Qualche piccola nozione di web marketing per migliorare la vostra presenza online e raggiungere più clienti tramite gli strumenti più utilizzati

Come Funziona Google AdWords: Quello che Nessuno ti Dice

Vedo che il grande mondo della pubblicità online ha iniziato ad interessare anche te.

Perfetto oggi ti parlerò di uno dei miei strumenti preferiti sul web, ma ti voglio mettere in guardia… Se ti aspetti di trovare la guida su come creare una campagna in 5 minuti ed iniziare a vendere tutti i prodotti del tuo negozio con un investimento di 100€ al mese, questo post non fa per te.

Anzi ti dirò di più: se pensi di poter fare una cosa del genere ti prego arriva fino in fondo a questo post e poi riflettici su.

Come Funziona Google AdWords

AdWords, immagino tu lo sappia, è uno strumento che permette di fare pubblicità online.

Consente di promuovere le pagine del sito web ed i prodotti dell’e-commerce, ma ha tante altre funzionalità come quella di promuovere i video e le app

Potrei andare avanti per ore ad elencarti tutte le funzioni di questo strumento ma non voglio venderti nulla, voglio solo darti un’infarinatura​ generale delle potenzialità del tool.

Come ti dicevo, sto scrivendo questa pappardella perché ultimamente mi è capitato di vedere come certi e-shop provino a fare web marketing “fatto in casa”. Prendi una persona la metti davanti ad AdWords, le dai un budget e le dici di creare una campagna.

Funziona?

Mmmmh…

Ma il vero problema è che mi è capitato di vedere anche alcune proposte tipo “campagna AdWords base €500”.

Guardi il foglio di presentazione e trovi frasi come “campagna con 10 parole chiave ed un annuncio”, “CTR garantito al x%”, ecc…

Hai mai visto qualcosa di garantito? Io sto ancora aspettando…

In sostanza…

Non posso spiegarti in un post come creare una campagna di successo, ti spareresti prima di arrivare a metà.

Posso però dirti come funziona davvero Google AdWords.

La triste verità è che tante volte chi ti dice che fare advertising su Google costa poco e porta tanto sbaglia, si spera in buona fede.

Certo rispetto ai media tradizionali il costo dell’advertising online è davvero incomparabile, ma se pensi che con 50€ al mese riuscirai a quintuplicare le tue vendite è meglio che ti siedi…

Come Funziona Veramente Google AdWords

L’advertising, specialmente online, richiede una grossa conoscenza del proprio pubblico. La possibilità di rivolgere ad utenti specifici annunci altamente in linea con la loro ricerca necessita che tu per primo sappia cosa è giusto per chi è dall’altra parte dello schermo.

Nella pubblicità offline (tv, radio e giornali) spesso si spara sul mucchio (nel senso che non è possibile targetizzare perfettamente l’audience). Ad esempio, quante volte ti capita di vedere pubblicità rivolte all’altro sesso?

Con l’adv online questo si può evitare. Ma devi sapere a chi ti stai rivolgendo, come parla e cosa vuole trovare una volta arrivato sulla tua pagina.

Eh si, perché la tua pagina deve rispondere ad un’esigenza specifica. Non basta mandare la gente ad una pagina a caso del sito e sperare che converta… devi convincerla!

Inoltre per ottenere buoni risultati devi avere un budget che ti permetta di essere visibile; Eh si, ci sono anche i competitors su AdWords! Non mi dire che non lo sapevi.

Quindi per una campagna efficace dovrai creare annunci specifici, selezionare le parole chiave giuste, allocare un budget idoneo alla campagna e creare landing page che spingano gli utenti a fare quello che vuoi TU.

E molto spesso quello che non ti dicono sulle adv è che funzionano benissimo se vengono impostate bene

Ti spiego subito:

Se stai facendo una ricerca su Google perché un paio di scarpe ti ha incuriosito, tu stai facendo una ricerca a scopo informativo e non con lo scopo di acquistare.

Quindi se per caso clicchi sul risultato a pagamento di qualche azienda per loro tu sei un costo!

Spoiler: Ci sono diverse strategie per evitare che i click di utenti come te gravino sul conto del negozio, ma se la campagna è stata impostata dal “cuggino” di turno probabilmente queste strategie non sono state prese in considerazione…

Ed ecco che si arriva al punto… Se non sai come funziona Google AdWords il tuo budget è a rischio.

Quello che davvero non ti dicono

Chi cerca di convincerti a fare pubblicità su Google o su Facebook spesso ti racconta storie fantastiche, ma omette di dirti che i 50€ al mese per fare advertising contano molto poco…

Purtroppo fare pubblicità su Google costa perché necessita di una strategia di web marketing. Una strategia che ti permetta di crearti un nome tra gli utenti della tua nicchia e spingerli ad entrare nel tuo e-commerce, fidelizzarli e poi convertirli.

Fermo. Rileggi il punto precedente da “Purtroppo” e ricominciamo…

In quelle poche righe c’è il mistero per il quale tante campagne non portano nulla: Una strategia!

strategia adwords

Non basta fare traffico per portare un e-commerce in attivo, ne basta raccogliere 1000 mail per far convertire i visitatori. Ed è quello che invece molti vogliono farti credere.

Quando ti dicono “ah la tua campagna questo mese ha avuto un CTR (percentuale di clic sulle visualizzazioni) del 5%”, chiedi di vedere quante conversioni ha generato.

Perché fondamentalmente è li che si nasconde il trucco. Per fare un titolo acchiappa click non ci vuole una scienza, ma effettivamente quei click (che ovviamente hai pagato) che ROI (ritorno sull’investimento) hanno portato?

Li capisci come procede…

Spendi di più di quello che guadagni? Allora c’è un serio problema!

Le strategie di cui ti parlavo servono proprio ad evitare tutto questo. Hanno obiettivi diversi, funzioni diverse e metriche di confronto diverse.

Vuoi far conoscere il tuo brand? Allora porta tante persone sul tuo sito web. Poco importa se non convertono, a questo livello del funnel comunicativo (awareness) è molto difficile spingere un visitatore a convertire.

Vuoi creare leads? Allora crea landing page e cattura i loro contatti!

Vuoi convertire? Beh, vendigli i tuoi prodotti 😉

La Struttura del Funnel

Per vendere attraverso il sito web, la pubblicità da sola non basta.

Una delle cose fondamentali a cui bisogna assolutamente prestare attenzione è la struttura del funnel del tuo sito web!

C’è un articolo molto interessante su TagliaBlog che spiega quale è il giusto approccio al funnel sul web, ti consiglio di leggerlo.

Certo, attraverso la pubblicità si possono inviare messaggi mirati ed indirizzare le persone alle pagine con i prodotti più adatti alle loro ricerche, ma non è detto che questo basti a vendere.

Per riuscire nello scopo dovrai strutturare un funnel comunicativo.

come funziona google adwords - funnel

Passo 1: Awareness

Fai in modo che i tuoi utenti siano consapevoli della tua presenza online.

Le persone che ogni giorno visitano le tue pagine molto probabilmente non saranno tutte interessate ad acquistare, ma potrebbero avere necessità diverse l’una dalle altre.

Durante questa fase della comunicazione l’obiettivo è quello di individuare il target di utenti che visita i tuoi post od i tuoi prodotti ed aumentare la portata della tua comunicazione.

Quasi certamente non convertiranno, ma avranno la consapevolezza della tua presenza sul mercato.

Passo 2: Consideration

L’utente interessato ai tuoi contenuti sarà più propenso ad interagire con te; Scriverà mail per richiedere informazioni, si iscriverà alla newsletter oppure commenterà e condividerà i tuoi articoli.

Ora però dovrai fare una cosa fondamentale: catturare le sue informazioni.

Come?

Tra le decine di strumenti a disposizione, la migliore forse rimane sempre la newsletter. Se vuoi qualche informazione in più ho scritto un articolo su come fare newslettering proprio qualche giorno fa.

In sostanza: cattura tutte le informazioni che ritieni più utili.

Solo così potrai comunicare direttamente con il diretto interessato e capire le sue necessità.

Passo 3: Conversione

Un buon numero di leads ti permetterà di creare ads più precise, meno costose e con tasso di conversione maggiore rispetto allo sparare nel mucchio… Mio padre dice sempre: è più facile pescare in un acquario che in un lago.

Se ci pensi riassume tutto in pochi punti:

  • sai qual è il tuo target di mercato
  • sai quali sono gli interessi ed i comportamenti comuni
  • sai quale am… scusa volevo dire sai quale tipo di comunicazione usare 😉

Ricapitolando…

Google AdWords è uno strumento potentissimo, ma il rischio di perdere tanti soldi è davvero dietro l’angolo.

Il mio consiglio è quello di affidarsi ad un’agenzia esperta che possa strutturare l’attività di advertising per raggiungere l’obiettivo finale: la conversione.

Certo, l’amico “smanettone” a basso costo fa davvero gola, ma la differenza la vedrai nei risultati ottenuti. Purtroppo la qualità si paga e spesso per ottenere risultati è necessario fare uno sforzo (€) per ottenere un ritorno all’altezza delle aspettative iniziali.

 

La Guida Per Scrivere Articoli Per Blog Di Successo

Come scrivere un post di successo – 8 semplici punti per scalare la SERP

Ogni blog di successo si basa su due principi: buoni contenuti e costanza nelle pubblicazioni. E’ difficile, se non impossibile, scalare le posizioni sui motori di ricerca senza questi due fattori.

E’ così, la ricetta per il successo del tuo blog è legata a cosa e a quanto spesso pubblichi.

Certo, pubblicare ogni 3 giorni la pagina da 400 o 700 parole non è poi così difficile, basta organizzarsi tutto su un calendario editoriale, ma sono sicuro che tu non voglia creare contenuti mediocri per il tuo pubblico.

Non è facile però riuscire a scrivere con continuità ottimi post, approfondimenti ed altri contenuti non trovi?

