del tempo nell’ottimizzazione del vostro sito. La velocità è di fondamentale importanza se volete raggiungere le prime posizioni dei motori di ricerca.

Se il vostro portale è lento i vostri visitatori se ne andranno a causa dei tempi di caricamento infiniti. Un vero peccato perdere potenziali lettori e/o clienti in questo modo non trovate?

Come Risolvere?

Basteranno un paio di piccoli accorgimenti per rimediare a tutto questo. Se avete già letto le altre pagine della mia guida avrete già provveduto a scaricare il plugin di W3 Total Cache, nel caso non lo abbiate fatto vi invito a darle uno sguardo veloce dall’inizio.

Troverete alcuni consigli che vi permetteranno di raggiungere dei gran punteggi nei Page Speed test rispettando così le direttive di Google.

Da Dove Partiamo?

Prima di tutto attivate il plugin di W3 Total Cache. Se non lo hai ancora scaricato adesso è il momento giusto.

Una volta attivato possiamo partire ad impostarlo al meglio:

General Settings:

General settings w3 total cache

General settings w3 total cache

Queste sono tutte le impostazioni generali, attivandole potremmo poi andare ad impostare quelle specifiche per ogni voce.

Mettiamo la spunta alle seguenti voci:

-Page Cache. Lasciamo (o mettiamo) la selezione di Page Cache Method su Disk: Enhanced

-Minify (se non utilizziamo CloudFlare, altrimenti bisogna lasciarlo senza spunta). Impostiamo Minify Mode su auto ed impostiamo tutti gli altri campi su Default.

-Database Cache. Impostiamo il Method su Disk.

-Object Cache. Method su Disk.

-Browser Cache.

Passiamo alle altre impostazioni. Le trovate sempre nella voce “Performance” nella colonna di sinistra di WordPress.

Page Cache:

page cache w3 total cache

page cache w3 total cache

-Cache Post Page

-Cache Feeds

-Solo se avete il modulo SSL attivate Cache SSL

-Don’t Cache pages for logged in users

-Don’t cache pages for the following users roles. Mettete la spunta a tutti tranne subscribers.

Andiamo giù e mettiamo la spunta nella sezione Cache Preload nelle voci:

-Automatically prime the cache page

-Preload the post cache upon pubblish event.

Scendiamo e mettiamo la spunta a:

-Compatibility mode.

Minify Settings:

minify w3 total cache

minify w3 total cache

-Rewrite Url structures

-Html e Xml: Tutto tranne line break removal

-Js settings: Enable

-Css: Solo Enable e Line break removal

Browser Cache:

Browser cache w3 plugin

Browser cache w3 plugin

 

Mettiamo la spunta alle prime 7 voci.

Abbiamo terminato l’impostazione di W3 Total Cache, potete rilassarvi.

Una volta arrivati qui potete ripetere i test e vedrete già dei notevoli miglioramenti. Ora avete due possibilità:

Integrare Cloudflare e W3 Total Cache e poi, successivamente, Autoptimize

Proseguire solo con Autoptimize

Quali Sono I Pro Ed I Contro?

Qui si possono aprire tantissime discussioni al riguardo. Claudflare è una delle più famose CDN (content delivery network) al mondo. In parole povere se lo integrate nel vostro sito verrà creata una copia del vostro lavoro e verrà resa disponibile sui server di Cloudflare sparsi per il mondo.

Così facendo se per caso una persona cerca di visitare il vostro sito dalla Cina avrà un tempo di caricamento molto più veloce rispetto al caso in cui non utilizziate questo servizio. Lo trovo utilissimo nell’eventualità in cui abbiate dei siti multilingua oppure degli e-commerce che vendono in tutto il mondo.

Oltre a questo, il sistema di Cloudflare, proteggerà il vostro sito da attacchi DDos e tramite alcuni software del tutto gratuiti vi aiuterà a diminuire i tempi di caricamento delle vostre pagine.

Purtroppo l’unica “pecca” se possiamo chiamarla così è che dovrete re-impostare i DSN del vostro sito. Non è difficile ma bisogna avere gli accessi al pannello di controllo dell’host che ospita il vostro dominio.

Troverete comunque una piccola spiegazione, nel caso vogliate utilizzare Cloudflare, nel post dedicato a questo servizio, sempre su SeOverkill, e nel loro sito.

Se invece non lo ritenete importante e decidete di proseguire senza vi basterà proseguire con la prossima pagina della guida.

Parte 5

->Cloudflare e W3<-

Come Aumentare Velocità Caricamento Sito Web | Guida Per WordPress

Vuoi Velocizzare WordPress?

Come Velocizzare WordPress – La Guida

  1. La Scelta Dell’Host
  2. Il Tema Giusto
  3. I Plugin Essenziali
  4. W3 Total Cache
  5. Cloudflare e W3
  6. Autoptimize

WordPress è un sistema fantastico per gestire i propri siti. Permette a chiunque di avere un sito senza dover imparare a programmare. L’unica pecca è che per agevolare le nostre richieste e la nostra pigrizia, molte volte, sottovalutiamo i plugin che utilizziamo.

Come vi ho già detto all’inizio di questa guida la velocità caricamento sito è un punto importantissimo. Non possiamo permetterci che i nostri lettori abbandonino le nostre pagine prima di aver raccolto i loro indirizzi email o prima di aver venduto i nostri prodotti. Altrimenti la nostra attività online non riuscirebbe a sostenersi.

sito lento a caricare

sito lento a caricare

Un buon modo per iniziare a migliorare la velocità di WordPress è quella di limitare l’installazione dei plugin superflui. Se potete usare un solo plugin piuttosto che due che fanno esattamente la stessa cosa è bene sceglierne uno solo.

