Email marketing e Newsletter: Come Iniziare alla Grande la tua Campagna

Il grande segreto per avere successo nel grande mondo del web è avere una buona strategia.

E’ come trovarsi in una battaglia per la conquista della fiducia dei clienti, vince chi ha la tattica migliore.

Farsi trovare sul web, dagli utenti, è uno dei primi problemi con cui tanti possessori di siti si scontrano quando si avventurano nell’oscuro mondo di internet.

Ritrovarsi in una selva oscura dove la diritta via era smarrita, come diceva Dante, è un attimo!

selva oscura

Certo SEO ed advertising (sui motori di ricerca e sui social) possono aiutare, ma senza una buona strategia di lead generation sarà tutto vano.

Lead Generation? Cos’è sta parolaccia?!

Te lo spiego subito:

Nel web marketing, quando si parla di lead si intende un potenziale cliente interessato ai prodotti o servizi di un’azienda.

Quindi la lead generation non è altro che quell’attività indirizzata alla generazione (raccolta) di contatti di potenziali clienti.

Hai presente quando sui blog (tipo il mio) ti chiedono di registrarti per ricevere qualcosa in cambio? Ecco quella è un’attività di lead generation. In cambio della tua mail l’azienda, il sito o la persona, potrà contattarti per future comunicazioni indirizzandoti sul sito web target.

Un esempio facile? La newsletter!

Come Creare Mail List

Come Creare Mail List

Tutte le volte che qualcuno ti chiede di iscriversi alla sua newsletter sta cercando di inserirti nella sua lista di potenziali clienti, in questo modo potrà raggiungerti ovunque tu sia.

Lo so cosa stai pensando… Vuoi iniziare anche tu a raccogliere i contatti dei tuoi clienti per contattarli con le newsletter.

Bravo mi hai anticipato sul tempo, volevo convincerti io!

 Email marketing cos’è

L’utilizzo dell’email marketing è ampiamente sottovalutato.

Prima dell’avvento dei social gran parte delle comunicazioni commerciali arrivavano attraverso le newsletter; lo stesso accadeva prima della nascita di internet, se ti ricordi le offerte commerciali arrivavano nella buchetta della posta.

Se questo strumento è arrivato fino ad oggi un motivo ci sarà no?

Ti elenco subito qualche piccolo vantaggio dell’uso della newsletter:

  • Arriva solo alle persone interessate: è quindi fondamentale per far muovere gli utenti all’interno del funnel di vendita del tuo business
  • Non è soggetto a nessun algoritmo: a differenza dei social e dei motori di ricerca, le mail non sono soggette alla decisione di un algoritmo sconosciuto.
  • L’interazione è personalizzata: il messaggio può essere personalizzato per ogni utente

Grazie a tutte queste caratteristiche l’email marketing ha un particolare che sicuramente ti convincerà del tutto… Tra tutti i canali di marketing è tra quelli con il ROI (retourn on investiment) più alto (fonte Ketchupadv).

In parole povere l’email marketing è un’attività di web marketing diretta, che sfrutta il potere delle email per inviare messaggi di tipo commerciale direttamente nelle caselle di posta elettronica degli utenti.

E come si fa?

Vedo che sotto sotto sono riuscito a convincerti dell’importanza di questo canale di comunicazione…

Ma torniamo alle nostre email.

Ti ho mostrato l’importanza di questo tipo di attività ma adesso ti devo svegliare dal tuo sogno di gloria. L’email marketing è anche una delle attività più complicate da mettere in atto.

Non tanto per gli strumenti, quelli sono molto semplici da utilizzare; anzi ne ho proprio due da proporti: Mailchimp e VoxMail.

Risulta complicata perché richiede una buona conoscenza del proprio pubblico target, una segmentazione accurata delle liste e ed un’ottima capacità persuasiva nelle proprie comunicazioni.

Ah, quasi dimenticavo… Devi costruire una lista mail.

Iscrizione alla newsletter

Liste email? Strategie di web marketing? Segmentazioni?

Lo so che mi stai prendendo per matto, ma tutto questo è per il tuo bene! Fai un bel respiro e continua a leggere…

Come ti dicevo la lista di contatti è l’arma più potente che tu abbia nel tuo arsenale.

Il problema è che bisogna prima raccogliere i contatti dei tuoi utenti/clienti… Non ti preoccupare, ti svelerò un paio di segreti che ti saranno utili nel costruire il tuo super arsenale.

Ovviamente ogni situazione va studiata con attenzione, ma queste tecniche sono più che rodate.

Email marketing: come aumentare gli iscritti

Analizziamo insieme la situazione… A chi vuoi rivolgere la tua comunicazione? Ai tuoi clienti? Ai tuoi lettori? Oppure ad altre persone?

E’ importante capire a chi vuoi comunicare e cosa vuoi comunicare.

Ogni segmento avrà necessità diverse e trattarli allo stesso modo è il primo errore che può vanificare qualsiasi tuo tentativo di comunicazione online.

Hai un sito web? Come è strutturato? Vendi online oppure hai un blog?

E’ importante capire come rivolgersi agli utenti e quale messaggio utilizzare per convincerli a lasciare i loro dati.

Incentivare l’iscrizione alla newsletter dal blog

Avere un sito dinamico aiuta tantissimo nell’intento di aumentare gli iscritti della mailling list. Se hai un e-commerce puoi catturare l’email dei clienti, se gestisci un blog puoi prendere l’email dai commenti ed attraverso i form di iscrizione, ecc…

Se invece hai un sito statico e pensi di poter aumentare il numero di clienti… beh mi tocca deluderti.

Ti lascio la mia guida per creare un sito web, dacci un’occhiata!

Tornando a noi, per aumentare gli iscritti alla tua newsletter è necessario sfruttare gli strumenti come MailChimp, VoxMail, BluMail, ecc…

Io ne utilizzo principalmente uno per il mio sito, anche se grazie al lavoro ho avuto modo di vederli un po’ tutti… Per iniziare devi iscriverti e creare la tua prima lista che probabilmente sarà vuota, ma a come riempirla ci arriviamo subito.

Mailchimp newsletter

Mailchimp newsletter

Quasi tutti questi servizi ti permettono di creare un form direttamente dal loro sito, collegato ad una tua lista di indirizzi email.

Il tuo compito è quello di prendere il codice html del form ed inserirlo nelle pagine del sito. Se usi  WordPress ti basterà entrare in una pagina od un articolo, entrare nell’editor di testo (linguetta in alto a destra del blocco di scrittura) ed incollare l’html nella posizione che preferisci.

Na cavolata no?

So che preferiresti non sporcarti le mani… Quindi ho qualche plugin da suggerirti:

Easy MailChimp Form:

Lo strumento di Yikes inc è forse uno dei migliori plugin per costruire liste di email su WordPress.

Semplice, intuitivo e funzionale; caratteristiche fondamentali che lo contraddistinguono dalla concorrenza nell’ecosistema delle estensioni dedicate all’email marketing.

Il plugin si configura in pochi passaggi:

  • Installazione: devi cercare il plugin dalla sezione “aggiungi plugin” di WordPress, installarlo ed attivarlo
  • Inserire l’API Key: la prima azione richiesta dal plugin è la possibilità di collegarsi con il servizio di MailChimp. Dalla tua dashboard del servizio di newslettering dovrai cliccare sul tuo nome utente (riquadro in alto a destra),  selezionare la voce “Account”, cliccare sull’etichetta “Extra” e dal menù a tendina che si aprirà cliccare su “API Keys”. Non ti resta che creare la tua API Key ed inserirla nel campo richiesto da Easy MailChimp Form.
  • Creare un form: Ora non ti resta che creare un form tramite il quale raccogliere tutti gli indirizzi email dei tuoi visitatori; scegli i campi da richiedere e la lista alla quale collegare il form e sarai operativo.

Ti propongo questa soluzione per prima perchè la ritengo davvero potente. Il bello dell’estensione di Yikes è la possibilità di creare più form collegati a liste diverse (ad esempio puoi già segmentare i tuoi iscritti in base ai loro interessi) senza dover spendere un centesimo.

L’unica pecca è che per customizzare al massimo il modulo di iscrizione è necessario acquistare un add-on dal costo di 29,90$.

Ma ti assicuro che già con la versione gratuita otterrai buoni risultati.

Chimpmate:

Voltdroid ha creato un’ottima alternativa al plugin di Easy Mailchimp.

Nonostante questa estensione dia la possibilità di creare un solo form nella versione gratuita, mette a disposizione tantissime opzioni che permettono di creare senza fatica moduli di iscrizione custom come ad esempio:

  • pop up
  • widget
  • slider

A differenza del primo plugin qui abbiamo un gran numero di possibilità per modificare l’aspetto del form a piacimento ma sarà necessario segmentare gli utenti a mano dalla lista di MailChimp.

Può essere utile per creare un widget che, in cambio della mail, permetta di scaricare una guida oppure un ebook. Ovviamente dovrai creare una lista ad hoc per gli utenti che fanno il download.

Come per il plugin precedente, anche qui l’installazione risulta semplice e richiede pochi minuti. Avendo molte più opzioni per customizzare il form dovrai scegliere quello che fa al caso tuo ed implementarlo sulle pagine del tuo sito.

MailChimp for WordPress (lite):

Ultimo ma non meno importante, MailChimp for WordPress. Questo plugin ha recensioni più che positive nello store WP e oltre 700.000 installazioni attive, numeri di tutto rispetto.

Come per Chimpmate, questo add-on permette di collegare i form ad una sola lista. Se hai necessità di utilizzare più liste email dovrai pagare $49 per la versione pro.

L’installazione richiede le API di MailChimp (come per le altre due estensioni) ed una volta completata potrai inserire il form in ogni pagina, sidebar o post grazie allo shortcode che verrà generato automaticamente.

E se volessi inserire gli indirizzi che ho già?

Bella domanda… Ovviamente è fondamentale sfruttare tutte le armi di cui disponi.