Il blogging è uno strumento davvero fantastico se utilizzato correttamente! Pensa a quanta gente al giorno naviga su internet e cerca prodotti, servizi oppure idee come le tue…

Sono certo tu abbia già fatto 2+2.

Come scrivere un post?

Scrivere un post di successo è un po’ come creare una torta (mentre scrivo sono le 19 e 30 ed ho molta fame), si conoscono gli ingredienti per farla ma la ricetta segreta per fare un’ottima torta è un tuo tocco personale…

Il web ci insegna che “the content is the king” ma i lettori quando entrano sul tuo sito trovano quello che gli interessa?

Con questa guida voglio spiegarti quali sono gli ingredienti per creare un’ottima tort… ehm, volevo dire articolo e come applicarli ogni volta.

1. Crea una headline d’impatto

Il titolo della tua pagina è la prima cosa che vedono i lettori sui social o sui motori di ricerca. Riuscire a catturare la loro attenzione e la loro curiosità, ancora prima di aver mostrato loro il tuo contenuto, è di fondamentale importanza.

Pensa a quante volte durante una ricerca clicchi sul titolo che promette di essere la soluzione al tuo problema… Ecco, una headline efficace fa proprio quello!

Attira il tuo sguardo con termini importanti e numeri, cattura l’attenzione con frasi magnetiche e ti porta a cliccare sul titolo.

Se vuoi approfondire di più il discorso puoi dare uno sguardo a come scrivere titoli accativanti.

Ma attento: non basta scrivere un titolo cattura clic! Se il tuo contenuto non rispetta le aspettative del lettore lui se ne andrà senza batter ciglio. Google non apprezza le pagine che trattengono poco i visitatori…

2. Come si scrive un articolo di successo?

Non basta scrivere un buon titolo te l’ho già detto…

Il tuo articolo deve seguire una struttura che sia in grado di catturare subito il lettore e trattenerlo il più a lungo possibile. I bravi copywriter utilizzano una tecnica chiamata AIDA:

  1. Awareness/Attention
  2. Interest
  3. Desire
  4. Action

come scrivere un post aida model

Vediamola nel dettaglio:

Awareness: Nel marketing questa fase è conosciuta come fase dell’attenzione. È il primo approccio che i tuoi lettori hanno con il tuo sito web ed è la fase di maggior importanza perché ha luogo nella ricerca di Google, dove la tua pagina sarà messa a confronto con altri 10 risultati.

Il tuo unico obbiettivo è quello di attirare gli occhi dei lettori sul tuo titolo!

Devi utilizzare le parole chiave che rispondono alle loro ricerche e dare loro un buon motivo per entrare. In parole povere: fai meglio dei tuoi competitors.

Interest: Come interessare qualcuno a cui non puoi parlare? Domanda interessante…

Cosa ha spinto il visitatore a cliccare sul tuo sito? Hai fatto promesse e sparato grosso nel titolo?

Questo è il momento in cui l’utente decide se andare a cercare qualcun altro oppure darti fiducia e continuare a leggere il tuo post.

Durante la scrittura del tuo articolo tieni sempre a mente che le prime righe sono decisive. Fanno la differenza tra una sessione di rimbalzo oppure una conversione. Utilizza l’introduzione per spiegare quello che hai scritto nel titolo ed introdurre il contenuto.

Dai loro un buon motivo per continuare a leggere, fagli capire che cosa impareranno e che vantaggi otterranno dal rimanere su quella pagina.

Desire: Ottimo, ti sei giocato bene le tue carte. L’utente è rimasto, sta leggendo e si è interessato al contenuto del sito. E adesso?

Adesso è il momento di stimolare il suo desiderio.

Fai crescere in lui la voglia di arrivare fino in fondo. Dagli in pasto le tue conoscenze, semplifica concetti difficili suddividendoli in elenchi puntati e spingilo a compiere un’azione.

Più benefici, il lettore, riuscirà ad estrapolare dal tuo contenuto, maggiori saranno le chance di spingerlo a compiere azioni decisive per il tuo sito web ed il tuo business (condivisioni, registrazioni e conversioni).

Action: Ci sei quasi… Hai generato attenzione, interesse e desiderio, manca solo una cosa. Spingere i lettori a compiere un’azione!

Le CTA (call to action) sono letteralmente delle chiamate ad effettuare specifiche attività.cta-articolo

Se il lettore è arrivato fino a questo punto del tuo post hai fatto centro, hai la sua attenzione e aspetta solo di essere guidato a compiere la prossima mossa. Adesso spronalo!

Le call to action sono fondamentali per ottenere una reazione dall’utente. Non chiedere “per piacere condividi il mio articolo”, sii deciso e imponi al lettore “condividi ora l’articolo”.

Vedi come cambia la musica?

Il lettore non ha la possibilità di decidere e sa già quale sarà il prossimo passo della sua visita.

Sei scettico?

Guarda Amazon, Ebay o qualsiasi sito da cui hai comprato nell’ultimo periodo… Ti chiedono se hai voglia di acquistare? No, te lo impongono!

Possiamo solo imparare dai grandi del web 😉

3. Presta attenzione alla leggibilità

Ricorda sempre: l’utente è il centro di ogni cosa nel tuo sito web. La sua esperienza deve essere la tua preoccupazione più grande ed il tuo pensiero fisso la notte.

Possiamo raccontarci storie bellissime su SEO e campagne di advertising, ma se le persone che arrivano sul sito web faticano a leggere quello che scrivi allora ogni sforzo sarà inutile.

La ricetta per una buona leggibilità sta nel capire gli utenti.

Sei sul web e devi scrivere per il web. Il tuo blog non è un libro oppure un’enciclopedia; i tuoi lettori vengono per trovare risposte e spiegazioni semplici da mettere in pratica e qualche esempio.

Vuoi ottenere il massimo da ogni post?

Non servire loro blocchi di testo interminabili, grigi e scritti con caratteri illeggibili. Questi sono i punti fondamentali da seguire sempre:

  • Scrivere paragrafi non più lunghi di 4/5 righe
  • Aggiungere immagini che aiutino l’utente
  • Usare font leggibili, con dimensioni che permettano una lettura rilassante

Ovviamente ogni sito si differenzierà sempre dagli altri per fattori come utenza, obbiettivo e personalità dello scrittore, ma sii bravo ad impaginare i tuoi testi ed i lettori apprezzeranno.

4.Scrivere su argomenti di tua competenza

Scrivere non è semplice.

Devi informarti ed essere certo al 400% di quello che scrivi, basta una gaffe e perderai credibilità!

Fai ricerche, cita fonti ed approfondisci i tuoi studi fino a quando non avrai una conoscenza solida di quello di cui stai parlando. Nel caso dovesse capitarti di parlare di argomenti di cui non sei ferrato cerca di approfondire il discorso il più possibile, studia e preparati a motivare ogni argomentazione esposta nel tuo articolo.

Ti trovi in difficoltà?

Chiedi aiuto a qualcuno del settore! Non mettere a repentaglio la credibilità del tuo sito web, rivolgiti a qualche esperto e chiedi a lui di scrivere per te.

Questa tecnica si chiama guest posting, puoi usarla anche tu per far conoscere il tuo sito web. Guarda questo articolo su come fare link building

5. Crea approfondimenti

Per aumentare la tua credibilità non basta qualche articolo scritto bene e qualche condivisione sui social. No, serve molto di più.

Devi far capire alle persone che quello di cui stai scrivendo è pane quotidiano per te. Devono aver l’impressione che i loro problemi li risolvi con uno schiocco di dita.

Il modo migliore?

Quando tocchi un argomento “scottante”, o molto rilevante per quello che stai scrivendo, crea un approfondimento.approfondimenti articolo

PDF, white paper, guide e video sono i tuoi migliori alleati per questo tipo di attività. Ricorda, durante la stesura dell’articolo queste esposizioni devono essere inserite nel punto giusto e scatenare il desiderio del lettore ad approfondire (ricordi l’AIDA?).

Non perdere l’occasione di chiedere loro le informazioni per poter mantenere vivi i contatti, guarda come costruire una lista di mail.

6.Il Tempo di lettura e la lunghezza

La natura umana gioca brutti scherzi.

Studi dimostrano che il tempo di attenzione di una persona media è di 8 secondi, risulta molto difficile quindi trattenere a lungo i lettori sulle pagine del sito web.tempo di lettura

Più l’articolo si dilunga, più è facile che la persona dall’altra parte dello schermo si distragga e perda la voglia di proseguire. È importante tenere a mente di non dilungarsi troppo nei discorsi e di dare ai lettori informazioni che alimentino la loro curiosità fino alla fine della pagina.

Per tornare alle ricette, la dose giusta di testo è compresa tra le 1.500 e le 2.500 parole. Sembrano tante, ma se vuoi approfondire bene un concetto ti accorgerai che in realtà ti staranno un po’ strette.

Non dilungarti troppo nei discorsi, il tempo di lettura deve aggirarsi attorno ai 5/6 minuti, ricordatelo!

7.Controlla gli errori

Hai finito di scrivere l’articolo? Non avere fretta, aspetta!

Mancano ancora 2 punti fondamentali.

Il primo è…: ricontrolla sempre quello che scrivi!

Vuoi sapere come scrivere un post di successo? Non lasciare che i lettori trovino errori. Io di natura sono molto distratto (non sai quante cazziate mi prendo), dimentico spesso l’importanza di questo punto e mi trovo a fare correzioni sperando che non se ne sia accorto nessuno.

Non fare come me, controlla bene i tuoi testi 🙂

A parte gli scherzi, gli errori incidono molto sull’esperienza dell’utente durante la lettura. Una piccola distrazione rischia di rovinare il lavoro di giorni, impegnati per evitarlo.

8.Kiss (Keep It So Simple)

Diciamocelo, le cose difficili non piacciono a nessuno.

