Come fare seo

Come Fare Seo Sul Sito Web

Cos’è la Seo

Ho già parlato della SEO e del posizionamento nei motori di ricerca e quali vantaggi porta al tuo sito web.

Ma oggi voglio parlartene in modo più specifico.

Ti mostrerò alcuni degli aspetti tecnici che ti permetteranno di ottimizzare le tue pagine e posizionarti nelle ricerche utili al tuo business.

Vediamo però cosa significa la parola SEO:

Come fare seo

La SEO può essere definita come l’insieme delle attività necessarie a produrre un grosso volume di referenti e collegamenti verso un sito web, in modo da far crescere la sua importanza e renderlo più conosciuto tra gli utenti di una determinata nicchia.

Sai già quanto possa essere importante per il tuo sito essere nella prima pagina di Google determinata parola chiave.

Tramite l’ottimizzazione del sito web potrai arrivare tra i primi risultati di Google!

Un buon posizionamento significa centinaia di visite giornaliere… che ti permetteranno di aumentare il numero di utenti e di conseguenza anche i clienti e le conversioni.

Ovviamente i risultati con questo tipo di lavoro non sono così semplici da raggiungere.

Come nella vita reale devi prima costruirti una reputazione, cercare contatti, stringere collaborazioni e solo quando i lettori inizieranno a fidarsi di te riuscirai ad ottenere i risultati che desideri.
Rispetto al web marketing, dove le pubblicità e le campagne di comunicazione a pagamento creano un certo numero di visualizzazioni in poco tempo, ottimizzare un sito per i motori di ricerca richiede tempo, ricerche ed analisi.

I risultati non saranno immediati.

Ma una volta che raggiungerete le prime posizioni della SERP tantissimi utenti entreranno nel tuo portale tramite Google e saranno tutte visite che a te non costeranno nulla!

Da Dove Iniziare

Sei curioso di sapere come ottenere centinaia di visitatori al giorno?

Sappi che imparare a come fare SEO non è facile!

Ci saranno delle modifiche da effettuare su tutto il sito web.

Cercherò di essere il più chiaro possibile ma se hai difficoltà non esitare a chiedere

Prima di iniziare però ci tengo ad avvertirti che nel corso degli ultimi anni la Search Engine Optimization si è evoluta molto velocemente.

A causa dei nuovi algoritmi di Google molte fonti che troverai nel web su come fare SEO (risalenti a prima del 2014) sono da prendere con le pinze.

Bene, iniziamo!

L’ottimizzazione è:

  • interna (Tutte le attività fatte all’interno del sito web)
  • esterna (Costruzione di relazioni e link)

Si parte sempre con il rendere il proprio sito il più accogliente possibile sia per i propri clienti che per i motori di ricerca.

Come Fare Seo Interna Al Sito

Ti chiedo… Come hai creato il tuo sito?

Se hai creato il tuo sito con WordPress come ti avevo consigliato allora hai a disposizione tanti plugin per accelerare tutte le operazioni di ottimizzazione.

Qui trovi una raccolta dei migliori plugin da installare

Se hai scelto soluzioni diverse avrai qualche lavoro in più da fare, ma il concetto è sempre lo stesso.

Le operazioni di ottimizzazione SEO interna si dividono in:

  • Ottimizzazione on-page: Sono tutte quelle azioni che servono a rendere appetibile la vostra pagina ai motori di ricerca;
  • Ottimizzazione on-site:  Ogni azione svolta va a migliorare la struttura dell’intero sito e non più di una sola pagina.

SEO On-Page

Se hai installato il plugin di SEO by Yoast hai già una linea guida.

Ci sono alcuni punti fondamentali da rispettare e grazie al plugin hai a disposizione tutti i suggerimenti del caso.

All’interno di WordPress troverai, in fondo alla modalità di modifica della pagina o dell’articolo, una sezione interamente dedicata all’ottimizzazione della pagina.

Cerca di seguirli tutti e controlla che il punteggio SEO sia buono prima di pubblicare.

Scopri come impostare il plugin Seo By Yoast al meglio, Leggi Questo Articolo.

seo by yoast

Tralasciando Yoast, i punti da rispettare sono i seguenti:

-Keywords nel <title> Tag:

Hai deciso su cosa scrivere il tuo articolo, giusto?

Immagino tu abbia anche cercato le parole chiave su cui scrivere…

Perfetto!

Ora devi far sapere, a chi effettua la ricerca, di che cosa parla il tuo articolo

Quindi il tuo tag title dovrà contenere la parole chiave sulla quale vuoi posizionarti.

Ma deve essere anche un titolo accattivante per invogliare gli utenti a cliccare sulla tua pagina.

tag title ottimizzazione SEO on-page

Cerca sempre di creare un titolo che sia leggibile!