I servizi di newslettering come MailChimp, MailUp, ecc…, permettono di importare i contatti di cui sei già in possesso attraverso il caricamento di un file o la trascrizione a mano.

Ovviamente se disponi di una lista molto lunga di contatti, per motivi di sanità mentale e temporali, ti consiglio di utilizzare il caricamento tramite file.

Dovrai impostare correttamente i campi di corrispondenza all’interno di un modello Excel ed in pochi minuti avrai caricato tutte le email dei tuoi contatti.

Piccolo suggerimento per creare la tua lista email

Visto che sei arrivato fino a questo punto, voglio svelarti un piccolo trucco che ha sempre funzionato molto bene…

Non farlo sapere a nessuno mi raccomando, è un segreto che voglio condividere solo con te!

Puoi aumentare il numero di indirizzi email, a cui spedire le tue campagne di newslettering, anche offline… raccogliendo gli indirizzi dei tuoi clienti.

Modulo di iscrizione mail offline

Come se non lo avessi già pensato!

Il segreto però è anche qui la segmentazione. Fatti lasciare i loro dati e cerca di separare gli uomini dalle donne, quelli che acquistano un determinato prodotto o servizio dagli altri e quelli che comprano più di frequente.

Grazie a questa suddivisione potrai inviare messaggi con un target più preciso, migliorando tasso di apertura ed interazioni.

Fidati di me, funziona alla grande 😉

Concludendo…

Ora che sai come aumentare gli iscritti alla tua mail list mi dai l’impressione di essere impaziente… non preoccuparti adesso ti lascio alle tue newsletter.

Altre due cose importanti:

La prima, la costruzione di una lista di email non può avvenire in due giorni. Richiede costanza, tempo e duro lavoro quindi impegnati.

La seconda ed è anche la più importante, condividi l’articolo con i tuoi amici e colleghi per farli entrare nel tuo stesso mindset e renderli super collaborativi 😉

La Guida Su Come Creare Un Sito Web

Creare Un Sito Web da Zero

Avresti sempre voluto creare un sito web?

Raccontare le tue avventure e far vedere le tue capacità? Cerchi un modo per farti conoscere e magari far diventare un lavoro vero la tua passione od il tuo talento?

Non aver mai visto come programmare un sito web oppure non avere dimestichezza con il computer e tutte le sue potenzialità può essere un ostacolo.

Non sai quante persone mi rispondono con queste parole!

Mi sento dire che non hanno il tempo e che nessuno leggerebbe mai quello che scrivono. Nulla di più sbagliato!
La gente è sempre interessata ad imparare cose nuove e se sei bravo e coinvolgente avrai tantissime persone che visiteranno il tuo sito ogni giorno.

Ma andiamo per gradi…

Sicuramente se sei arrivato fino a qui avrai cercato su google “come creare un sito web”, o se anche hai usato parole diverse, il concetto è chiaro: vuoi creare un sito.
Creare un sito web non è difficile, anzi ormai è diventata una cosa da tutti i giorni.

Non serve altro che un po’ di pazienza e una tazza di caffè.

Come iniziare?

Il sito web non è altro che uno spazio nel quale andrai ad inserire le tue storie, i tuoi video oppure prodotti.

Sta a te decidere come deve essere ed a chi deve essere indirizzato.

Quindi pensa un po’ a chi deve essere il tuo utente tipo e mettiti nei suoi panni.

Fai una piccola ricerca su google per scoprire chi parla già dell’argomento (ad esempio se esistono forum o blog al riguardo) ed appuntati come la gente cerca l’argomento che ti interessa (se stai creando un sito che tratta di animali ti interesserà sapere come gli utenti sul web ricercano i siti inerenti al tuo argomento no? Questo ci servirà più avanti ma è sempre utile).

Una volta finita “la ricerca di mercato” e decisa la nicchia di persone che vuoi colpire, è il momento di andare ad acquistare il tuo posto nel web.
Ci sono tante opzioni gratuite per creare un sito web, per iniziare possono essere la soluzione più semplice, ma hanno i loro pro ed i loro contro come in qualsiasi cosa:

PRO:

  • Facili da usare, sono siti pre-costruiti e hanno già al loro interno alcune opzioni che ti semplificheranno la vita;
  • Avrai il sito pronto in circa mezz’ora;
  • Non devi saper scrivere il codice per poterli utilizzare.

CONTRO:

  • Piattaforme pre-configurate che non ti permettono di modificare il sito a tuo completo piacimento;
  • Spesso sono hosting condivisi con tantissime persone e le prestazioni del sito sono molto scarse;
  • Alcuni di questi siti non permettono l’indicizzazione senza pagare;
  • Dovrete usare il layout che i siti ti metteranno a disposizione e non potrai cambiarlo con uno professionale;
  • Avrai il sito ospitato su un dominio di secondo livello, cioè il sito sarà ad esempio: “www.gattiecani.wordpress.com”

Scegliere l’hosting giusto

Diciamo che la miglior scelta da fare è quella di investire 20 euro o più(a seconda delle esigenze) per comprare un nome di dominio ed avere così a completa disposizione tutto lo spazio e le personalizzazioni di cui hai bisogno.

Per prima cosa dovrai cercare un hosting che faccia al caso tuo, di solito consiglio Siteground per la qualità del servizio e tutte le possibili personalizzazioni che offre, ma purtroppo tutta questa qualità ha un costo e non sempre risulta abbordabile per chi è alle prime armi.

siteground-hosting-piani abbonamento per creare un sito web

siteground-hosting-piani abbonamento per creare un sito web

Olte a Siteground ti consiglio di andare a vedere su Netsons.

Ti assicuro che è davvero un ottimo fornitore di servizi, sia per il costo che per la velocità dei server ecc.

Costa un terzo della prima opzione e quindi non puoi aspettarti di avere chissà quali risultati, ma con l’hosting condiviso da una ventina di euro all’anno avrai il dominio gratuitamente e tantissime opzioni che ti permetteranno di essere online con il sito web in men che non si dica.

netsons hosting sito web

netsons hosting sito web

Dopo aver effettuato l’acquisto, che essendo guidato in entrambi i siti risulta davvero semplice, dovrai aspettare la mail di conferma di attivazione del servizio.

Una volta arrivata ti troverai un’altra mail con i dati di accesso a CPanel, che non è altro che il modo per comunicare con il vostro fornitore di servizi, segui il link della mail e inserisci i dati di accesso (username e password) nei campi di CPanel.

Cpanel log in

Cpanel log in

Una volta entrato avrai davanti un menù con tante opzioni e servizi (mail,cms, cloudflare, ecc…).

Creare un sito web con WordPress  

Se sai installare WordPress ti basterà prendere i dati di accesso FTP e procedere all’installazione come descritto sul sito di WordPress.

In caso contrario c’è un metodo semplicissimo: basterà scorrere la pagina fino a trovare una voce come “App installer” oppure “Il tuo sito in un click”, cercare il cms che vuoi installare (consiglio sempre WordPress per la facilità di utilizzo e per le comunity, ma anche Drupal o Joomla vanno bene) e seguire le istruzioni a video nelle quali inserire username e password.

In pochissimi secondi il processo verrà completato ed il tuo sito sarà pronto a creare i contenuti e tutte le storie che hai da raccontare.

cPanel_WordPress

cPanel_WordPress

Fatto?

Bene adesso hai il tuo sito web pronto per essere riempito di tutte le vostre idee ed i vostri progetti.

Manca soltanto un tema per dare un tocco di personalità alla tua vetrina.

Se hai scelto WordPress avrai tantissimi temi pronti all’uso, ti basterà scegliere dal menù a sinistra la voce “Aspetto”, andare nella sezione “Temi” e poi navigare tra le varie schede “Popolari” oppure esplorare tutti i temi gratuiti fino a che non troverai quello che fa al caso tuo.

Wordpress aspetto

WordPress aspetto

Temi WordPress

Solitamente i temi gratuiti hanno un codice non ottimizzato.

Il rischio è quello di rallentare molto il sito  che  può essere un problema nel caso tu abbia dei prodotti o contenuti da vendere(Degli studi di Amazon riportano che un tempo di caricamento delle pagine del loro portale di oltre 3 secondi comporta un calo delle vendite di oltre il 60%!!!!).

Il mio consiglio è quello di cercare su Themeforest un tema che faccia al caso tuo(sono suddivisi per categoria e piattaforma) ed acquistarlo.

Avrai così a disposizione un tema WordPress pronto ad affrontare le centinaia di persone che verranno a visitare il sito ogni mese.

Ti consiglio di leggere le recensioni degli utenti, cercare un tema ottimizzato per la SEO e che sia responsive.

Ti lascio la mia guida ai template WordPress dove troverai un sacco di informazioni utili.

Inizia a Creare un Sito web dinamico

Bene adesso hai il tuo sito, il tema, cosa rimane da fare?

Ovviamente creare le pagine del sito web!

Vai a cercare la sezione “pagine” e scegli di creare una nuova pagina e scrivi chi sei, cosa fai, da dove vieni ecc..

Prendi spunto dai tuoi concorrenti.

Fai capire a chi viene a visitarti perchè dovrebbe preferire te agli altri.

Inserisci delle immagini(aggiungi media, puoi caricare le immagini direttamente dal computer oppure copiare ed incollare l’url dell’immagine se per caso è ospitata da un sito web) e dai un tocco di personalità al nuovo portale.

Puoi vedere le anteprime delle bozze che hai creato e poi pubblicare le pagine.

pagine wordpress

pagine wordpress

Fatto?

Cosa ti resta da fare? Creare il blog ovviamente…

Vai a vedere a sinistra della schermata di controllo e cerca la sezione “Articoli”, clicca su “nuovo articolo” ed inizia a scrivere la tua storia od il tuo punto di vista.

Dai sfogo alla tua creatività in modo che la gente possa essere informata e fai in modo che si appassioni a te ed alle tue avventure.

articoli wordpress

articoli wordpress

Ricorda: non copiare mai pari pari il lavoro degli altri, cerca di migliorarlo piuttosto in modo che la gente che prima seguiva loro diventi tua seguace.