Soprattutto sul web, dove gli utenti cercano sempre la soluzione più semplice ad ogni domanda, è necessario scrivere in modo semplice e senza giri di parole.

Rinuncia a tecnicismi e acronimi, vai dritto al punto e ricorda: se sei ferrato su un argomento puoi spiegarlo anche ad un bambino.

Io faccio un esperimento molto semplice, chiedo a qualcuno che non se ne intende (mia madre, non ridere perché ormai ne sa più di me e di te) di leggere e darmi un parere. Se riesce a capire come mettere in pratica il contenuto dell’articolo posso ritenermi soddisfatto.

Per concludere…

Ci siamo, ora hai la ricetta che contiene il segreto su come scrivere un post di successo per qualsiasi blog! Falla tua, conservala ed applicala ogni volta che dovrai scrivere qualche nuovo articolo per il tuo sito web.

Ma ricorda una cosa prima di uscire da questa pagina… Se hai apprezzato, condivi l’articolo!

 

Scrivere Titoli Accattivanti per Ottenere il 30% di Visite in Più nel tuo Sito!

Scrivere titoli accattivanti: utilizzare titoli di grande impatto nelle proprie pagine permette di attirare l’attenzione dell’utente aumentando le visite al proprio sito web. Scrivere titoli accattivanti significa:

  • Rispondere ad una domanda
  • Utilizzare parole forti
  • Anticipare la presenza di media e contenuti
  • Rispettare i caratteri messi a disposizione dal motore di ricerca

Come Aumentare le Visite Al Tuo Blog?

Quante volte mi sono posto questa domanda.

Siamo sempre alla ricerca di potenziali lettori e/o clienti e spesso ci accorgiamo leggendo sui blog di altre persone che loro hanno un numero di utenti giornalieri che è 5/10 volte superiore al nostro normale traffico giornaliero.

Ma Perchè?

Ho visto siti che in confronto ad altri non meritavano neanche una visita, ed invece avevano un sacco di utenti.

Ma come è possibile?

Beh spesso e volentieri è il contenuto del sito che fa la differenza, non il design o come viene strutturata la pagina(anche se sono due fattori di grande importanza), e ciò che scrivi nel sito deve essere di aiuto per i tuoi lettori.

Ma i gli utenti vedono solamente un titolo, una breve descrizione e nient’altro durante la ricerca…

Come puoi fare perchè decidano di venire a leggere i tuoi contenuti piuttosto che quelli degli altri?

Scopri perchè posizionare il tuo sito su Google.

Forse non lo sai ma il titolo di una pagina incide tantissimo sulla decisione di entrare o meno in una pagina web piuttosto che un’altra.

Quando effettui una ricerca sei sempre propenso ad entrare nel sito che sembra avere la risposta alla tua domanda, che spesso e volentieri è il primo.

I risultati di Google sono fortemente influenzati dal CTR delle pagine. Sta a significare che se il titolo in 5° posizione per la ricerca “auto verdi usate” ottiene più clic del titolo in 2° posizione il primo guadagnerà posizioni, mentre il secondo ne perderà.

I Titoli Delle Pagine

 

titoli accattivanti per il sito web

titoli accattivanti per il sito web

I titoli delle tue pagine devono essere ottimizzati per permettere al tuo potenziale lettore di capire di cosa tratta il tuo articolo ed allo stesso tempo far capire al motore di ricerca a quale possibile domanda dell’utente potrebbe dare una soluzione.

Sembra strano? Sappi che con i nuovi algoritmi di Google, i tuoi articoli ed i siti in generale vengono classificati anche in base alla semantica. Se provi ad effettuare una ricerca con una determinata parola chiave vedrai che usciranno anche risultati che utilizzano i sinonimi della keyword inserita.

Quindi bisogna capire come impostare al meglio le Keywords ed i titoli per dare una spinta in più all’utente per entrare nel nostro sito e fare in modo che Google, e simili, posizionino il tuo sito tra i primi risultati delle ricerche dei loro navigatori.

Se non sai ancora come scegliere le Keywords per il tuo prossimo articolo ho quello che fa al caso tuo.

SERP di Google

SERP di Google

Ho sempre cercato la soluzione più veloce durante una ricerca su internet, e di sicuro farai così anche tu…

Credo che la cosa che caratterizza la mia scelta piuttosto che un’altra sia la qualità del titolo.

Se cerco: “riverniciare biciclette” e lo sto cercando perché sono un amante del fai da te e voglio farlo per conto mio, sarò più propenso ad entrare nei siti che hanno titoli accattivanti come per esempio “Come riverniciare a nuovo una bicicletta” oppure “10 tecniche infallibili per riverniciare”.

Come fare a... titoli accattivanti

Come fare a… titoli accattivanti

Gli altri siti che si proporranno di effettuare il servizio al posto mio, difficilmente verranno presi in considerazione in questo caso specifico(in altri probabilmente si), pur essendo, senza ombra di dubbio, la scelta migliore.

proposta di servizio per l'utente

proposta di servizio per l’utente

Quindi Quali Sono I Titoli Da Utilizzare?

Prima di tutto mettiti nei panni dei tuoi lettori, cosa può davvero essergli utile?

Una possibile soluzione al loro problema oppure il tuo servizio?

Sappiamo tutti che la scelta migliore sarebbe affidarsi a qualcuno, ma purtroppo la mente umana ha bisogno di imparare cose nuove; E se noi spiegassimo all’utente come fare e poi a fine articolo gli proponessimo il nostro aiuto?

Avremmo catturato la sua attenzione e nel caso lui non riesca a fare il lavoro da solo avremmo una discreta possibilità che si rivolga a noi no?

Bene detto questo su quale risultato cliccheresti?

Io probabilmente punterei su quei titoli accattivanti come i “10 consigli per..” oppure “come fare a..” perché purtroppo amo provare a fare le cose per conto mio.

E tu?

Ti darò qualche piccolo consiglio per creare dei titoli accattivanti per il tuo sito web in modo da attirare più clienti e, si spera, anche per aumentare le conversioni:

1.Pensare Ai Tuoi Lettori

Si te l’ho già detto. Devi pensare a come loro effettuano le ricerche, quali sono le principali domande della tua nicchia e poi studiare un titolo che possa coinvolgere i lettori.

2.Essere Accurati

Se il tuo titolo promette una cosa devi fare in modo che il lettore trovi mantenuta quella promessa. Non cercare di attirarli con qualche raggiro, se ne andranno prima di aver finito l’articolo e sarai penalizzato dai motori di ricerca.

3. Dai Loro Media Da Sfruttare

Se hai creato un’infografica, un video, una galleria, ecc… Fai in modo di scriverlo nel titolo. Chi dovrà decidere su quale risultato cliccare preferirà sicuramente un video in cui spieghi qualcosa, piuttosto che leggere un articolo.

4. Titoli Accattivanti

Sembra fatto apposta ma è la verità. Quando andrai a scrivere dei titoli per i tuoi articoli dovrai cercare di fare in modo che siano accattivanti, che diano quel tocco in più di appeal al tuo sito per attirare le persone. Usa parole forti e che facciano capire che la tua pagina ha quel qualcosa in più rispetto alle altre:

  • Le parole come “Nuovo/a” o “Ultimo/a” possono permetterti di aumentare i clic sul titolo se usate correttamente: “La nuova app che vi permetterà di…” ,”Dimagrisci più velocemente con la nostra Ultima dieta”.
  • Come già accennato i titoli accattivanti che spingono a provare da soli funzionano: “Come fare per…”, Come realizzare un..”
  • Creare delle liste numeriche: “I 10 Consigli per…” oppure “50 casi in cui…”. Negli ultimi anni questo metodo sta riscuotendo un grandissimo successo, provalo.
  • Dare consigli: “I segreti per raggiungere…”, “I trucchi più usati..”.
  • Usare una storia personale: “Come ho raggiunto…”, “Come ho sconfitto…”.
  • Usare termini come “incredibile”, “impensabile” oppure “migliore” attirano l’attenzione del lettore medio.

    incredibili titoli

    incredibili titoli

  • Porre domande: “Stai davvero commettendo l’errore…?” .
  • Cose che gli utenti devono sapere “I 5 trucchi che devi assolutamente conoscere per..”

5. Rendere I Titoli Condivisibili

Bisogna anche avere una visione più ampia, dobbiamo pensare che un nostro lettore possa voler condividere con i sui amici un articolo. Quindi dobbiamo scrivere per un pubblico ampio senza utilizzare termini troppo specifici della nostra nicchia in modo da coinvolgere anche altre persone che magari si stanno avvicinando alla nostra attività.

Un esempio potrebbe essere:

“Ottimizzare i <title>,<h1> ed <h2> per chi legge” – Sbagliato!

“Come Ottimizzare i titoli ed i sottotitoli per i lettori” – Già Meglio…

In questo caso anche uno che si è avvicinato a WordPress da pochi giorni potrà capire ed entrare a leggere il nostro articolo.

6. Non Renderlo Troppo Lungo

La lunghezza giusta per rendere un titolo appetibile, sia ai lettori, che ai motori di ricerca, che ai social network va dalle 8 alle 14 parole. Ricordati di prestare attenzione alla seo on-page e cerca di stare dentro ai caratteri imposti da Google.

Se non hai ancora un plugin che ti aiuti in questo ti consiglio Yoast Seo.

Per Concludere…

Se applicate intelligentemente queste tecniche per scrivere titoli accattivanti ti porteranno un gran vantaggio rispetto ai tuoi diretti competitors, soprattutto se nella tua nicchia non ci sono aziende che sfruttano eccessivamente la seo ed il marketing all’interno dei siti.

Ovviamente questa è solo una piccola parte di quello che c’è da fare all’interno di un sito web, ma sono quasi certo che possa aiutarti come è stato per me.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto e che tu abbia voglia di condividerlo con i tuoi amici.