Scegli i migliori plugin per iniziare il tuo sito

Perchè?

Perchè per ogni plugin attivo i tempi di caricamento aumentano e non di poco. Ad esempio il sito potrebbe essere lento a causa delle richieste dei pulsanti per la condivisione. Potreste utilizzare la funzione di Jetpack piuttosto che installare altri programmi.

Ma Contano Solo I Plugin?

No, i plugin sono solo la punta dell’iceberg. Ci sono tantissimi altri punti da prendere in considerazione:

-Ottimizzazione delle immagini

-Ottimizzazione dei css e degli script

-Ottimizzazione dei database

Scelta dell’host (guarda primo articolo della guida)

Quindi se vogliamo aumentare velocità caricamento sito web creato con WordPress dobbiamo iniziare a mettere a posto queste cose. Partiamo con l’installazione dei seguenti plugin. I primi non avranno bisogno di grosse impostazioni, gli altri li imposteremo più avanti nella guida.

  • EWWW Image Optimizer: Questo plugin vi permetterà di ottimizzare tutte le vostre immagini automaticamente. Risparmierete un sacco di tempo ed il caricamento delle vostre pagine sarà velocissimo. Una volta attivato vi basterà andare nella barra laterale nera di WordPress -> Media -> Ottimizza Bulk -> Ottimizza tutte le immagini. Fate partire e avrete fatto.
  • WP Optimize: Viene utilizzato per mantenere pulito il vostro database. Oltre ad eliminare tutti commenti spam, eliminerà tutti quei file che appesantiscono il vostro sito e di conseguenza lo rallentano.
  • W3 Total Cache: Installatelo lo attiveremo ed imposteremo più avanti.
  • Autoptimize: Con questo plugin ho avuto alterne fortune. Con i temi gratuiti non sono mai riuscito ad usarlo in passato, ma se lo usate con i temi a pagamento tipo quelli di My Themes Shop vi assicuro che funziona alla grande. Scaricatelo e lo attiveremo dopo.
  • P3 (Plugin Performance Profiler): Vi sarà molto utile quando dovrete valutare quali plugin tenere oppure no. Vi farà vedere quali rallentano il caricamento delle pagine.

Iniziamo Ad Ottimizzare

Una volta installati questi componenti aggiuntivi possiamo procedere. Attiviamo P3 ed iniziamo a fare il nostro controllo. Scegliamo la scansione automatica e vediamo i risultati.

Se il risultato del test ci mostra tempi di caricamento molto lunghi allora dovremmo andare a vedere nelle informazioni dettagliate cosa sta rallentando il caricamento del nostro sito. Spesso capiterà che sia proprio P3 a rallentare il caricamento durante il test. Se non ci sono altri plugin nel report allora potete stare tranquilli.

Lo scopo di questo programma è quello di rimuovere plugin lenti. Il nostro obbiettivo , oltre a quello di trovare gli add-on che rallentano tutto, è quello di rimuovere quelli inutili. Cerchiamo di trovare i plugin che non utilizziamo o di cui possiamo fare a meno. Quando li trovate disattivateli, altrimenti rallenteranno il  caricamento a causa delle richieste e dei codici generati.

Ottimizziamo Le Immagini Per Aumentare Velocità Caricamento Sito

Adesso procediamo ad ottimizzare le immagini se prima non lo avete fatto. Vi ho scritto il procedimento. Dovrete solo lanciare il programma ed aspettare.

aumentare velocità caricamento sito

aumentare velocità caricamento sito

Ricordatevi di utilizzare questo plugin quando caricate nuove immagini per non rallentare le pagine.

Potreste utilizzare anche un altro add-on (Bj Lazy Load) che non ottimizza le immagini ma le carica solo quando l’utente sta per visualizzarle. Con questa tecnica dovreste avere un caricamento più veloce. Provatelo e valutate la sua utilità.

Una volta fatto avrete già fatto un passo avanti verso il vostro obbiettivo di aumentare velocità caricamento sito.

Ottimizziamo il Database

ottimizzazione database

ottimizzazione database

Il vostro database è importantissimo. Al suo interno vengono salvate tutte le informazioni riguardanti il vostro sito ed i vostri testi. Se diventa troppo lento a causa di commenti, revisioni su revisioni di vecchi articoli e tantissime altre cose lasciate li a marcire, dovrete fare i conti con le prestazioni del vostro sito. Dobbiamo preservare quindi la sua funzionalità. Tramite Wp-Optimizer possiamo provvedere a tutto questo.

Attiviamo il plugin e lanciamolo. Vi mostrerà i campi che devono essere puliti, fate clic su accetta se a voi va bene od altrimenti spuntate le opzioni che volete tenere così come sono. Una volta terminato il processo il vostro database vi ringrazierà.

Fatto?

Bene se siete arrivati fino a questo punto della guida siete già ad un passo dal raggiungere il vostro obbiettivo. Salvate tutto e proseguiamo con la prossima parte che sarà quella un po’ più complicata. Non preoccupatevi una volta finito la velocità caricamento sito creato con WordPress sarà sicuramente superiore a quella dei vostri competitors.

Parte 4

->W3 Total Cache<-