Cercate di scrivere per l’interesse dei tuoi lettori.

Sii espansivo e divertente ma allo stesso tempo aiutali a risolvere i problemi che li hanno portati fino a te e vedrai che lo sforzo ti ripagherà.

Condividi i tuoi lavori sui social network, mandali via mail agli amici e vedrai come tantissime persone inizieranno a leggere e commentare i tuoi lavori.

Scopri come pubblicizzare al meglio il tuo sito web

Scoprirai tantissime persone che ogni giorno si interessano allo stesso problema di cui hai parlato, e mi raccomando: continuate a scrivere per il pubblico, non lasciarlo troppo tempo senza tue notizie altrimenti si dimenticheranno di te.

Una volta che avrai preso familiarità con tutta la piattaforma sarà un gioco da ragazzi scrivere e postare articoli.

Insomma adesso che sai creare un sito web non c’è più nessuno che può fermarti, potrai fare ogni cosa tu voglia.

Armati di argomenti interessanti ed inizia a scrivere per i tuoi amici, familiari, colleghi e tutti quelli che si interesseranno alle storie che hai da raccontare.

Vuoi scoprire come portare visitatori sul tuo nuovo sito web? Allora prova a dare un’occhiata al mio articolo su come promuovere il sito web.

 

La Guida Completa ai Temi WordPress per Far Decollare il Tuo Sito Web

Temi di WordPress

Il bello di WordPress è la possibilità di cambiare facilmente look ad un sito anche senza saper programmare.

Esistono tantissimi template, i temi WordPress, che permettono di rinnovare la grafica del tuo sito in un paio di clic.

Il template di WordPress non è altro che l’insieme delle risorse html, css e js che creano la grafica delle pagine web. Quello che viene mostrato ai tuoi utenti una volta che entrano negli articoli o nello shop online.

Potrai scegliere il design che più ti aggrada, i colori che più rispecchiano la tua attività e le caratteristiche che hai sempre sognato in un sito web.

Hai mai provato a cambiare il tuo tema?

E’ facilissimo! Ti basterà fare una ricerca sul web per trovare il template che fa per te. All’interno di WP trovi alcune proposte entry-level per il tuo blog.

Dalla bacheca del tuo sito ti basterà posizionare il mouse su “Aspetto” e poi cliccare “Temi”.

temi wp

Una volta dentro dovresti trovarti davanti tutti i temi installati nel tuo sito. Puoi sfogliarli, provarli e decidere quale sia quello più bello.

E se non piacciono?

Se non ti piace quello che il buon vecchio WordPress propone puoi sempre installarne di nuovi.

All’interno del gestore temi trovi una vetrina di tutti i temi presenti nello store WP. Potrai navigare tra i template in tutta tranquillità e filtrarli in base alla categoria di attività.

Vetrina temi wordpress

Tutto molto bello ma come scegliere quello giusto?

Temi WordPress Responsive: Il Nuovo Standard

Sai vero che Google premia i siti responsive?

Anche il nuovo algoritmo ne è la conferma. Se il tuo sito è scalabile su tutti i dispositivi non rischierai nessuna penalizzazione legata alla disponibilità del sito per i dispositivi mobile. Significa che se il tuo sito non è responsive il motore di ricerca lo escluderà dall’indice mobile delle ricerche… Visto che più della metà delle ricerche giornaliere viene effettuata da smartphone o tablet può essere un duro colpo!

Quindi, la prima cosa da tenere a mente quando cerchi un nuovo template è la caratteristica della scalabilità su tutti i dispositivi.

Ottimo, dove lo trovo?

Ogni portale è diverso. WordPress la mette nella descrizione del tema:

Altri portali, più professionali lo inseriscono a lato della scheda prodotto:

Controlla sempre due volte che sia presente la voce “responsive”. Soprattutto se i temi sono a pagamento.

Se hai già trovato il template WordPress giusto per te non ti rimane che passare al prossimo punto.

Come Installare Temi WordPress

Hai trovato il tema “perfetto” per il tuo sito nelle proposte gratuite di WordPress? Posiziona il mouse sul tema e clicca installa. (Anche se te lo sconsiglio… Continua a leggere per scoprire perchè!)

Se, al contrario, hai trovato il tema dei tuoi sogni in un altro sito allora il procedimento sarà più lungo: dovrai prima di tutto scaricare il tema e poi installarlo nel tuo sito.

Per installare temi in WordPress puoi scegliere due strade:

  • Caricarli tramite browser
  • Caricarli tramite FTP

Sei alle prime armi e non sai cosa sia il protocollo FTP? Usa il caricamento tramite browser che funziona benissimo in ogni caso. 😉

Ecco come fare:

Caricamento da Web browser

Per utilizzare il tuo nuovo tema di WordPress fresco fresco di download dovrai copiarlo nel tuo hosting.

Il CMS che stai utilizzando offre una funzionalità molto comoda per automatizzare al massimo questa operazione:

  • Torna nella schermata dei tuoi temi installati (Aspetto > Temi)
  • In alto è presente una voce “Aggiungi nuovo”, cliccaci.aggiungi temi
  • Ora ti troverai nello store dei temi come prima. Ma nella stessa posizione della pagina apparirà una nuova voce: “Carica tema”. Clicca e trascina il tuo file .zip (il tema deve essere compresso per essere caricato) nella schermata.carica tema
  • Adesso vai in Aspetto > Temi e rendi attivo il tema che hai appena caricato.

Semplice no?

Caricamento tramite FTP

Molte volte può essere utile navigare o caricare i file manualmente.  Se ti piace pastrocchiare con il codice prima o poi capiterà di trovarti errori strani o addirittura il sito completamente irraggiungibile.

L’FTP ti aiuterà a risolvere questi problemi.

Ma torniamo ai temi!

Per caricare i tuoi file tramite programmi come Filezilla o Dreamweaver dovrai connetterti al tuo host.

Nella dashboard di SiteGround sono presenti i dati per l’accesso all’host tramite protocollo di trasferimento dati. Controlla nella schermata del tuo provider le informazioni necessarie e connettiti.

Una volta dentro ti troverai a navigare tra diverse cartelle. Il percorso che devi seguire è:

  • Entra in Public_html
  • Dovresti trovarti una lista di file ed alcune cartelle, quelle che riguardano WordPress sono solitamente 3: wp-admin, wp-content e wp-includes.wp
  • Ora entra nella cartella: “wp-content” e vai nella in> “themes”. Troverai le cartelle dei tuoi temi installati.
  • Prima di caricare il nuovo tema devi scompattarlo! Fallo sul desktop del tuo PC per comodità.
  • Una volta scompattato, carica la nuova cartella con il nome del tuo tema nel server.

Ora puoi finalmente goderti il nuovo tema di WordPress per il tuo sito!

 

Temi per WordPress gratis… no grazie!

Sullo store di WordPress troverai migliaia di temi gratuiti ma se posso darti un consiglio… Evitali come la peste!

Purtroppo le soluzioni gratuite hanno un grosso problema: sono gratuite.

Significa che chi ci ha lavorato lo ha fatto per farsi conoscere, per passatempo oppure per passione. I temi per WordPress gratis non saranno mai in grado di fornirti tutto quello di cui ha bisogno il tuo sito web.

So che stai pensando che lo dico solo per dire…

Ma purtroppo no, te lo dico per esperienza perchè anche io ero sicuro che non potesse esserci una grossa differenza tra soluzioni a pagamento e quelle free.

Tanto per fornirti qualche informazione in più sui temi gratuiti:

  • Non sono ottimizzati per la SEO (il tuo sito non riuscirà a competere con i siti dei tuoi diretti concorrenti)
  • Il codice non è ottimizzato per la velocità: senza velocità il sito perderà clienti e leads
  • Gli aggiornamenti ed il supporto non sono costanti
  • La personalizzazione è molto ridotta

Un giorno mi sono svegliato con la voglia di fare un test: ho acquistato il mio primo tema a pagamento.

Per capire la qualità dell’acquisto ho provato ad effettuare un confronto:

  • Tema gratuito

Tema blog WordPress Gratuito

  • Tema a pagamentoTema blog WordPress Premium

Non c’è storia…

I temi professionali sono tutto un altro paio di maniche.

Temi WordPress Professionali per il tuo Sito

Se il tuo intento è quello di creare un e-commerce oppure un sito per guadagnarci allora non puoi pensare di utilizzare un tema gratuito.

Sfruttare la potenza di template professionali può agevolarti notevolmente la vita.

Guardane ad esempio uno: Enfold, lo trovi su Theme Forest insieme ad altre centinaia di template, ti permette di creare numerose combinazioni diverse e tutte con una grafica professionale.

Per consigliarti al meglio ti indicherò quali sono i temi con la miglior ottimizzazione sia del codice sia lato SEO, in modo da portare il tuo sito web ad un livello superiore.

Migliori Temi per WordPress

La scelta del template è fondamentale…

È necessario scegliere un’interfaccia semplice, configurabile e ben ottimizzata. Tra i temi per WordPress professionali che ho testato ne ho individuati diversi che possono esserti d’aiuto nel realizzare i tuoi progetti.

Ecco alcuni dei nomi che a mio parere meritano di essere presi in considerazione:

1. Divi:

Questo template ti farà dire “WOW“.  Le funzionalità del tema sono tantissime e le possibilità di personalizzazione sono ancora di più.

Migliori temi WordPress

È stato giudicato come uno dei migliori temi degli ultimi anni e posso assolutamente dirti che è uno dei migliori che abbia mai provato.

La sua unica pecca è che rispetto ai sui diretti rivali si è dimostrato leggermente più lento al caricamento, mezzo secondo con le pagine settate nello stesso modo.

Ti consiglio di provarlo nella versione demo e ti invito a testare il Divi builder perchè è qualcosa di davvero spettacolare.