 

Cos’è Un Piano Editoriale Di Un blog E Perchè Devi Creare Un Calendario Editoriale

Cos’è Un Piano Editoriale

Vi sarete trovati anche voi a leggere articoli di web marketing che parlano di piani editoriali, re-pubblicazioni dei contenuti, ads verso gli articoli pubblicati ecc… Vogliamo fare un po’ di chiarezza?

web marketing plan

Prima di tutto partiamo con il parlare del piano editoriale di un blog. Qualsiasi tipo di attività svolgiate, dal piccolo blog per dire la vostra al blog aziendale, dovete aver bene in mente quali sono gli obbiettivi e le aspettative che volete raggiungere.

Cioè?

E’ fondamentale che comprendiate il significato del piano editoriale e la differenza con il calendario editoriale.

Il primo è una pianificazione della strategia che l’azienda utilizzerà durante le sue attività di web marketing. Il calendario editoriale, invece, è la pianificazione delle pubblicazioni che la vostra attività eseguirà sui social network oppure sul blog aziendale.

Ma andiamo con ordine ed iniziamo ad analizzare il primo dei due.

Il Piano Editoriale di Un Blog

Se avete iniziato da poco ad occuparvi del vostro sito web, o state pensando di crearne uno, e non vi siete mai interessati a tutto il lavoro che sta dietro ad un blog vi darò qualche dritta su come iniziare a muovere i primi passi nella giusta direzione.

Piano e calendario editoriale

La prima cosa da fare è pensare alla propria attività, cercando di trovare risposta a questi 4 punti fondamentali:

1.Obbiettivo Dell’Azione:

Perché state procedendo verso questa tipologia di comunicazione? Cosa volete comunicare? Quali sono gli obbiettivi che volete raggiungere?

Ricordate che qualsiasi azione voi intraprendiate deve avere uno scopo preciso. Senza un obbiettivo ben delineato potreste sprecare tempo e denaro. Se il vostro blog personale è indirizzato verso una nicchia specifica tentate di attirare visitatori e monetizzatelo.

Sapete come attirare visitatori usando solo il titolo dei vostri articoli? Se non lo sapete date uno sguardo qua!

Se, invece, il vostro è un blog aziendale allora dovrete cercare di catturare l’attenzione dei vostri clienti e portarli ad acquistare i vostri prodotti.

Stabilite prima di iniziare quali sono le aspettative e gli obbiettivi che avete in mente e potrete già abbozzare un piano d’azione.

2.Selezione Del Pubblico:

Scrivete per una nicchia o cercate di colpire la massa? A chi volete rivolgervi? Sapete dove trovare i vostri utenti? Dare una risposta a tutte queste domande può rendervi la vita facile, a patto che sappiate bene quello che state per fare.

Di certo scrivere per un grande pubblico vi permetterà di avere più visite, ma avrete molta più concorrenza.  Al contrario, una nicchia avrà meno lettori ma molte più visite d’interesse.

Scrivete per persone giovani o professionisti? Dovrete tenere conto dell’età, del sesso, del lavoro ed anche degli interessi del vostro pubblico target per sapere su che canale colpire.

Non sempre sarà facile far leggere i vostri contenuti alle persone giuste. Dovrete monitorare i vostri utenti, i loro comportamenti ed i loro interessi per riuscire a far decollare la vostra attività.

3.L’importanza Dei Contenuti:

Cosa cercate di comunicare al vostro pubblico? Volete vendere loro un prodotto od un servizio o cercate solamente di monetizzare il vostro sito tramite le pubblicità?

Se volete vendere un prodotto dovrete prima di tutto costruire la reputazione del vostro brand ed esporre tutti i punti di forza dell’oggetto o del servizio in questione. Usate le recensioni degli acquirenti e cercate di convertire i lettori in nuovi clienti.

Per sfruttare le pubblicità a pagamento e guadagnare grazie alle visite dovete essere tra i primi a scrivere notizie d’interesse. Sia nelle nicchie che nei siti più generalisti dovrete guardare ai trend di interesse. Trovare le notizie e gli argomenti più ricercati è di vitale importanza nel caso vogliate portare molti utenti nel vostro sito web.

Il contenuto deve essere d’interesse, fresco e non copiato. Spiegatelo il meglio possibile e cercate di argomentarlo con molte fonti. Più credibilità otterrete più visite avrete.

Saper scrivere articoli di successo è facile! Leggi come fare!

4.Aggiornamenti Costanti:

Sia per i contenuti già pubblicati che per quelli nuovi è necessario un costante lavoro di aggiornamento. Aggiungere voci, fonti e contenuto può aiutare nel caso in cui vogliate riproporre i vostri articoli.

I nuovi articoli devono essere pubblicati con estrema costanza. Ecco perché dovete creare un calendario editoriale! Segnarvi quando contattare le fonti, quando pubblicare e quando pubblicizzare vecchi articoli aiuterà l’autore a mantenere aggiornato il sito web e gli utenti che necessitano di informazioni.

Il Calendario Editoriale

Calendario editoriale

Abbiamo già visto come sia diverso dal piano editoriale. Il calendario delle pubblicazioni, indipendentemente dallo scopo, deve contenere tutte le informazioni necessarie all’autore per agevolare il suo lavoro sul web.

Quali Sono I Punti Fondamentali?

  • Segmentazione dei canali: Ogni media e canale comunicativo, che verrà deciso di utilizzare, differisce dagli altri in molti modi. Ovviamente il pubblico sarà diverso. Abitudini, orari e discussioni degli utenti non potranno essere uguali a nessun altro canale. (Vedi Facebook e Twitter)
  • Creazione del Calendario ad Hoc: Per ogni canale andranno definite le date e gli orari della pubblicazione. E’ necessario studiare il giorno e l’orario con maggiori interazioni da parte degli utenti di quel canale.
  • Argomenti: Non sempre un argomento è utile in tutti i canali che l’azienda vuole utilizzare. Spesso è bene dividere le pubblicazioni, in base agli interessi con il maggior trend all’interno del canale, in modo da non sprecare tempo e denaro in contenuti che non riceverebbero il numero di interazioni desiderato.
  • Selezionare le parole chiave da utilizzare: Per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca è bene decidere in partenza le keywords da utilizzare nei post e nelle pubblicazioni.

Un errore grave è quello di abbandonare completamente il sito e i canali di marketing utilizzati per le pubblicazioni.

Programmate le pubblicazioni prima della vacanza o del viaggio di lavoro. Stabilite gli orari giusti e programmate i vostri post e le vostre campagne di marketing per portare continuamente interazioni sul vostro sito.

Il vostro calendario editoriale è un’arma molto potente. Usatela bene ed avrete sempre una buona affluenza di traffico nel vostro sito web.

Soprattutto se la vostra azienda necessita di vendere i propri prodotti online non potete contare solo sulle visite organiche, dovete garantire al vostro e-commerce un gran afflusso di traffico per vendere continuamente e superare la concorrenza.

Ricordati di condividere l’articolo se ti è stato utile.

Come Promuovere Il Proprio Sito Web Una Volta Finito Di Scrivere Articoli

Scrivere Articoli E Pubblicizzare Sito Web

Ci risiamo, avete finito di scrivere un nuovo articolo ma adesso siete indecisi sul da farsi. Non capita solo a voi tranquilli. Anche a me tante volte succede di non aver bene in mente cosa fare una volta finito e come procedere per ottenere il massimo dal mio sito web.

Imparare a rendere visibile un blog è una delle imprese più grandi che ci siano in questo settore. I punti fondamentali non sono tanti e possiamo dire che una volta finita la stesura del post inizia il vero lavoro.

scrivere articoli e pubblicizzare sito web

scrivere articoli e pubblicizzare sito web

Scrivere Articoli Non Basta?

Proprio così, se pensavate che scrivere il post fosse il lavoro duro vi siete persi qualche pezzo. La pacchia è finita quando avete salvato la bozza per l’ultima volta ed ora dovrete impegnarvi davvero per raggiungere il top.

Ma tranquilli, oggi vi lascerò qualche linea guida che potrete utilizzare per portare al successo il vostro sito web.

Migliorare Il Proprio Blog

Il successo del sito dipende da molti fattori, come la velocità e la user experience, se non avete già provveduto a migliorare questi due punti fondamentali i vostri utenti scapperanno subito dal vostro blog. Potete rimediare seguendo questa guida per velocizzare WordPress che ho scritto qualche settimana fa per iniziare.

Ma torniamo a cosa fare una volta finito di scrivere articoli e come fare per pubblicizzare il sito web. Queste linee guida potrete utilizzarle in qualsiasi tipo di sito, che sia aziendale o personale.

Sul Sito Web:

-Attenta Rilettura:

La cosa fondamentale per fare in modo che il proprio post venga visto, letto e condiviso è la correttezza ortografica. Evitare errori di punteggiatura e discorsi poco chiari in modo che l’utente capisca il vostro punto di vista e sia propenso alla discussione ed alla condivisione.

Quindi, una volta finito di scrivere nelle bozze, prendetevi qualche giorno per rileggere e cercare errori di ogni genere. Se volete approfondire il discorso ho già pubblicato qualche post sulla scrittura di articoli per blog.

rilettura post

rilettura post

-Condivisione:

Avete finito di controllare il post? Bene è il momento di condividerlo con i vostri profili social e tutti i vostri seguaci. Iniziate a spargere la vostra conoscenza con i vostri amici e parenti, cercate di convincerli a condividere il vostro lavoro, aumenterete la portata della lettura.

Se non volete fare a mano potete utilizzare Jetpack per WordPress(uno dei migliori plugin gratuiti) per condividere l’articolo sui social network.

-Link Dai Vecchi Post:

Il bello di avere un blog è scrivere articoli che possono essere utili nel tempo e poterli modificare per aggiungere fonti e link verso i nuovi post per tenerli sempre vivi. Questa tecnica sarà molto utile nel caso abbiate articoli molto letti e che potranno portare visitatori anche a quelli appena pubblicati.