Non dimenticare mai che sono gli utenti che devono cliccarci sopra… non i motori di ricerca.

Se è possibile la Keywords va messa all’inizio del titolo (ha maggior efficacia) ma ricordati sempre di scrivere titoli chiari e leggibili.

Se non sai quali parole scegliere dai uno sguardo ai migliori strumenti per le Keywords

-Keywords nella URL della pagina:

Anche la URL è importante!

Rendere l’indirizzo web della pagina facile da leggere e da ricordare aiuta il posizionamento.

Search engine optimization URL

Crea la tua URL inserendo la parola chiave della tua pagina. Fai capire subito di cosa stai parlando…

Ricordati che deve essere facile da ricordare. Non eccedere con il testo!

-Keywords nella <meta description> Tag:

La meta description è la descrizione della tua pagina.

Viene mostrata da Google ogni volta che appari in una ricerca ed è una delle armi in più che hai per attirare nuovi visitatori.

metadescription Seo on page

Hai a disposizione più caratteri dove creare una breve presentazione  che sia capace di richiamare l’attenzione dei lettori e farli entrare nel tuo sito piuttosto che in quello della concorrenza.

Cerca di usare la parola chiave in modo che sia chiaro fin da subito di cosa tratta la pagina.

-Keywords negli <h*>  Tag:

Non so se hai mai visto la formattazione di una pagina web…

Solitamente tutto il testo viene racchiuso negli heading tag ( <h1></h1>, <h2></h2>, ecc).

Questi tag servono al motore di ricerca per capire l’importanza del testo nella pagina, solitamente chi disegna la pagina web tende ad utilizzare i tag 1, 2 e 3

In questo modo la formattazione del testo cambia a seconda del peso del testo ed i lettori sono agevolati nel leggere tutto il contenuto.

h2 SEO

Qui dovrai essere bravo ad utilizzare le parole chiave all’interno di questi tag, senza abusarne mi raccomando! Solitamente la presenza delle keywords deve essere tra lo 0,5 ed il 2% del testo totale.

-Rich Snippet:

I rich snippet sono dei codici che aiutano Google a capire di cosa tratta il vostro contenuto.

Ne esistono vari tipi:

  • Indicatori di prezzo
  • Recensioni sul prodotto
  • Nome e luogo degli eventi presenti nella pagina
  • Video

La lista è lunga…

A cosa servono?

Vengono utilizzati per far capire all’utente che cosa troverà in quella pagina. Non influenzano direttamente il ranking su Google ma hanno un grosso impatto sul CTR.

Si possono inserire a mano nel codice html della pagina… Qui puoi trovare tutte le risorse che ti servono: Schema.org

Ma se hai installato WordPress c’è una bella notizia…

Scegliendo un tema SEO friendly avrai già pre-installati tutti i codici!

Non dovrai quindi impazzire per cercare tutti i rich snippet giusti 😉

Ti lascio il link alla mia guida per trovare il tema per WordPress adatto al tuo sito web.

-Dimensione e Quantità del Contenuto:

Il motore di ricerca prende in considerazione anche la quantità di testo presente in una pagina.

Più il testo è lungo più e facile che la pagina si posizioni meglio nella SERP

La presenza di pagine ed articoli molto dettagliati (e di qualità) permette di trattenere i lettori per molto tempo.

Google si basa anche sulla durata delle sessioni per stabilire l’importanza del sito web… non dimenticartene!

-Freschezza dei contenuti:

Per posizionare il tuo sito in molte ricerche è fondamentale creare contenuti utili.

Sai benissimo anche te che se un prodotto non si aggiorna prima o poi sarà obsoleto…

Lo stesso vale con i testi delle tue pagine!

Il blog necessita di articoli nuovi periodicamente ma anche di aggiornamenti costanti degli articoli per essere in linea con le nuove informazioni che possono essere utili agli utenti.

Pensa ad un sito di news che deve aggiornare le informazioni di un articolo per non dare indicazioni sbagliate!

Lo stesso vale per il tuo sito… Aggiorna costantemente i tuoi articoli e pubblica spesso.

Se non sai come organizzarti pensa ad inserire un calendario editoriale.

-Struttura dei Link Interna:

Creare una buona struttura di internal linking aiuterà i tuoi utenti a trovare approfondimenti e risorse a loro utili.

Ma non aiuterai solo loro…

Anche il tuo sito ne gioverà!

link interni SEO

I BOT dei motori di ricerca sfruttano i link interni dei tuoi testi per trovare le altre pagine e gli articoli che non sono ancora stati indicizzati.

Quindi se hai una pagina che tratta di un argomento collegato all’articolo che hai appena scritto… Inserisci un link a quel post!