2.Avada:

Il tema più venduto degli ultimi anni all’interno di Theme Forest. Non c’è molto altro da aggiungere no? 280.000 licenze vendute dal 2012 ad oggi, permettono a questo template di essere preso in considerazione.

A differenza di Divi il tema permette tempi di caricamento più veloci, circa 2 secondi e 45 sul mio sito.

Ti ricordo che SeOverkill ha la potenza di SiteGround sotto al cofano ed è stato ottimizzato seguendo questa guida per velocizzare WordPress.

Il site builder non è così elaborato come quello di Divi ma è comunque uno dei migliori sul mercato; potrai creare il tuo sito WordPress personalizzato senza neanche vedere una linea di codice.

3.Enfold:

Te ne ho parlato prima e lo sto testando proprio in questo momento.

Enfold è un tema molto bello e performante, meno conosciuto rispetto ai primi due proposti ma con caratteristiche davvero interessanti.

Acquistandolo su Theme Forest potrai usufruire di una serie di features davvero interessanti:

  • È presente un layout builder come nei due temi precedenti, forse meno elaborato ma molto semplice ed intuitivo. Potrai costruire il tuo sito in men che non si dica importando le demo di Enfold oppure creando da zero il design
  • Sono presenti 6 mesi di assistenza da parte dello sviluppatore
  • Puoi usufruire dell’hosting di Envato market per avere un sito super performante

Ora Crea il tuo Sito!

Hai visto quali sono le possibilità che ti da il mercato e quali sono le migliori tra cui scegliere. Ora comincia a creare il tuo sito web!

Per partire con il piede giusto ti consiglio di seguire la mia guida su come fare SEO per ottimizzare le tue pagine al meglio dal primo istante.

Autoptimize Plugin | Come Velocizzare Un Blog Con WordPress

Autoptimize Plugin Per WordPress

Come Velocizzare WordPress – La Guida

  1. La Scelta Dell’Host
  2. Il Tema Giusto
  3. I Plugin Essenziali
  4. W3 Total Cache
  5. Cloudflare e W3
  6. Autoptimize
autoptimize

autoptimize

Siamo giunti all’ultima parte della guida su come migliorare e velocizzare un blog creato con WordPress. Se siete riusciti ad arrivare fino a qui dovreste aver raggiunto un buon risultato nei test di velocità delle pagine.

Ma possiamo ancora migliorarci. Infatti esiste un piccolo strumento che vi aiuterà a dare una spinta in più al vostro blog. Autoptimize è dedicato completamente alla velocità e vi permetterà di ottenere tempi di caricamento davvero incredibili.

Come Iniziare

Prima di tutto attiviamolo (se non avete seguito la mia guida allora scaricatelo dalla sezione plugin di WordPress). Una volta attivato iniziamo ad impostare le sue funzionalità.

Schermata Principale

Vi troverete davanti a 4 impostazioni, ma non sono tutte quelle che interessano a noi. In alto a destra troveremo una voce “Mostra impostazioni avanzate”. Clicchiamo e ci si apriranno diverse opzioni su cui lavorare.

Opzioni autoptimize

Opzioni autoptimize

Html

La prima voce che attiveremo sarà quella dell’ottimizzazione del codice Html. Non avendo questa possibilità nel plugin di W3 Total Cache (che abbiamo impostato nei capitoli precedenti della guida) ci converrà utilizzare questa funzionalità. Mettiamo la spunta e proseguiamo.

Javascript

Javascript

Javascript

Il Javascript è sempre un tasto dolente.  Molto spesso modificarne la posizione, od utilizzare tecnologie di ottimizzazione, può causare problemi nella visualizzazione della pagina. Nelle mie impostazioni, e consiglierei anche a voi di fare così, ho messo la spunta solamente alla prima voce “ottimizzazione del codice javascript”.

Le altre voci mi hanno dato alcuni problemi di caricamento, se volete provare ad usarle mettete la spunta e cliccate in fondo alla pagina “salva e svuota cache”. Aprite una nuova pagina e navigate nel sito alla ricerca di errori.

Se non li trovate allora procedete con i test di velocità delle pagine, se invece avete dei problemi dovrete ritornare nel plugin, disattivare la voce, salvare, svuotare la cache e riprovare a ricaricare la pagina nell’altra scheda per vedere se l’errore scompare.

Spesso il difficile dell’ottimizzazione è scovare e sistemare gli errori. Non sottovalutate mai questi passaggi di debug.

CSS

Ultima voce di nostro interesse. Mettiamo la spunta su “ottimizzazione css”. Ora dobbiamo fare attenzione a quello che page speed insight ci restituisce.

Essendo un tool di Google ed avendo come obbiettivo principale quello di raggiungere le prime posizioni dello stesso motore di ricerca, forse ci conviene assecondarlo il più possibile.

Nel mio sito, prima di impostare correttamente queste opzioni, il risultato era di 78 su 100. Page speed mi richiedeva di ottimizzare la pubblicazione dei CSS per migliorare la velocità della pagina.

Page speed

Page speed

Quali Voci Scegliere?

css

css

Nel mio caso specifico ho scelto “far si che Autoptimize includa il codice css nell’Html” e “incorporare tutti i css”. In questo modo tantissimi errori restituiti da Page speed si sono risolti subito.

Un piccolo problema che mi ha sempre dato rogne per ottenere un buon risultato è la chiamata ai Google Fonts. Purtroppo se il vostro tema (come nel mio caso) effettua una chiamata al dominio dove sono ospitati i Google Fonts avrete un problema di caricamento.

Infatti il browser dovrà aspettare che vengano trovati i Google Fonts, interrompendo il processo, per poi riprendere il caricamento delle vostre pagine una volta ottenuta la risposta.

Io ho optato per rimuovere questa chiamata utilizzando l’opzione “rimuovi Google Fonts” dal Plugin di Autoptimize. Se voi non volete farne a meno con un po’ di programmazione PHP potreste implementare il font che preferite nella pagina senza che venga effettuata la chiamata esterna, riducendo i tempi di risposta.

Ora salviamo ed effettuiamo il nostro debug. Riscontrate problemi?

Se per caso avete deciso di continuare con un tema gratuito probabilmente potreste avere grosse difficoltà a raggiungere determinati punteggi senza avere difficoltà nella visualizzazione delle pagine. Anche io all’inizio pensavo che la gente volesse solo farmi spendere dei gran soldi. Purtroppo avevano ragione.

Date uno sguardo e cercate il tema giusto per il vostro blog.

Pronti Per Vedere La Differenza?

Se il nostro debug non ha riscontrato problemi iniziamo a caricare le varie pagine di Page Speed, GTMetrix e Pingdoom.

Pronti per vedere la differenza rispetto a prima? Diamo inizio al nostro test.

Test Velocità

Test Velocità

Se tutte le impostazioni sono corrette ed il sito è funzionante allora avrete davanti a voi dei risultati di gran lunga superiori a quelli precedenti. Se siete riusciti ad assecondare tutte le richieste di Google, nel suo tool, dovreste riuscire a raggiungere almeno un punteggio di 86 su 100 nei dispositivi mobili. Non male!

Nell’eventualità che il punteggio non sia così alto provate a controllare tutti i punti da migliorare e cercate i plugin sul vostro sito che potrebbero causare ritardi nel caricamento.

Per aumentare ulteriormente i punteggi vi basterà controllare i risultati dei vari tool. Vedere quali sono i punti deboli e lavorare su quelli.

Qui si conclude la guida su come velocizzare un blog con WordPress. Spero che anche per voi i risultati siano buoni, nel caso fosse così spero che abbiate voglia di condividerla con i vostri amici o colleghi. Se avete delle domande o dei consigli vi prego di scrivermi o lasciare un commento, cercherò di aiutarvi subito.

Impostare W3 Total Cache Cloudflare Su WordPress

Cloudflare CDN

Come Velocizzare WordPress – La Guida

  1. La Scelta Dell’Host
  2. Il Tema Giusto
  3. I Plugin Essenziali
  4. W3 Total Cache
  5. Cloudflare e W3
  6. Autoptimize

Stavate pensando di impostare il servizio di Claudflare nel vostro sito? Vi garantisco che non ve ne pentirete. Oltre ad essere gratuito, questo servizio vi permetterà di avere un livello in più di sicurezza. Ma c’è di più, infatti grazie ad alcuni algoritmi di compressione pensati appositamente per la velocità, Cloudflare darà una spinta non da poco al sito web.

w3 total cache cloudflare

w3 total cache cloudflare

Funziona Davvero?

All’inizio anche io pensavo di poterne fare a meno dato che il mio sito non è indirizzato ad un pubblico internazionale. Una volta provati i benefici di questo servizio non sono più riuscito a tornare indietro.

Oltre alla sicurezza che ritengo fondamentale, anche la velocità complessiva del sito ne ha tratto giovamento. Mi sono convinto che sia un servizio da consigliare, non lo ritengo essenziale ma la sua utilità è indiscutibile.

Ma Come Lo Utilizzo Con WordPress?

Per nostra fortuna ci sono alcuni plugin che ci permettono di integrare questo CDN senza grossi problemi. Uno di questi è W3 total cache. Vi basterà sbloccare un paio di opzioni tra le funzionalità del plugin e potrete iniziare ad utilizzare Cloudflare in tutta tranquillità.

Integrazione W3 Total Cache Cloudflare

Grazie alla funzionalità di W3 Total Cache Cloudflare otterrete risultati immediati senza difficoltà. La velocità del vostro sito inizierà ad aumentare e i vostri visitatori vi ringrazieranno.

La prima cosa da fare però è quella di andare ad iscriversi alla CDN.

Andiamo su cloudflare.com ed iscriviamoci. Selezioniamo il piano gratuito. Una volta fatto possiamo iniziare la nostra procedura di installazione.

Impostazione Cloudflare

Impostazione Cloudflare

Inseriamo il nostro sito nello spazio in cui viene richiesto ed aspettiamo che la scansione finisca. Ci verranno mostrati i nostri DSN. Successivamente ci verrà chiesto di cambiare i nostri Name Server con quelli che ci forniranno loro.