-Rispondere Ai Commenti:

Se qualche utente lascia un commento al vostro articolo è perchè vuole iniziare una discussione al riguardo. Rispondergli è d’obbligo. Quindi cercate di chiarire i punti che non ha capito, cercando di essere il più chiari e gentili possibili per coinvolgere altri utenti nella conversazione.

-Riscrivere Gli Articoli In Altri Formati:

Avete ottenuto un certo successo con un post? Allora che aspettate a scrivere il vostro articolo anche in altri formati? Potete pensare ad un ebook(nel caso sia una guida), ad una infografica, ad una check list ecc…

Infografica per scrivere articoli

Infografica per scrivere articoli

Avrete tantissimi formati da poter condividere con i vostri lettori e con i gruppi sui vostri social network preferiti per raccogliere qualche condivisione in più e chissà, forse anche qualche contatto.

Fuori Dal Sito Web

-Newsletter:

Il passo successivo è quello di rendere disponibile il vostro post per i vostri seguaci più accaniti. Pubblicizzare il vostro sito web attraverso le newsletter è un punto fondamentale. I lettori che si iscrivono alle vostre news sono quelli che più si interessano a voi.

Questi saranno più disponibili ad interagire con quello che pubblicate. Non dimenticatevi di costruire una lista per le email e di utilizzarla nel miglior modo possibile.

-Guest Posting:

Se sarete bravi a stringere amicizie potrete anche iniziare qualche nuova collaborazione. In questo caso potrete scrivere sui siti di altre persone ed ospitare altre persone a scrivere nel vostro blog. Maggiore sarà l’importanza degli altri blogger più persone riuscirete a raggiungere con un post. Il guest posting è davvero un’arma potente, cercate di utilizzarla spesso.

guest posting

guest posting

-Coinvolgere Altri Blogger:

Parte fondamentale nella vita del blogger e dei gestori di siti web è quella di costruire relazioni con altri scrittori della stessa nicchia. Scrivere articoli che non verranno letti da nessuno è facile. Guadagnare visibilità è ben altra cosa.

Per stringere relazioni sul web dovete partecipare alle discussioni degli altri blogger, commentare e condividere. Una volta che avranno un certo rispetto nei vostri confronti potrete anche chiedere loro il favore di condividere sul loro blog o sui loro social i vostri post.

Riuscire a farsi accettare come esperto in una nicchia non è semplice. Iniziate subito non appena avrete aperto il vostro sito web.

Sui Social Network

-Sfruttare I Gruppi Dei Social:

Una buona tecnica per ottenere una gran visibilità è quella di postare nei gruppi dei vostri social network preferiti. Sono gruppi di interesse quindi dovrete stare attenti a non andare fuori tema o spammare il portale se no vi cacceranno. Cercate di rispondere alle domande degli utenti e segnalare il vostro sito come fonte nel caso abbiate la risposta al loro problema.

social-media

social-media

-Programmare I Post Sui Social:

Se volete raggiungere la massima esposizione sui social network dovete pensare a riproporre i vostri articoli anche dopo molto tempo. Un modo molto semplice per farlo è quello di crearsi un calendario editoriale nel quale programmare tutti i post sui social media.

Dovreste riproporre un articolo almeno ogni mese per 3 volte per ottenere una buona esposizione. Cercate di riproporre ciò che scrivete con immagini e testi diversi per fare in modo di non essere ripetitivi.

E Poi?

Infine, ogni volta che finirete un articolo dovrete ripetere dall’inizio questa lista. La imparerete a memoria probabilmente ma sarà davvero utile. Attraverso questi semplicissimi punti otterrete tantissime visite ed aumenterete la vostra importanza all’interno della vostra nicchia.

Non siete convinti?

Non vi resta che provare, testate questo metodo per pubblicizzare il sito web ed ottenere le meritate visualizzazioni ad ogni articolo che scriverete.

Se vi è piaciuta questa guida vi chiedo di condividerla con i vostri amici oppure con i vostri lettori, se avete un sito web, grazie mille.

VOXMail L’Alternativa A Mailchimp Tutta Italiana

Cercavate Un Alternativa A Mailchimp? Eccola Qua!

I servizi di newslettering sono diventati di fondamentale importanza per ogni tipo di business; Vi permettono di rimanere in contatto con i vostri clienti, di fidelizzarli e spingerli ad effettuare determinate azioni che riteniamo importanti, se non fondamentali, per il bene della nostra azienda o sito che sia. La funzione di questi servizi è quella di poter raccogliere nel vostro database personale tutti i contatti dei vostri clienti, od utenti, per poterli contattare successivamente con Email mirate e personalizzate a seconda delle vostre esigenze.

Vuoi realizzare un sito web per il tuo business? Scopri come farlo in tranquillità da casa

Perchè Usare Un Newsletter Service

Probabilmente non è ben chiaro a tutti il perchè esistano questi servizi, fondamentalmente sono solo email mandate ai nostri contatti no? Non basterebbe girare la stessa mail a tutti i contatti in rubrica?

No, non si può fare. Per fortuna (e purtroppo per chi non apprezza questi servizi) le caselle di posta si sono evolute con il passare degli anni per combattere gli spammers (quelli che vi bombardano le caselle di posta con messaggi inutili e con l’intento di vendervi prodotti falsi o mandarvi qualche virus) e garantirvi così una certa sicurezza e combattere le mail spazzatura dai vostri indirizzi privati. Quando mandate una mail, prima che essa arrivi a destinazione, questa viene “filtrata”, cioè viene controllato l’indirizzo di chi la invia ed il contenuto, per non intasare la casella del destinatario con spam di ogni genere.

Quindi se provate a mandare 300 mail nel giro di pochi minuti verrete segnalati ed i vostri messaggi saranno contrassegnati come spam e finiranno bloccati od andranno a finire nella sezione spam della casella di posta e nessuno li leggerà mai. Per evitare che ciò accada esistono sevizi di newslettering che garantiscono che le mail arrivino a destinazione e che non vengano filtrate male.

Un newsletter service lo abbiamo già visto ed è Mailchimp, forse il più famoso ed utilizzato al mondo. Questo servizio vi permetterà di raggiungere tutti i vostri clienti e di raccogliere i loro contatti con pochi e semplici passi(scopri l’importanza di raggiungere i tuoi clienti con il web marketing), l’integrazione con le principali piattaforme è roba da ridere e con due o tre plugin per WordPress non avrete nessun problema ad integrarlo nei vostri siti web.

Guarda questo articolo se vuoi scoprire come integrare Mailchimp a WordPress.

L’unica vera pecca di Mailchimp è che il servizio è interamente in lingua inglese. Quindi chi non sa bene l’inglese non può fare newsletter? Ma assolutamente no! Esistono molti programmi in alternativa a Mailchimp, ed agli altri servizi simili, e qualche settimana fa ne ho trovato uno tutto italiano che vi permetterà di mandare le vostre mail senza problemi anche se non spiaccicate una parola d’inglese.

L’alternativa a Mailchimp che vi sto proponendo si chiama VOXMail, è un servizio tutto italiano, come vi dicevo, ed è stato realizzato da due ragazzi nel 2008, che lavoravano per conto di terzi ed hanno deciso di mettersi in proprio; Hanno deciso di creare questo servizio e di farne la loro occupazione, e poco tempo fa ho conosciuto su un forum Stefano, uno dei due fondatori, che mi ha parlato del suo progetto. Dopo vari impegni sono riuscito a provarlo e vi assicuro che è davvero una piattaforma ben fatta e molto funzionale, ma i giudizi finali li lascio a voi; Vediamo intanto di cosa si tratta tutti insieme.

VOXMail Il Servizio Di Newsletter Italiano In Alternativa A Mailchimp

VOXmail alternativa a mailchimp

VOXmail alternativa a mailchimp

La prima volta che sono andato sul sito di VOXMail avevo appena finito di inviare delle mail per conto di un azienda con Mailchimp, quindi ho deciso di confrontare entrambi i servizi per vedere i pregi ed i difetti del piccolo VOXMail confrontandolo con un colosso internazionale; Nonostante non sia conosciuto come Mailchimp od altri newsletter service, il piccolo servizio made in Italy ha ben poco da invidiare ai rivali più grandi.

Iscrizione Al Servizio

Niente di più semplice, vi basterà inserire i dati richiesti nel form apposito, confermare la mail ed i dati e poi potrete accedere tranquillamente alla vostra Dashboard.

La Prima Pagina

Una volta iscritti e confermati i dati sarete dentro, avrete davanti a voi una schermata dove potrete interagire con i moduli e le iscrizioni dei vostri utenti. Potrete inserire manualmente i dati delle persone che volete aggiungere al servizio, oppure importare i dati da un altro servizio (come per esempio Mailchimp) che già utilizzate. Vi basterà esportare dai servizi precedenti i contatti in formato .CSV e caricarli in VOXMail. In pochi minuti avrete la vostra lista nel nuovo programma pronta all’uso.

Prima pagina

Prima pagina

Già dalla prima schermata notiamo quanto sia facile ed intuitiva la vita in questo servizio di newsletter tutto made in Italy, potrete creare nuove newsletter, aggiungere contatti, creare moduli personalizzati e suddividere i vostri contatti in gruppi in maniera semplice ed intuitiva.

Se non hai ancora iniziato a raccogliere i contatti dei tuoi clienti allora guarda come iniziare velocemente qui.

Mailchimp propone tante opzioni per utilizzare le campagne di email marketing al meglio (una risorsa molto utile per chi è navigato nelle campagne di email marketing potrebbe essere l’ a/b testing campaign) mentre VOXMail permette un unica campagna email, o per lo meno dovrete creare voi il vostro a/b test manualmente.

La Creazione Di Una Newsletter

Niente di più facile, vi basterà cliccare nel tasto in alto a destra, dove c’è l’opzione “Nuova Newsletter”, ed iniziare a creare il vostro messaggio. Scegliete l’oggetto, la lista di persone a cui volete mandarlo e proseguite. Scegliete il template del messaggio o createne uno nuovo voi ed iniziate a scrivere quello che volete comunicare ai vostri utenti, l’interfaccia è molto semplice ed intuitiva, come quella dei servizi più famosi, e di sicuro non avrete difficoltà a realizzare il messaggio da spedire poi.