-Canonical Url:

E’ uno strumento molto potente che  ti salverà da tante penalizzazioni.

Spesso quando effettui una ricerca interna al sito può capitare che il motore di ricerca interno elabori dei link diversi dall’URL originale (sembra più complicato di quello che è in realtà) ad esempio:

cercando nel box di ricerca di WordPress “gatti rossi”, il sito ci proporrà diverse pagine che potrebbero avere un URL del tipo “www.miosito.it/?search-gatti-rossi-in-casa/” piuttosto che l’URL originale “www.miosito.it/gatti-rossi-in-casa/”.

Questo potrebbe causare una penalizzazione perchè il motore di ricerca vedrà un documento duplicato all’interno del sito.

Con il <link rel=”canonical”> tutto questo si eviterà!

Questa linea di codice avverte Google della possibilità di trovare pagine uguali con URL diverse ma il documento a cui fanno riferimento è il documento originale.

On-Site SEO

Hai visto quali sono i fattori che aiuteranno o meno le pagine ad indicizzarsi.

Ora passiamo ai fattori che faranno la differenza sul sito web quando dovrà confrontarsi con i milioni di risultati che Google gli metterà di fronte ad ogni ricerca.

A causa dell’incertezza dei fattori presi in considerazione dall’algoritmo di Google vi elencherò i punti che ad oggi sembrano avere una certa rilevanza nel posizionamento dei siti web:

-Domain Name keywords:

Qui ci sono tanti pareri contrastanti:

Matt Cutts ha annunciato in una conferenza che i domini con corrispondenza della keyword esatta sarebbero stati penalizzati nelle ricerche.

Ma ad oggi ci sono tantissimi siti che hanno nel loro nome di dominio la parola chiave principale e non sono ancora stati colpiti da alcuna penalizzazione.

Ad esempio cercando la parola “caffè” trovi:

Domain name kw

Ovviamente il nome del tuo brand non verrà penalizzato in modo alcuno.

Ci sono alcuni strumenti che possono aiutarti, prova con SeoZoom.

Se cerchi di posizionarti in una nicchia ed il nome di dominio del sito ha all’interno la keyword della nicchia stessa allora potresti rischiare una penalizzazione.

-Dimensione del Sito Web:

Qui vanno considerati tutti i documenti e le pagine che compongono il sito.

Un sito dalle grandi dimensioni apparirà ai motori di ricerca un’ottima fonte a cui indirizzare i propri utenti.

Dimensioni dominio

Quindi più pagine ed articoli compongono il portale meglio sarà visto dal motore di ricerca..

Ovviamente tenendo conto del contenuto che deve essere di buona qualità.

-Rimozione dei Collegamenti NON Funzionanti:

Tutte le volte che modifichi il tuo sito presta attenzione ai documenti che rimuovi.

Se hai dei collegamenti che puntano a delle pagine non più esistenti rischi di perdere lettori e posizioni nella SERP.

Se ti capita di eliminare articoli, immagini ed altri documenti ricordati di rimuovere tutti i link che hai all’interno del sito web o di re-indirizzarli.

-Velocità del sito web:

Hai mai provato a verificare la velocità del tuo sito web?

Sia Amazon che Ebay hanno confermato che nel loro business il tempo di caricamento delle pagine fa la differenza!

Google tiene conto di questo fattore per due motivi:

  • L’ottimizzazione per le varie piattaforme (desktop e smartphone) migliora l’esperienza utente
  • Un sito che si carica in pochi istanti trattiene l’utente (spunta ancora la user interaction) e quindi può essere utile per chi effettua la ricerca

Come accorgersi se il proprio sito è lento?

Fai i test!

C’è ne sono a centinaia su internet. Se ottieni un risultato basso non preoccuparti…

Ti lascio una piccola guida per velocizzare il sito web.

Una volta messa in pratica ti accorgerai di quanto sia utile:

  • La frequenza di rimbalzo si abbasserà
  • Le tue pagine si caricheranno molto più in fretta
  • Gli articoli si posizioneranno meglio nella SERP

 Per concludere…

Una volta sistemate tutte queste piccole cose, sarai già un passo avanti nella corsa alle prime posizioni sulla SERP e anche nel capire davvero come fare Seo.

Non avere fretta nel ricercare i risultati ma cerca di essere costante.

L’importante è capire come fare Seo nel modo migliore e cercare di impegnarsi tutti i giorni nel portare avanti il proprio lavoro per raggiungere lo scopo prefissato.

Come sempre se hai bisogno di spiegazioni e consigli non farti problemi a contattarmi.

Ah.. Ricordati di dirmi se ti è piaciuto l’articolo e condividilo con i tuoi amici 🙂

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