Adesso aprite il sito del vostro Host (Netsons o SiteGround per esempio) e cercate le impostazioni di configurazione dei DSN. Vi mostrerò quelle dei due Host che uso io, sarà simile anche per voi nonostante utilizziate altri servizi.

Se vuoi un host che vada veramente veloce guarda qui.

Su Netsons:

Entrate nell’area amministrativa, nel menù a discesa (oppure nelle figure “I tuoi servizi”) selezioniamo gestione domini.

Successivamente entrate nel pannello DSN.

Adesso spostiamoci nella scheda Nameserves e sostituiamo i precedenti con quelli forniti da Cloudflare. Salviamo ed abbiamo finito.

Nameserver Netsons

Nameserver Netsons

Su SiteGround:

Una volta entrati nel nostro account selezioniamo la voce “Manage Account” sotto il nostro servizio. Andiamo sul dominio che vogliamo cambiare e clicchiamo su “Your Domain DNS”.

Modifichiamo i Nameservers con quelli forniti dalla nostra CDN e facciamo “Update”.

dns siteground

dns siteground

Fatto?

Aspettiamo l’attivazione del servizio. Dovrebbe arrivare una mail ma potete verificarlo dal pannello di Cloudflare sul sito che volete inserire nel piano free.

Una volta che il nostro sito è stato attivato dovremo impostare i seguenti campi:

-Pagina Speed:

Cloudflare

Cloudflare

Attiviamo Minify css,js,html. Impostiamo Rocket loader su automatic.

-Pagina Caching:

w3 total cache Cloudflare

w3 total cache Cloudflare

Caching Level impostato su standard.

-Page Rules:

Aggiungiamo una nuova regola alle pagine. Inseriamo il nome del vostro sito ed utilizziamo questo modello: ilnomedeltuosito.it/*. Non dimenticate l’asterisco altrimenti verranno applicate solo alla prima pagina.

Page Rules

Page Rules

Inseriamo come regole:

Browser Cache TTL impostato su “A Day”.

Cache Level impostato su “Cache Everything”

Attiviamo Il Modulo Di W3 Total Cache Cloudflare

Adesso che la nostra CDN è impostata andiamo su WordPress. Entriamo nella dashboard del nostro sito e posizioniamo il mouse su performance (in fondo alla barra nera laterale) e clicchiamo sulla voce extensions, che apparirà, per entrare nelle impostazioni.

w3 total cache

w3 total cache

Una volta dentro troveremo 4 impostazioni attivabili. Una è quella di W3 Total Cache Cloudflare che è quella che ci interessa, le altre possono essere attivate a piacimento. Attiviamo la voce di nostro interesse. Ora andiamo sulle General Settings dello stesso plugin.

Scendiamo e troviamo una nuova voce che è “Network Performance & Security powered by CloudFlare”. Attiviamola, ed iniziamo a compilare i campi richiesti. La mail ovviamente sarà quella che avete utilizzato per l’iscrizione al servizio, settate Rocket Loader su “automatic” e minification su “css,js and html”. Il dominio sarà il vostro sito web senza modulo http.

w3 total cache modulo cloudflare

w3 total cache modulo cloudflare

Per l’API Key seguite il link. Vi rimanderà alla pagina della CDN dove troverete la General API Key. Copiatela ed incollatela nel modulo di W3 Total Cache Cloudflare.

Salvate e svuotate la cache.

Manca Poco…

Ora che abbiamo finito anche questo passaggio possiamo ri-eseguire i vari speed test. Potreste non notare grossi miglioramenti, ma vi assicuro che i vantaggi sono molteplici. Adesso non ci resta che prendere l’ultimo plugin rimasto ed impostarlo per far scheggiare il vostro sito, clicca sull’ultimo capitolo e vedrai come rendere ancora più veloce WordPress.

Parte 6

->Autoptimize<-

Velocizzare Il Caricamento Delle Pagine Web Con W3 Total Cache

Come Velocizzare il Caricamento Delle Pagine Di WordPress

Come Velocizzare WordPress – La Guida

  1. La Scelta Dell’Host
  2. Il Tema Giusto
  3. I Plugin Essenziali
  4. W3 Total Cache
  5. Cloudflare e W3
  6. Autoptimize

Avete mai provato ad usare gli speed test sul vostro sito? Se non lo avete mai fatto potete usare questi 3 strumenti:

Page Speed di Google

Gt Metrix

Pingdom

Qual’è il risultato? Sappiate che un punteggio ritenuto accettabile è di circa 85 su 100 nel primo e di minimo una B negli altri due. Se non ci siete neanche minimamente vicini non preoccupatevi, è normale.

sito lento a caricare

sito lento a caricare

Se siete alle prime armi potreste non aver mai preso seriamente l’idea di investire del tempo nell’ottimizzazione del vostro sito. La velocità è di fondamentale importanza se volete raggiungere le prime posizioni dei motori di ricerca.

Se il vostro portale è lento i vostri visitatori se ne andranno a causa dei tempi di caricamento infiniti. Un vero peccato perdere potenziali lettori e/o clienti in questo modo non trovate?

Come Risolvere?

Basteranno un paio di piccoli accorgimenti per rimediare a tutto questo. Se avete già letto le altre pagine della mia guida avrete già provveduto a scaricare il plugin di W3 Total Cache, nel caso non lo abbiate fatto vi invito a darle uno sguardo veloce dall’inizio.

Troverete alcuni consigli che vi permetteranno di raggiungere dei gran punteggi nei Page Speed test rispettando così le direttive di Google.

Da Dove Partiamo?

Prima di tutto attivate il plugin di W3 Total Cache. Se non lo hai ancora scaricato adesso è il momento giusto.

Una volta attivato possiamo partire ad impostarlo al meglio:

General Settings:

General settings w3 total cache

General settings w3 total cache

Queste sono tutte le impostazioni generali, attivandole potremmo poi andare ad impostare quelle specifiche per ogni voce.

Mettiamo la spunta alle seguenti voci:

-Page Cache. Lasciamo (o mettiamo) la selezione di Page Cache Method su Disk: Enhanced

-Minify (se non utilizziamo CloudFlare, altrimenti bisogna lasciarlo senza spunta). Impostiamo Minify Mode su auto ed impostiamo tutti gli altri campi su Default.

-Database Cache. Impostiamo il Method su Disk.

-Object Cache. Method su Disk.

-Browser Cache.

Passiamo alle altre impostazioni. Le trovate sempre nella voce “Performance” nella colonna di sinistra di WordPress.

Page Cache:

page cache w3 total cache

page cache w3 total cache

-Cache Post Page

-Cache Feeds

-Solo se avete il modulo SSL attivate Cache SSL

-Don’t Cache pages for logged in users

-Don’t cache pages for the following users roles. Mettete la spunta a tutti tranne subscribers.

Andiamo giù e mettiamo la spunta nella sezione Cache Preload nelle voci:

-Automatically prime the cache page

-Preload the post cache upon pubblish event.

Scendiamo e mettiamo la spunta a:

-Compatibility mode.

Minify Settings:

minify w3 total cache

minify w3 total cache

-Rewrite Url structures

-Html e Xml: Tutto tranne line break removal

-Js settings: Enable

-Css: Solo Enable e Line break removal

Browser Cache:

Browser cache w3 plugin

Browser cache w3 plugin

 

Mettiamo la spunta alle prime 7 voci.

Abbiamo terminato l’impostazione di W3 Total Cache, potete rilassarvi.

Una volta arrivati qui potete ripetere i test e vedrete già dei notevoli miglioramenti. Ora avete due possibilità:

Integrare Cloudflare e W3 Total Cache e poi, successivamente, Autoptimize

Proseguire solo con Autoptimize

Quali Sono I Pro Ed I Contro?

Qui si possono aprire tantissime discussioni al riguardo. Claudflare è una delle più famose CDN (content delivery network) al mondo. In parole povere se lo integrate nel vostro sito verrà creata una copia del vostro lavoro e verrà resa disponibile sui server di Cloudflare sparsi per il mondo.

Così facendo se per caso una persona cerca di visitare il vostro sito dalla Cina avrà un tempo di caricamento molto più veloce rispetto al caso in cui non utilizziate questo servizio. Lo trovo utilissimo nell’eventualità in cui abbiate dei siti multilingua oppure degli e-commerce che vendono in tutto il mondo.

Oltre a questo, il sistema di Cloudflare, proteggerà il vostro sito da attacchi DDos e tramite alcuni software del tutto gratuiti vi aiuterà a diminuire i tempi di caricamento delle vostre pagine.

Purtroppo l’unica “pecca” se possiamo chiamarla così è che dovrete re-impostare i DSN del vostro sito. Non è difficile ma bisogna avere gli accessi al pannello di controllo dell’host che ospita il vostro dominio.

Troverete comunque una piccola spiegazione, nel caso vogliate utilizzare Cloudflare, nel post dedicato a questo servizio, sempre su SeOverkill, e nel loro sito.

Se invece non lo ritenete importante e decidete di proseguire senza vi basterà proseguire con la prossima pagina della guida.

Parte 5

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Come Aumentare Velocità Caricamento Sito Web | Guida Per WordPress

Vuoi Velocizzare WordPress?

Come Velocizzare WordPress – La Guida

  1. La Scelta Dell’Host
  2. Il Tema Giusto
  3. I Plugin Essenziali
  4. W3 Total Cache
  5. Cloudflare e W3
  6. Autoptimize

WordPress è un sistema fantastico per gestire i propri siti. Permette a chiunque di avere un sito senza dover imparare a programmare. L’unica pecca è che per agevolare le nostre richieste e la nostra pigrizia, molte volte, sottovalutiamo i plugin che utilizziamo.