Creazione newsletter

Creazione newsletter

Una volta composto il messaggio non vi resterà che controllare tutti i dati e tutte le opzioni di invio, se per caso è la prima volta che utilizzate questo servizio dovrete confermare i vostri dati con il numero di telefono in modo da garantire di non aver creato un account spam.

Tutorial

Tutorial

Una volta fatto tutto potrete inviare finalmente la vostra Newsletter a tutti i vostri contatti, come avrete sicuramente visto da voi il servizio è molto semplice e funzionale; Le istruzioni guidate, in italiano, vi permetteranno di familiarizzare con il prodotto e di iniziare ad utilizzare la vostra alternativa a Mailchimp.

Le Impostazioni

Una parte molto importante è quella delle impostazioni, troverete tutte le opzioni per accogliere, aiutare, invitare all’iscrizione tutti i vostri utenti. Vediamole un po’ nel dettaglio:

Impostazioni alternativa a mailchimp

Impostazioni alternativa a mailchimp

Minisito

Il minisito è una pagina che accoglierà i vostri utenti che vogliono modificare od annullare l’iscrizione alla vostra newsletter, vi permetterà di accoglierli e metterli a proprio agio. Nelle impostazioni avanzate troverete tutte le opzioni da poter modificare per reindirizzare, nei vari casi, le persone che arriveranno in questa pagina.

Avrete la possibilità di scegliere il tema, o di modificarlo, a seconda delle vostre esigenze. Sbizzarritevi come più preferite.

Moduli

Come in Mailchimp potrete creare i vari moduli da inserire nei vostri siti web per raccogliere le mail dei vostri utenti. Potrete decidere di scriverlo voi, di utilizzare il link standard ed addirittura integrare VOXMail con Facebook (tramite la creazione di un app).

Moduli iscrizione VOXmail

Moduli iscrizione VOXmail

I campi seguenti sono dedicati alla raccolta dei dati, dovrete inserire i dati che volete raccogliere attraverso i moduli e dire a VOXMail come devono essere integrati all’interno del servizio. La funzione di Google Analytics per tenere traccia delle visite è a pagamento.

L’Account

Dalla sezione account potrete vedere i vostri dati, il piano tariffario da voi scelto ed eventualmente cambiarlo a seconda delle vostre esigenze,oltre alle API che vi permetteranno di utilizzare questo servizio anche in altre applicazioni.

Una Pecca..

Purtroppo,perchè non è ancora stato caricato sulla directory dei plugin, manca il plugin di supporto per WordPress. Ovviamente non è una cosa di fondamentale importanza, infatti bastano un paio di minuti per implementare il codice del form che volete utilizzare nel vostro sito WordPress, però molti che non hanno dimestichezza con la programmazione potrebbero trovarsi in difficoltà o comunque preferire qualche newsletter service che offre l’integrazione semplificata ai vari CMS tramite plugin. Se per caso avete delle difficoltà nell’implementazione del codice vi basterà richiedere l’assistenza ai creatori del servizio che vi guideranno passo passo a risolvere il vostro problema nell’alternativa a Mailchimp oppure vi faranno avere un plugin open source da utilizzare con WordPress.

Conclusioni

Ovviamente stiamo confrontando un servizio molto meno conosciuto, e con molta meno potenza alle spalle, con delle aziende di fama internazionale e che sono utilizzate da milioni di persone al giorno, mi permetto di definirla la sfida tra Davide e Golia dei servizi di newslettering. Probabilmente, chi di voi ha già utilizzato altri servizi come Mailchimp e MailUp sarà scettico verso questo servizio, ma sarò sincero e vi dico che io lo trovo interessante. Soprattutto per chi è alle prime armi e non ha mai inviato una newsletter in vita sua, questo servizio potrebbe fare al caso suo.

Il prezzo abbordabile, nel caso si superino gli iscritti alla newsletter, ed i vari piani tariffari, per dare una mano a chi non utilizza l’email marketing costantemente, potrebbero essere molto interessanti per chiunque cerchi un’alternativa a Mailchimp. In più la lingua italiana agevola tantissimo in tutte le operazioni anche chi conosce l’inglese, figuriamoci chi non lo conosce.

Molto sinceramente credo che sia un servizio da provare, sia per le agevolazioni che propone che per il potenziale di crescita del servizio, ha comunque una soluzione gratuita che vi permette di iniziare a testare il sistema in tutta tranquillità, anche solo per qualche periodo e vedere come vi trovate; Sono sicuro che non tornerete indietro, a meno che non abbiate delle esigenze precise che solo i colossi più conosciuti sono riusciti a darvi, e riuscirete a gestire tutte le vostre campagne in tutta tranquillità e senza dover impazzire con le traduzioni e con le guide in altre lingue.

Nel caso abbiate qualche dubbio o domanda riguardo l’alternativa a Mailchimp di VOXMail non dimenticatevi di scrivermi, cercherò di aiutarvi a risolvere tutti i vostri problemi.

Insomma provate l’alternativa a Mailchimp di VOXMail, fatemi sapere che cosa ne pensate e raccontate le vostre esperienze per far conoscere e migliorare il servizio che potrebbe semplificare la vostra vita lavorativa ed anche quella di tantissimi altri italiani che vogliono iniziare a fare email marketing per la loro attività.

Cosa Sono le Web Push Notifications e Come Usarle

Web Push Notifications – L’Importanza Di Raggiungere Sempre Gli Utenti

La ricerca dello strumento perfetto per raggiungere costantemente i clienti e gli utenti sta diventando una sfida per tutti coloro che hanno un sito web e che guadagnano grazie ad esso. Con l’avvento degli smartphones e delle relative apps tantissimi portali web hanno perso una parte della loro utenza a causa della facilità di utilizzo e della diffusione delle app, ma anche a causa di uno strumento incredibile come le push notifications, che permettono ai proprietari delle applicazioni di raggiungere gli utenti con una notifica sul telefono che li invita ad entrare nell’app per effettuare qualche tipo di attività. Sicuramente le avrete viste se avete usato qualche gioco sullo smartphone o sul tablet, ma il vero potenziale di queste semplici notifiche è che permette di mantenere in stretto contatto gli utenti con l’azienda – quando l’azienda decide di promuovere un prodotto od un servizio può decidere di promuoverlo tramite i canali di marketing comuni (email, ads, social media, ecc) oppure può semplicemente notificarlo agli utilizzatori tramite le applicazioni installate sui vari dispositivi portatili, semplificando la vita agli utenti che potranno acquistare con un solo tocco dello schermo.

Wordpress Push Notification

WordPress Push Notification

Bello no? Ovviamente non sto cercando di spingervi verso la realizzazione di app, ma volevo solo farvi capire la potenza di questo incredibile strumento.

La vera notizia bomba è che queste notifiche web possono essere integrate anche sui vostri siti senza troppi sforzi, permettendovi di mantenere alto il numero di utenti attivi giornalieri, raggiungerli sempre sui loro dispositivi (sia Desktop che mobili) e fidelizzarli sempre di più verso il vostro brand.

Vi starete chiedendo, ma perchè devo mandare ai miei utenti delle web push notifications? Perchè è importante per la crescita del vostro business che le persone siano sempre attive sul vostro sito, lo visitino con regolarità e che siano spinte a completare quelle azioni importanti per noi e che chiamiamo conversioni – Le conversioni non sono necessariamente acquisti, ma possono essere registrazioni e contatti acquisiti- e le notifiche push possono essere una freccia in più al nostro arco per completare questi obbiettivi.

Non hai un sito web per la tua attività? Allora scopri come crearlo subito e senza fatica.

Attirare Visitatori Con Le Website Push Notifications E Con Le Email

Non dimentichiamoci che le notifiche che andremo ad inviare ai nostri utenti non andranno a sostituire gli altri canali di marketing che abbiamo già implementato sul nostro sito web, ma saranno solamente un canale che ci permetterà di andare a colpire gli utenti che saranno attivi nello stesso istante in cui andiamo ad inviare la notifica. Non ha senso quindi dare priorità solo alle notifiche e dimenticarsi delle email, che invece di scomparire dopo una manciata di secondi rimarranno nelle loro caselle di posta fino a che i nostri lettori non apriranno o cancelleranno il messaggio.

Web Push Notifications

Web Push Notifications

Ricordate che le mail che mandate hanno un forte impatto, e rimangono sempre e comunque uno degli strumenti con il più alto numero di conversioni a nostra disposizione!

Se vuoi scoprire come creare delle liste email efficaci dai un occhiata qui.

Anche se scompaiono dopo poco, le website push notifications permettono di andare a colpire i nostri utenti segmentandoli per il tipo di dispositivo che utilizzano, quindi dovrete fare molta attenzione ai messaggi che mandate e dovrete cercare di sperimentare quali sono i dispositivi che garantiscono un miglior rendimento in fatto di apertura del link o di completamento dell’acquisto suggerito. Ad esempio tramite l’implementazione sul sito di SeOverkill, ho notato che quelle che rendono un maggior numero di visite e di percentuali di apertura del link sono le notifiche da dispositivi mobili e da Google Chrome (essendo gli unici che garantiscono una durata delle web push notifications superiore ai 20 secondi, come accade con altri browser).

Wordpress Push Notification

WordPress Push Notification

Sfruttate I Test A/B Con Le Web Push Notifications

Ovviamente starà a voi capire come usare questo nuovo canale e trovare il segmento più redditizio a seconda dei vostri scopi, potrete testarne l’efficacia anche attraverso dei test a/b, per chi è già nel settore dell’email marketing il concetto è lo stesso. Per chi invece è estraneo a questa nuova cosa vi basterà fare qualche ricerca su Google, ma potrete trovare una risorsa davvero molto valida sul sito di Giovanni Cappellotto, dove spiega in maniera molto approfondita lo split test.