Come vi ho già detto all’inizio di questa guida la velocità caricamento sito è un punto importantissimo. Non possiamo permetterci che i nostri lettori abbandonino le nostre pagine prima di aver raccolto i loro indirizzi email o prima di aver venduto i nostri prodotti. Altrimenti la nostra attività online non riuscirebbe a sostenersi.

sito lento a caricare

sito lento a caricare

Un buon modo per iniziare a migliorare la velocità di WordPress è quella di limitare l’installazione dei plugin superflui. Se potete usare un solo plugin piuttosto che due che fanno esattamente la stessa cosa è bene sceglierne uno solo.

Scegli i migliori plugin per iniziare il tuo sito

Perchè?

Perchè per ogni plugin attivo i tempi di caricamento aumentano e non di poco. Ad esempio il sito potrebbe essere lento a causa delle richieste dei pulsanti per la condivisione. Potreste utilizzare la funzione di Jetpack piuttosto che installare altri programmi.

Ma Contano Solo I Plugin?

No, i plugin sono solo la punta dell’iceberg. Ci sono tantissimi altri punti da prendere in considerazione:

-Ottimizzazione delle immagini

-Ottimizzazione dei css e degli script

-Ottimizzazione dei database

Scelta dell’host (guarda primo articolo della guida)

Quindi se vogliamo aumentare velocità caricamento sito web creato con WordPress dobbiamo iniziare a mettere a posto queste cose. Partiamo con l’installazione dei seguenti plugin. I primi non avranno bisogno di grosse impostazioni, gli altri li imposteremo più avanti nella guida.

  • EWWW Image Optimizer: Questo plugin vi permetterà di ottimizzare tutte le vostre immagini automaticamente. Risparmierete un sacco di tempo ed il caricamento delle vostre pagine sarà velocissimo. Una volta attivato vi basterà andare nella barra laterale nera di WordPress -> Media -> Ottimizza Bulk -> Ottimizza tutte le immagini. Fate partire e avrete fatto.
  • WP Optimize: Viene utilizzato per mantenere pulito il vostro database. Oltre ad eliminare tutti commenti spam, eliminerà tutti quei file che appesantiscono il vostro sito e di conseguenza lo rallentano.
  • W3 Total Cache: Installatelo lo attiveremo ed imposteremo più avanti.
  • Autoptimize: Con questo plugin ho avuto alterne fortune. Con i temi gratuiti non sono mai riuscito ad usarlo in passato, ma se lo usate con i temi a pagamento tipo quelli di My Themes Shop vi assicuro che funziona alla grande. Scaricatelo e lo attiveremo dopo.
  • P3 (Plugin Performance Profiler): Vi sarà molto utile quando dovrete valutare quali plugin tenere oppure no. Vi farà vedere quali rallentano il caricamento delle pagine.

Iniziamo Ad Ottimizzare

Una volta installati questi componenti aggiuntivi possiamo procedere. Attiviamo P3 ed iniziamo a fare il nostro controllo. Scegliamo la scansione automatica e vediamo i risultati.

Se il risultato del test ci mostra tempi di caricamento molto lunghi allora dovremmo andare a vedere nelle informazioni dettagliate cosa sta rallentando il caricamento del nostro sito. Spesso capiterà che sia proprio P3 a rallentare il caricamento durante il test. Se non ci sono altri plugin nel report allora potete stare tranquilli.

Lo scopo di questo programma è quello di rimuovere plugin lenti. Il nostro obbiettivo , oltre a quello di trovare gli add-on che rallentano tutto, è quello di rimuovere quelli inutili. Cerchiamo di trovare i plugin che non utilizziamo o di cui possiamo fare a meno. Quando li trovate disattivateli, altrimenti rallenteranno il  caricamento a causa delle richieste e dei codici generati.

Ottimizziamo Le Immagini Per Aumentare Velocità Caricamento Sito

Adesso procediamo ad ottimizzare le immagini se prima non lo avete fatto. Vi ho scritto il procedimento. Dovrete solo lanciare il programma ed aspettare.

aumentare velocità caricamento sito

aumentare velocità caricamento sito

Ricordatevi di utilizzare questo plugin quando caricate nuove immagini per non rallentare le pagine.

Potreste utilizzare anche un altro add-on (Bj Lazy Load) che non ottimizza le immagini ma le carica solo quando l’utente sta per visualizzarle. Con questa tecnica dovreste avere un caricamento più veloce. Provatelo e valutate la sua utilità.

Una volta fatto avrete già fatto un passo avanti verso il vostro obbiettivo di aumentare velocità caricamento sito.

Ottimizziamo il Database

ottimizzazione database

ottimizzazione database

Il vostro database è importantissimo. Al suo interno vengono salvate tutte le informazioni riguardanti il vostro sito ed i vostri testi. Se diventa troppo lento a causa di commenti, revisioni su revisioni di vecchi articoli e tantissime altre cose lasciate li a marcire, dovrete fare i conti con le prestazioni del vostro sito. Dobbiamo preservare quindi la sua funzionalità. Tramite Wp-Optimizer possiamo provvedere a tutto questo.

Attiviamo il plugin e lanciamolo. Vi mostrerà i campi che devono essere puliti, fate clic su accetta se a voi va bene od altrimenti spuntate le opzioni che volete tenere così come sono. Una volta terminato il processo il vostro database vi ringrazierà.

Fatto?

Bene se siete arrivati fino a questo punto della guida siete già ad un passo dal raggiungere il vostro obbiettivo. Salvate tutto e proseguiamo con la prossima parte che sarà quella un po’ più complicata. Non preoccupatevi una volta finito la velocità caricamento sito creato con WordPress sarà sicuramente superiore a quella dei vostri competitors.

Parte 4

->W3 Total Cache<-

Sito Lento A Caricare? Scegli Il Tema Blog WordPress Giusto

Velocità Caricamento Pagine WordPress

Come Velocizzare WordPress – La Guida

  1. La Scelta Dell’Host
  2. Il Tema Giusto
  3. I Plugin Essenziali
  4. W3 Total Cache
  5. Cloudflare e W3
  6. Autoptimize

Uno dei fattori di maggior impatto in fatto di velocità di apertura e navigazione di un sito web è la pesantezza delle pagine. Un sito con pagine poco ottimizzate, piene di codici inutili e “sporchi” non aiuterà per niente il vostro business.

scrivere articoli di successo

La soluzione migliore è quella di installare, sul vostro sito creato in WordPress, un tema che vi garantisca:

-Una buona velocità

-Ottimizzazione SEO

-Layout Responsive

Non tutti i temi che troverete sul mercato soddisferanno questi requisiti. Prestate molta attenzione ai temi che andrete ad installare ed a quelli che acquisterete.

Perchè Spendere Per Un Tema Di WordPress

Vi avevo già accennato a quanto fosse importante utilizzare un tema a pagamento nei vostri siti. Prima di tutto dovete pensare che i temi gratuiti sono di scarsa qualità. Non è un’offesa a nessun programmatore però bisogna essere realisti, dietro ad un tema ben fatto ci sono talmente tante ore di duro lavoro, per ottimizzarlo al meglio, che è impossibile che vogliano regalarlo.

Sicuramente ci saranno temi gratuiti degni di nota, ma non saranno mai all’altezza di piattaforme studiate appositamente per rendere il vostro sito una scheggia. La spesa potrebbe spaventarti ma con la giusta spinta recupererai i soldi in pochi mesi. Non parlo di cifre astronomiche, al massimo 60 Euro. Per iniziare è il minimo che bisogna essere disposti a spendere per far partire alla grande un sito web.

I Temi Gratis? No Grazie

Vi mostrerò un piccolo confronto tra un tema gratuito già ottimizzato al massimo ed uno a pagamento e poi trarremo insieme le conclusioni.

Tema blog WordPress Gratuito

Tema blog WordPress Gratuito

72 su 100 Risultato

Questa qui sopra è la schermata che Page Speed Insight mi dava dopo ore di duro lavoro mentre tentavo di sistemare il tema gratuito del sito web. L’ho ottimizzato al massimo delle possibilità del template perchè provando ad utilizzare tutti gli strumenti a mia disposizione (li vedremo nel corso della guida) avevo dei grossi problemi nella visualizzazione.

A causa soprattutto del codice non perfettamente ottimizzato non riuscivo a superare quel punteggio ed ho optato per un tema a pagamento.

Tema blog WordPress Premium

Tema blog WordPress Premium

99 su 100 Risultato finale

Con il tema a pagamento (Schema in questo caso) sono riuscito ad ottenere un punteggio davvero buono. Ci sono un paio di punti da sistemare ma vedremo insieme dopo perchè non è stato possibile raggiungere il 100 su 100.

A Voi Le Conclusioni

Che ne pensate? Avete provato con il vostro sito? Se avete ottenuto un punteggio superiore all’85 su 100 allora non avete bisogno di continuare a leggere. Se invece non raggiungete la sufficienza allora vi consiglio di continuare con la guida per migliorare il vostro sito lento a caricare.

Scegliere il Tema Blog WordPress Giusto

Come facciamo a trovare un tema adatto alle nostre esigenze? Ci sono tantissimi shop online nei quali cercare. Ve ne indicherò alcuni tra i migliori per acquistare dei temi che possano adattarsi alle vostre richieste soddisfando anche le necessità che abbiamo elencato ad inizio articolo.

Ma su che genere orientarci? Pensate a che tipo di attività online avete, o che avete in mente di mettere in piedi, e cercate di conseguenza. Se volete creare un e-commerce allora cercate temi che supportino Woocommerce (uno dei migliori plugin per la vendita online), mentre se volete creare un blog dovete guardare che si adatti allo stile di ciò che andrete a pubblicare.

Temi WordPress Personalizzabili

Uno dei punti fondamentali è la possibilità di personalizzazione del tema. Se non potete modificarlo secondo le vostre esigenze sarà sempre quello e nel caso vi stanchiate dovrete acquistarne uno nuovo. Se ci sono varie possibilità di personalizzazione potrete scegliere quella che preferite nel corso del tempo.