Come Usare Le Website Push Notifications

Bene prima di vedere come implementarle sul vostro sito vi darò qualche dritta che potrebbe esservi utile per utilizzare questo nuovo strumento nel vostro business. Le web push notifications saranno la vostra nuova arma per attirare gli utenti sul vostri portale, e questo lo abbiamo capito, ma perchè una persona dovrebbe accettare di ricevere le vostre notifiche, o decidere di seguirla una volta comparsa sul suo dispositivo? Qui arriva il bello ed il difficile di questa tecnica, dovrete essere bravi e convincenti ad attirare le persone verso una determinata pagina del vostro sito cercando di dare alle persone qualcosa che faccia loro comodo o che sia in qualche modo utile.

Non so se avete già notato le notifiche desktop di Facebook, ma questo è un piccolo esempio di quanto sia utile questo strumento; Infatti Facebook, non appena vi arriva una notifica od un messaggio, vi manda subito una web push notifications con il contenuto della notifica e vi invita ad entrare sul sito. Pensate a quanto possa essere utile per il vostro business notificare agli utenti uno sconto promozionale oppure la nuova disponibilità di un prodotto, magari potreste invitarli a leggere un nuovo post o cercare di attirarli verso le vostre pagine nel più diversi modi che vi vengano in mente. E se non riuscite a raggiungerli in questo modo ci sono sempre le mail.

Un altro modo utile per attirare i vostri clienti ad effettuare una conversione, nel caso abbiate un e-commerce, potrebbe essere quella di inviare prima a tutta la vostra mail list un messaggio in cui spiegate cosa sono le website push notifications e per i vostri utenti più fedeli che decidono di seguirvi anche in questo tipo di canale, utilizzare le notifiche per mandare loro codici sconto da utilizzare sul vostro sito web. In questo modo oltre a raggiungere tutti i vostri utenti potrete spingere sempre più persone ad effettuare acquisti, mantenendo in movimento il vostro shop online anche in quelle giornate in cui le vendite rallentano.

Non sai come creare una newsletter? Scoprilo passo passo con la mia guida.

Nel caso invece abbiate creato un nuovo corso, o deciso di vendere un nuovo prodotto, e utilizziate delle landing page per attirare i vostri utenti, un ottimo modo per guidare la loro attenzione verso di essa è quello di notificarlo ai vostri utenti più fedeli in primis. Solitamente sono gli utenti più vecchi e che hanno già acquistato da voi in passato che saranno più propensi ad effettuare un nuovo acquisto, notificarglielo in anteprima potrebbe essere un buon modo per mantenere la loro fiducia e nel caso vogliate premiarli anche un piccolo sconto non guasterebbe alle vostre conversioni.

Come Integrare Le WordPress Push Notification

Per chi ha creato il sito in WordPress o in qualche altro CMS, troverete tantissimi plugin che vi permetteranno di integrare questo servizio gratuitamente e senza troppi sforzi, se invece avete optato per il caro vecchio codice html dovrete seguire le istruzioni che forniranno le piattaforme da voi scelte, purtroppo il codice da implementare cambia da piattaforma a piattaforma.

 Website Push Notifications

Website Push Notifications

In questi giorni ne ho provate alcune tra le più famose e la mia scelta è ricaduta su quella che mi garantiva il miglior servizio senza dovermi abbonare. Per testare un servizio nuovo ho ritenuto più giusto vedere prima quali erano i pro ed i contro dell’implementazione piuttosto che gettarmi sul più blasonato in rete, anche perchè, nonostante quello da me scelto sia un po’ più rognoso da inserire nel sito rimane comunque quello che garantisce il maggior numero di opzioni senza dover sborsare un centesimo.

Le WordPress push notification vi aiuteranno a raggiungere i vostri utenti in ogni dove, e tra le diverse opzioni che ho trovato in rete la mia indecisione era ricaduta su queste:

-Push Crew

L’ho vista la prima volta sul sito di SEJ (Search Engine Journal) e mi ha incuriosito subito, l’ho provata e non mi è dispiaciuta affatto. L’unica vera pecca di questa soluzione è che non funziona ancora su Safari e per avere le notifiche abilitate anche sui telefoni cellulari bisogna prima sottoscrivere il piano di abbonamento da 25 euro al mese.

-One Signal

Questa è stata la soluzione che ho scelto io, nonostante ci sia un po’ da “smanettare” per impostare tutti i campi del plugin e del servizio online; La guida che troverete sul sito vi aiuterà tantissimo ed in una mezz’oretta riuscirete ad impostare tutto senza problemi.

Perchè ho scelto One Signal? Beh inanzi tutto dopo aver finito l’impostazione sono riuscito ad implementarlo tranquillamente con tutti i browser più famosi, anche con Safari (le web push notifications sono disponibili dalla versione 7) mentre con altri servizi non era ancora possibile ed in oltre cosa davvero importante, e fondamentale a mio avviso, le notifiche possono essere attivate anche su dispositivi mobili. Ho fatto il test e per ora sembrano essere attive solo su Google Chrome per mobile, ma è comunque un passo avanti e sono certo che entro poco le vedremo anche sugli altri browser mobili, mentre nel caso possediate un app (Android od Apple) potrete implementare tranquillamente questo servizio dalla Dashboard di One Signal.

A questo punto a voi la scelta, adesso che avete visto quali sono i migliori servizi per contattare i vostri clienti con le web push notifications sta a voi provare. Cercate di implementare il servizio che vi piace di più ed iniziate la vostra nuova campagna di marketing direttamente dai vostri siti web, ricordatevi che se avete bisogno per inserire nel vostro sito le push notifications web potete tranquillamente scrivermi e cercheremo insieme di risolvere ogni ostacolo che vi si presenta davanti.

Case Study – Come Creare Mail List

Raccogliere i Contatti dei Clienti e Creare Mail List – Perchè?

Ci siamo già avventurati in questo discorso in un post precedente, ma oggi voglio portarvi all’attenzione alcune delle tattiche più usate, e che ho messo in pratica in alcune attività con cui collaboro, per raccogliere gli indirizzi email dei clienti e dei potenziali clienti dei vari business creando così delle ottime liste email per poter effettuare poi delle azioni di email marketing  e di promozione tramite questo potente strumento.

L’Email Marketing

Forse ve l’ho già accennato, o forse no, ma contattare i propri clienti ed utenti tramite mail vi permetterà non solo di mantenere popolato ed utilizzato il vostro sito web, ma vi permetterà di fidelizzare i vostri lettori tramite varie promozioni, news e tante altre idee che vi spiegherò nel corso del post. Raccogliere l’indirizzo email di chi legge il vostro sito è quindi molto importante, basti pensare che il tasso di conversione delle email, rispetto a tutti gli altri canali di marketing e social media marketing, è il più alto – Ed è anche il metodo migliore per raggiungere i propri clienti visto l’aumento esponenziale dei dispositivi portatili, che rendono raggiungibili i nostri lettori ovunque ed in qualsiasi momento.

I grandi marchi come Amazon, Ebay e simili usano il vostro indirizzo mail per raggiungervi quando hanno qualche cosa di interessante per voi, solitamente sono sempre prodotti correlati a quelli che avete acquistato precedentemente oppure sono prodotti che avete guardato di recente e che non avete ancora acquistato, e spesso i loro messaggi colpiscono nel segno, giusto? Vi basterà pensare a quante volte avete acquistato un prodotto in seguito ad uno di questi messaggi ed avrete già un dato importantissimo sul buon funzionamento di questo canale di marketing.

Come Creare Mail List

Come Creare Mail List

Se vi state convincendo anche voi ad abbracciare questa nuova filosofia di marketing vi farà piacere avere qualche dritta su quali sono i migliori metodi per raccogliere gli indirizzi dei vostri clienti e creare mail list di successo per iniziare ad aumentare le conversioni del vostro sito web.

Case Study

Lavorando in diversi campi, ho cercato di mettere in pratica più metodi possibili per verificarne la facilità di utilizzo e la quantità di mail che possono essere raccolte nel minor tempo possibile – Ci saranno metodi applicabili da tutti, mentre altri saranno più complicati da mettere in pratica per altri ma l’importante è riuscire a trovare la tecnica che funziona meglio nel vostro business e metterla in pratica in ogni occasione utile. I metodi ed i casi di riferimento che vi sottoporrò sono stati messi in pratica in attività diverse tra loro, quindi non spaventatevi se vedete situazioni particolari, non è detto che il metodo utilizzato non sia applicabile nel vostro caso – potrebbe essere necessario un piccolo aggiustamento per funzionare benissimo comunque – per qualsiasi informazione vi basterà scrivermi e cercheremo la soluzione giusta al vostro problema senza nessun costo.

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Torniamo a noi, spero di essere il più chiaro ed esplicativo possibile in ogni metodo che vi elencherò – Nel caso abbiate delle difficoltà o qualche suggerimento mi farebbe piacere che lasciaste un commento spiegandomi il vostro problema o una delle vostre tecniche preferite.

Raccolta Off-Line

Partirei con il parlarvi delle tecniche di raccolta delle mail off-line, quindi tutte quelle attività che vi permetteranno di chiedere ai vostri clienti di lasciarvi il loro recapito in cambio di qualche sconto, omaggio o qualsiasi altra attività che convinca il cliente a fornirvi un suo contatto. Potrete utilizzare benissimo queste tecniche in tutte le attività commerciali ma anche quando siete in giro per svago potrete incontrare persone a cui interessano le vostre attività e cercare di portarli nel vostro sito ogni volta che pubblicate qualcosa di nuovo.