I Migliori Temi Per WordPress

Migliori temi WordPress

Migliori temi WordPress

Siamo arrivati al punto in cui dovreste andare a cercare il vostro prossimo template. Alcuni dei migliori temi per WordPress non soddisferanno i requisiti che ho elencato ad inizio articolo. Prestate sempre molta attenzione a quello che andrete ad acquistare e leggete bene per cosa pagate.

Vediamo subito alcuni dei migliori shop per i vostri siti WordPress:

ThemeForest: Uno dei più famosi marketplace per la vendita di template e plugin WordPress. Troverete tantissime proposte che faranno al caso vostro e che vi aiuteranno a migliorare non di poco le performance del vostro portale.

Elegant Themes: Rispetto al precedente è un’azienda che produce i temi che troverete in vendita. Saranno sicuramente meno rispetto agli altri ma sempre di ottima fattura. Provate a cercare il tema che più si adatta alla vostra idea di stile.

My Theme Shop: Qui ho acquistato gli ultimi temi per alcuni siti web e devo dire che mi sono trovato davvero bene. Avrete davvero tantissimi prodotti a disposizione ed una community a supporto per qualsiasi tipo di problema abbiate.

Adesso che abbiamo visto dove trovarlo non vi resta che cercare il tema blog WordPress che possa fare al caso vostro.

Una volta trovato installatelo e proseguite con il prossimo punto della guida.

Parte 3

->I Plugin Essenziali<-

Come Creare Siti Web Responsive – La Guida

Cos’è Un Sito Responsive

Con l’avvento degli smartphone negli ultimi anni il traffico internet come lo conoscevamo è cambiato radicalmente – quando prima per effettuare una ricerca dovevamo essere a casa, con il nostro pc, collegati alla linea adsl, adesso abbiamo nelle nostre tasche uno degli strumenti più potenti che ci siano in circolazione. Basta estrarre il telefono per eseguire qualsiasi ricerca, scaricare file e guardare perfino video e film in streaming – i dati parlano chiaro e nell’arco di tempo tra il 2013 ed il 2014 le ricerche da smartphone e tablet hanno superato le ricerche da postazioni desktop (per intenderci quelle che effettuate da pc),  creando così una nuova nicchia di consumatori.

Potete verificare voi stessi questi dati andando a vedere le statistiche di Google Analytics, se non avete ancora impostato Google Analytics sul vostro sito creato con WordPress è ora di farlo guardando su questo articolo.

Ci troviamo di fronte ad una nuova generazione di utenti, persone che hanno tutto a portata di pollice e che difficilmente usano ancora il pc, se non strettamente necessario, ed anche noi, che dobbiamo rapportarci con questo pubblico, siamo coinvolti in questa rivoluzione digitale – dobbiamo riuscire a creare un sito che i nostri utenti riescano ad utilizzare tranquillamente da qualsiasi tipo di schermo, in modo da continuare a vendere i nostri prodotti e servizi mentre loro sono in palestra, in giro per il mondo ed anche mentre sono a letto prima di dormire. Sicuramente vi sarà capitato di entrare in qualche sito non ottimizzato per il vostro telefono o tablet e vi sarete subito innervositi per le continue manovre di ridimensionamento che vi saranno toccate per riuscire a leggere o per acquistare qualcosa, sappiate che c’è gente che quando vede che il sito non è ben ottimizzato lascia immediatamente la pagina, ecco perchè dobbiamo capire come creare siti web responsive per i nostri lettori ed evitare che se ne vadano prima che abbiano acquistato o letto i nostri articoli.

creare siti web responsive per ogni schermo

creare siti web responsive per ogni schermo

Perchè è Importante Creare Siti Web Resposive

Oltre ad essere molto scocciante per l’utente che naviga sul nostro sito web, il mobile responsive è diventato un fattore molto importante per il posizionamento su Google e sugli altri motori di ricerca – tantissimi siti sono stati penalizzati per non essere disponibili nella versione mobile e, nonostante abbiano una certa importanza, potrebbero essere superati nei risultati di ricerca da siti più piccoli, ma che sono stati in grado di adattarsi prima a questo nuovo trend. Google, nelle sue linee guida, parla chiaramente, l’esperienza dell’utente viene posta prima di tutto il resto – potrete avere il miglior sito del mondo in fatto di prodotti e servizi dedicati ai vostri clienti, ma se quando una persona entra da un dispositivo mobile ed è incapace di navigare allora la sua esperienza sarà pessima e non ci tornerà più – per questo che i motori di ricerca stanno molto attenti a quello che fanno le persone all’interno di un sito, e nel caso il vostro tasso di abbandono sia molto alto dovrete lavorare per migliorarlo altrimenti sarete penalizzati. Creare siti web responsive ormai è diventato una delle cose fondamentali per la vostra attività online, sia che stiate vendendo qualcosa o semplicemente scrivendo per i vostri amici e conoscenti, quindi cerchiamo di metterci nell’ordine di idee di realizzare od aggiornare il nostro sito per ospitare al meglio chi verrà a visitarlo in futuro.

sito-internet-responsive

sito-internet-responsive

Come Realizzarlo Su WordPress

Il bello di un sistema automatizzato come wordpress è che gran parte del lavoro è già stato fatto, ci sono dietro una gran quantità di sviluppatori che hanno già pensato a portare avanti la realizzazione del responsive design su tutta la piattaforma – a voi non resta che scegliere un tema che sia responsive e avrete già risolto tantissimi problemi e noie che potrebbe darvi la programmazione web nei vari linguaggi. Ma come vi dico sempre, non affidatevi al primo tema che trovate carino! Scegliete con criterio e cercate qualcosa di professionale che “non vi lasci a piedi”, ci sono miliardi di temi per wordpress ma non tutti sono adatti ad un sito professionale, anzi.

Se ancora non lo hai fatto, scopri come creare il tuo nuovo sito in WordPress qui.

Il mio consiglio è quello di guardarvi qualche piccola selezione di temi su ThemeForest e cercare quello che si adatta di più al vostro tipo di esigenze, sono tutti lavori creati da web designer professionisti che in caso di aiuto vi seguiranno senza problemi – per non parlare della community alle spalle che potrà aiutarvi nel caso abbiate bisogno di qualcosa, e dei vari filtri che vi permetteranno di selezionare i migliori temi venduti e quelli meglio recensiti. Una delle possibilità che avete su di un portale come ThemeForest è quella di poter selezionare anche le categorie di prodotti, quindi armatevi di voglia e pazienza e cercate dei temi con buone recensioni e tanti acquisti che siano ottimizzati per la seo, o comunque seo friendly. In questo modo avrete un tema ben ottimizzato, in linea con tutte le direttive Google e che sarà anche responsive, che vi garantirà un ottimo rendimento in fatto di velocità del sito (solitamente i temi premium, cioè quelli a pagamento, sono fatti da esperti che sanno come ottimizzare i template per renderli più veloci) e il vostro sito apparirà scalabile su ogni dispositivo che accederà al vostro portale.

Come Realizzarlo in Html

Se invece siete degli amanti della programmazione e avete voglia di cimentarvi in questo percorso come ho fatto anche io, non vi resta che armarvi di pazienza e voglia di fare e studiare qualche nozione di web design ed iniziare il vostro bellissimo sito. La soddisfazione di aver realizzato qualcosa con le proprie mani è irripagabile assolutamente, per questo che vi consiglio di dare un occhiata a qualche corso online per apprendere qualche cosa di nuovo e magari imparare a modificare e costruire da soli i vostri prossimi progetti. Magari potreste farne anche il vostro lavoro e vendere le vostre realizzazioni sui portali come ThemeForest 😉

creare siti web responsive in html

creare siti web responsive in html

Se cercate qualche risorsa utile per iniziare a programmare in html e creare siti web responsive vi consiglio:

Udacity – Progetto davvero molto bello, video lezioni e test online che vi guideranno nella realizzazione di un sito web. Io l’ho seguito e mi sono trovato davvero bene, il corso è gratuito e vi garantirà un’ottima base per iniziare il vostro percorso da web developer.

CodeCademy – Uno dei corsi più belli che ho trovato sul web, vi insegneranno i linguaggi di programmazione del web (Html & CSS) con un interfaccia molto semplice e molto ben studiata. Consigliato anche per chi vuole studiare altri linguaggi di programmazione più complessi.

Udemy – Questo marketplace è davvero uno dei più completi in fatto di corsi online e risorse gratuite per iniziare il vostro percorso da programmatori di siti web, vi ho segnalato uno dei corsi che ho seguito anche io e che ho trovato molto ben fatto.

Per iniziare a programmare il layout responsive dovrete comunque seguire questi passaggi base, prima di tutto inserire il meta tag relativo alla visualizzazione della pagina su qualsiasi dispositivo che venga impiegato per aprire il vostro sito web:

<meta name="viewport" content="width=device-width" >

Dovrete decidere quali sono i contenuti da mostrare e quali no, infatti quando andrete a realizzare lo schema per la visualizzazione sui vari smartphone e tablet dovrete tener conto della grandezza del display e dovrete decidere quali oggetti mostrare e quali no per non andare ad intaccare la user experience con oggetti inutili. Una volta decisi dovrete realizzare lo style di tutti questi elementi, adattato per ogni tipo di schermo, impostando la grandezza minima e massima del display con i codici css adatti.

@media (min-device-width : ***px) and (max-device-width : ***px) {
/* Smartphone  */
}

Su Udemy ci sono anche tantissimi corsi che spiegano come creare siti web responsive in wordpress partendo da un file pdf – cioè potreste aver visto un bellissimo template per un sito, decidete che deve essere vostro assolutamente ed acquistate il disegno in pdf. Con questi corsi specifici riuscirete a realizzare il vostro tema per WordPress sulla base del disegno in pdf senza dover ricorrere a persone esterne che facciano il lavoro per voi.

Quindi a voi la scelta, se volete creare qualcosa da soli adesso avete tutte le risorse necessarie per creare siti web responsive sa zero, mentre se avete optato per WordPress e tutti i suoi benefici allora è il momento di affidarvi a qualcosa di professionale, studiato appositamente per garantirvi velocità, leggerezza e adattamento ad ogni tipo di schermo. Ricordatevi di aggiornare il vostro sito il prima possibile per non incorrere in penalizzazioni che vi farebbero perdere clienti e denaro, per qualsiasi altra cosa scrivetemi e non dimenticate di iscrivervi alla mailing list per non perdervi neanche una novità del nostro sito.

La Guida Definitiva al Plugin Seo by Yoast

Plugin Seo By Yoast per WordPress- Cos’è?

Come abbiamo già visto in qualche vecchio articolo, per ogni sito, una delle parti più importanti per iniziare a posizionarsi sui motori di ricerca è l’ottimizzazione seo sia del vostro sito che della vostra pagina – per seo si intendono tutte quelle attività che andremo a svolgere per fare in modo che le vostre pagine siano appetibili agli occhi di Google e degli altri search engine.

Se avete deciso di seguire i miei consigli e costruire il vostro sito web con wordpress allora avete già fatto metà del lavoro – se devi ancora iniziare a creare il tuo sito web allora questo è il momento giusto per iniziare, troverai come fare qui – Altrimenti, se siete degli amanti della programmazione, potrete trovare tantissime informazioni utili sull’ottimizzazione on-page ed on site nel mio vecchio articolo.

In WordPress abbiamo tantissime possibilità per iniziare a fare seo, uno dei metodi più usati (ed anche uno dei miei preferiti) è sicuramente il plugin Seo by Yoast. Creato da un esperto in materia, vi guiderà passo passo all’ottimizzazione del vostro sito per apparire senza troppi sforzi nelle ricerche dei vostri utenti per le parole chiave che deciderete di utilizzare.

seo by yoast

seo by yoast

Ci sono anche tantissimi altri plugin validi sul marketplace di WordPress ed altrettanti plugin a pagamento che possono sostituire quello del buon vecchio Yoast, ma la facilità di accesso (è gratis), la facilità di utilizzo ed il supporto dell’autore e quello della community di WordPress fanno di questo addon un asso in più nella vostra manica per riuscire a superare tutti i vostri competitors nelle SERP.

Oggi vi spiegherò un punto alla volta come impostare il plugin Seo by Yoast, sembra abbastanza lungo da leggere ma non preoccupatevi, sono tutte operazioni semplicissime e richiedono circa una decina di minuti; E’ molto più lungo a dirsi che a farsi.

Installazione

Partiamo andando a cercare il plugin Seo by Yoast nello store di WordPress, andiamo a cercare “Seo by Yoast” in plugin => Aggiungi nuovo => Cerca. Una volta trovato installatelo ed attivatelo – Per chi volesse scaricarlo lo trovate nella repository WordPress, dopodichè dovrete caricarlo sul vostro sito dalla sezione Aggiungi nuovo => carica plugin.

Adesso nella barra laterale di sinistra troverete una nuova voce “SEO”, è il nostro addon – Se ci cliccate su vedrete varie voci, la prima è quella da dove iniziare. Prima però vi dovrebbe reindirizzare nella sezione Permalink per farvi settare correttamente gli url. Nel caso non lo abbia fatto andate su Impostazioni => Permalink => Scegliete Struttura personalizzata (ultima voce) ed aggiungete /%category%/%postname%/ nella casella bianca, salvate ed un punto lo avremo completato.

 

Generale

Questa è la prima sezione del nostro addon, vi verrà proposto di esplorare il plugin, a voi la scelta se farlo o meno, dopo di che ci spostiamo subito nella sezione dati societari (seconda tab) dove dovrete specificare se siete una persona fisica od un azienda. Compilate i vari campi e procediamo con la prossima tab. Negli strumenti per webmaster, se non lo avete già fatto manualmente prima, bisogna collegare il vostro sito con i vari tools dei motori di ricerca più importanti per far sapere loro che il vostro sito esiste, loro con l’accumularsi delle ricerche degli utenti vi mostreranno tantissimi dati utilissimi per i nostri intenti futuri. Cliccate su ogni link e seguite le varie istruzioni e confermate i vari account inserendo nelle caselle del plugin i codici dei vari webmaster Tools. Le altre due tab possiamo anche saltarle che non ci interessa modificarle per ora. Salvate ed andiamo avanti.

Strumenti per web master plugin seo by yoast

Strumenti per web master plugin seo by yoast

Titoli e Metadati

Ci spostiamo nella seconda sezione, dove troveremo le impostazioni che useremo per ottimizzare i titoli delle pagine del sito, per prima cosa ci verrà chiesto di scegliere il separatore che più ci piace,dopo di che, spostandoci nella tab Homepage, dovremo andare ad impostare tutti i metadati della nostra home – bisognerà inserire il Titolo della pagina, ottimizzare la metadescription, inserire la parola chiave ed ottimizzare il testo in modo che si capisca di cosa stiamo parlando. Troverete tutti i punti da coprire nella Tab “Yoast Seo” in fondo alla pagina. Mi raccomando seguite le indicazioni che il plugin vi da, cercando di far diventare verdi tutti  i puntini che indicano il punteggio seo – scrivete sempre in modo leggibile e non forzate l’inserimento delle keywords – Il testo di ogni pagina deve essere scritto principalmente per i vostri utenti e non per i motori di ricerca.

plugin parole chiave

plugin parole chiave

Social

Altra parte importante della nostra ottimizzazione è quella di far sapere a Google & Co. che abbiamo anche degli account sui vari social network, quindi in questa sezione si dovranno impostare i link a tutti i nostri profili social più importanti da un punto di vista delle ricerche (I più usati per intenderci).

Account social

Account social

Partiamo impostando Facebook e gli amministratori delle pagine – Ho riscontrato qualche difficoltà in questo passaggio, probabilmente essendo una cosa recente non è ancora stata ottimizzata del tutto questa opzione del plugin. Clicchiamo su aggiungi amministratore, vi verrà chiesto di inserire un amministratore e il relativo id, clicchiamo sul link azzurro di Facebook insights, e vi rimanderanno ad una pagina di facebook dove troverete le pagine che gestite.

Facebook admin seo by yoast

Facebook admin seo by yoast

In fondo troverete una voce “aggiungi dominio”, clicchiamo e si aprirà una finestrella dove dovremo inserire il nostro sito web e copiare un codice nel nostro sito. A questo punto a me dava dei problemi con la verifica perchè il plugin Seo by Yoast non inseriva adeguatamente il codice, quindi se anche a voi da questi problemi copiate il <meta> tag che Facebook vi fornisce nella finestrella ed andate ad incollarlo nell’header del vostro sito (Aspetto => editor => cercate header.php nella lista delle pagine a destra ed incollatelo prima della fine del tag <head>.

codice php facebook admin

codice php facebook admin

Una volta inserito verificate tramite Facebook e se il risultato è positivo potrete proseguire con gli altri tab social, dove dovrete solo inserire i vari url, niente di complicato, ricordatevi di eseguire la verifica del sito web di Pinterest.

Sitemap XML

Parte fondamentale per il vostro sito web è quella di inserire la sitemap sui vari Developer’s Tools per far sapere a Google, Yahoo e Bing le varie pagine del sito, quando ci sono degli aggiornamenti e quali pagine indicizzare e quali no. Andate su questa sezione cliccate visualizza la tua Sitemap XML, dopo di che copiate l’url ed andate ad inserirla su Google Webmaster Tools nella sezione Sitemap del vostro sito. Eseguite la verifica e se Google non è in grado di leggerla dovrete cambiare plugin e ripetere il procedimento. Nel caso non dovesse funzionare vi consiglio questo plugin, con il quale mi sono trovato molto bene.

Avanzato

Qui vi verrà chiesto di abilitare i Breadcrumbs, che non sono altro che dei link che aiutano i vostri utenti a capire in che sezione del sito si trovano, sono molto ben visti da Google quindi abilitiamoli e facciamolo contento. I permalink li abbiamo già impostati ad inizio guida e in questa tab ci vengono mostrate alcune opzioni avanzate, lasciamo così sia questa che la tab RSS.

Strumenti

Questa sezione contiene alcuni strumenti che potrebbero esservi utili più avanti, nel caso dobbiate cambiare tutti i titoli del sito, esportare od importare delle opzioni da un altro sito che gestite, ricalcolare i punteggi seo oppure modificare il Robot.txt ed il file .htaccess. Per ora lasciamola così.

Console di Ricerca

Vi mostrerà alcune informazioni importanti come i vari errori 404 delle pagine non trovate ecc. Dovrete risolverli creando dei reindirizzamenti verso le pagine funzionanti.

Estensioni

Sono tutti gli altri plugin a pagamento dello sviluppatore nel caso vogliate comprarli.

AMP

Questa è una sezione che viene aggiunta tramite un estensione, di default non è presente nel plugin Seo by Yoast ma serve comunque per integrare la nuova funzionalità delle pagine istantanee di Google che stanno per arrivare anche da noi. Vi spiegherò come integrarla in un altro articolo.

Siamo riusciti ad arrivare alla fine del plugin, come avete visto anche voi è più il tempo che ci si mette a descrivere i vari passaggi che per le operazioni da compiere effettivamente sul sito. Una volta impostate tutte queste opzioni potrete proseguire con i vostri articoli e le vostre pagine, ricordatevi sempre di scrivere per i vostri lettori e non per i motori di ricerca – i testi devono essere leggibili e di aiuto per chi visita il vostro sito, in modo che condivida i vostri contenuti anche con i suoi amici sui vari social network. Seguite le indicazioni del plugin Seo by Yoast e cercate di raggiungere tutti gli obbiettivi on-page che vi vengono posti con i tre colori (Rosso = Scarso, Giallo = Medio, Verde = Buono), ottenere un buon punteggio(verde) nell’articolo significa avere una buona ottimizzazione e di conseguenza un miglior posizionamento nelle SERP.