-Moduli di Contatto

Uno dei metodi più semplici e facilmente applicabili per iniziare la vostra campagna di email marketing è quella di creare dei form di contatto e distribuirli ai vostri clienti chiedendo nome, cognome e mail – Riuscirete così a profilarli ed inserirli nel vostro programma di mail marketing senza sforzo. Tecnica più semplice di questa non esiste, certo dovrete inserire a mano tutti gli indirizzi raccolti ma sarà un ottimo modo per iniziare tranquillamente a contattare i clienti più fedeli e potrete premiare la loro fedeltà con sconti e promozioni. Ricordatevi di inserire il trattamento dei dati personali e sarete già partiti con la vostra nuova campagna per creare mail list senza nessun problema.

-Login al Free Wifi

Se la vostra attività offre un accesso internet gratuito per i vostri clienti, potrebbe essere molto utile creare un modulo di login per i vostri utilizzatori. Essi dovranno inserire le credenziali di accesso, quindi mail, nome, cognome e password per poter navigare gratuitamente tramite la vostra rete wifi, potrete così raccogliere i loro nominativi e profilarli automaticamente. Probabilmente non riuscirete a farlo da soli, dovrete chiedere ad un tecnico informatico di creare il modulo di login per voi, ma non preoccupatevi, il costo dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 euro e vi farà risparmiare tantissimo tempo, oltre che creare un agevolazione in più per i vostri clienti che avranno un servizio ormai diventato fondamentale per ogni attività commerciale che si rispetti.

-Modulo con Codice QR

Questa soluzione ho deciso di implementarla in un’attività con la quale ho collaborato. Anche se non è proprio un attività off-line, questo escamotage consiste nel rendere la vostra vetrina un vero e proprio portale digitale – Nel nostro caso specifico abbiamo creato prima una landing page sul sito web dove, in cambio di scontistica e promozioni esclusive, chiedevamo ai clienti di registrarsi inserendo i propri dati nel form. Successivamente abbiamo creato un codice QR (potete usare il servizio gratuito di Google) e lo abbiamo riportato su un cartello che è stato appeso in vetrina, ovviamente se decidete di applicare questa tecnica dovrete stimolare l’interesse delle persone che vedranno il cartello e spingerle ad utilizzare il codice QR. Dal servizio di Google potrete monitorare il numero di visite e i dispositivi utilizzati. Se sarete bravi a catturare l’attenzione delle persone che si soffermano davanti alle vostre esposizioni otterrete ottimi risultati, potreste anche pensare di indirizzarli direttamente sul vostro e-commerce per vendere 24h su 24 e non perdere neanche un’occasione.

Raccolta Contatti Dal Sito Web

Come ben sapete, il vostro sito web sarà la fonte principale del maggior numero di contatti che riuscirete a raccogliere nel corso della vostra attività. Le tecniche sono diverse ed innumerevoli, qualsiasi cosa vi venga in mente per convincere i vostri lettori a lasciarvi il loro indirizzo email è un metodo possibile e se siete in grado di replicarlo più e più volte allora avrete quello che vi serve per creare mail list utili al vostro business. Ma vediamo come iniziare la nostra raccolta:

-Commenti al Blog

Avete costruito un blog all’interno del vostro sito? Se la risposta è si allora avrete già fatto il primo passo verso la conquista di nuovi clienti e lettori – se non hai ancora creato un sito con WordPress allora dai un occhiata a questa guida. Se il vostro sito è molto utilizzato da persone che si interessano alla vostra nicchia, e voi siete capaci di coinvolgerli in discussioni e commenti, allora riceverete commenti ai vostri post; La nostra tecnica in cosa consiste? Dovremo fare in modo che quando le persone inseriscono la loro mail per poi commentare essi vengano inseriti automaticamente nel nostro database – per fare tutto questo abbiamo bisogno di qualche piccolo plugin che permetta sia di raccogliere la loro mail e magari anche di contattarli in caso di risposte al loro commento.

-Content Upgrade

Se il vostro sito contiene guide ed aiuti che le persone leggono per poter imparare o migliorare i loro lavori e le loro capacità allora sarà un gioco da ragazzi poter implementare questo tipo di tecnica. Il nostro compito consiste nel creare un contenuto interessante per i nostri lettori, che sia loro d’aiuto per fare qualcosa di cui hanno davvero bisogno ma cercando di dare delle informazioni generali e non troppo specifiche; Poi magicamente alla fine dell’articolo offriremo loro la spiegazione specifica, oppure un video, un pdf, o qualsiasi altro metodo vi venga più facile per spiegare al meglio il contenuto del vostro post in modo specifico e dettagliato, ed offrirlo al vostro pubblico gratuitamente in cambio della loro mail.

-Newsletter Popup

La tecnica più utilizzata nell’intero web e la possiamo vedere su quasi tutti i siti internet che andiamo a visitare ogni giorno. Con questo metodo si cerca di catturare la mail del navigatore ogni volta che accede al vostro portale con un invito che appare dopo pochi secondi, o superata una certa percentuale della pagina, chiedendogli di inserire l’email per ricevere contenuti in esclusiva od altro. Molto semplice da mettere in pratica, bastano infatti un plugin e l’integrazione con un servizio di newsletter per poter creare mail list senza troppi sforzi.

newsletter-popup-email-marketing

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-Mail di contatto

Un altro modo per creare mail list è quello di raccogliere i contatti delle persone che vi hanno scritto in privato, attraverso i form di contatto all’interno del vostro sito web, oppure quelli che hanno trovato la vostra mail in giro per internet, sui biglietti da visita ecc. Se per caso queste persone vi hanno chiesto una mano per una giusta causa e siete stati in grado di dare loro una mano, allora saranno propensi a tornare sul vostro sito web in caso di una vostra mail nella quale portate alla loro attenzione un’argomento od un prodotto di loro interesse.

-Sondaggi

Nel corso della vostra presenza online potrebbe interessarvi sapere cosa la gente pensa di voi, di come si trova con i vostri prodotti, come si immagina il prossimo prodotto o le funzioni dell’app in via di sviluppo ecc. Se siete curiosi di sapere tutte queste cose create un sondaggio, in questo modo otterrete tutte le risposte alle domande che vi affliggono ed avrete la possibilità di ottenere anche gli indirizzi dei partecipanti – potrete dunque contattarli per ringraziarli di avervi aiutato e ricompensarli, oppure chiedere loro il perchè di un parere negativo e via dicendo.

-Pagine di Lancio

Questo tipo di strategia si basa molto sulla curiosità della gente, se avete in mente di lanciare un nuovo progetto, programma oppure un’applicazione, questo metodo vi permetterà di creare curiosità tra le persone che visitano la vostra pagina; Dovrete essere bravi a creare interesse ed a far visitare la pagina alle persone giuste, cercando di spingerli a lasciarvi la mail con qualche escamotage: potreste proporre loro di fare da beta tester, oppure entrare nel programma con uno sconto o con un omaggio ecc.

launch-page-creare mail list

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-Landing Page

Vendete prodotti, infoprodotti, servizi, ebook ecc? Creare landing page personalizzate vi permetterà di ottenere non solo visitatori targhettizzati per il tipo di prodotto che state promuovendo, ma vi permetterà di raccogliere i loro contatti e non solo. Per mantenerli informati potrete chiedere la loro mail ed inviare loro ulteriori informazioni, ma anche facendo creare un account per poter passare ad una vendita e fidelizzare i vostri clienti.

Continua a leggere per capire come sfruttare la creazione di account per creare mail list efficaci.

Creazione Account

La vostra attività online richiede la creazione di un account? Se si, allora avrete in mano lo strumento migliore per raccogliere mail e contatti dei vostri lettori – La creazione di una community, come un forum  dedicato alla vostra nicchia, vi permetterà di raccogliere tantissime email con le quali costruire la vostra lista da utilizzare nelle varie campagne di marketing e non solo. Ovviamente potrete creare diverse tipologie di website che vi permetteranno di accumulare utenti senza troppi sforzi:

-Account E-Commerce

La vostra attività online si basa sulla vendita di prodotti e servizi? Allora tramite la vendita online potrete profilare i vostri clienti facendoli iscrivere al vostro e-commerce e per avere sempre a disposizione i loro dati in caso di futuri acquisti li guiderete nella creazione di un account presso di voi. Potrete richiedere tutte le informazioni che vi saranno più utili per poter contattarli in seguito tramite promozioni e sconti su articoli di interesse basandovi sugli articoli già acquistati in passato. Strumento utilissimo per aumentare gli utenti giornalieri e le conversioni.

-Account Forum

Come vi ho già accennato, la creazione di un forum tramite il quale aiutare i vostri utenti potrebbe essere un ottima soluzione per creare mail list efficaci e mantenere un elevato numero di utenti attivi durante tutti i giorni, vi basti pensare che per ogni discussione alla quale partecipate, ad ogni risposta vi viene mandata una mail di notifica che vi informa di un nuovo commento.

-Corsi On-Line

Se siete davvero bravi a fare qualcosa allora è il caso di creare un corso per aiutare chi è interessato ad apprendere da voi, che sia a pagamento o meno, un corso online che si rispetti dovrebbe garantire ai frequentanti una lista delle lezioni sostenute e dei progressi raggiunti. Come poterlo fare? Con la creazione di un account personale ovviamente 😉 In questo modo potremmo profilare i nostri studenti in modo da poterli aiutare ed informare in caso di nuove lezioni, o se per caso è tanto tempo che non accedono al corso (Non vogliamo che si dimentichino di portare avanti qualcosa di loro interesse no?).

Potremmo aver già detto tutto ma ci sono anche altri modi per guadagnare il rispetto degli utenti e fare in modo di avere i loro contatti per creare mail list profittevoli, continua a leggere.

Metodi Off-Site

Come avete visto i modi per poter ricevere i contatti e le informazioni dei vostri clienti sono innumerevoli, ma oltre al nostro sito web possiamo usare anche altri portali per raccogliere le mail dei potenziali utenti; Anche qui potremmo parlarne per giorni e giorni ma le tecniche più semplici da mettere in pratica sono essenzialmente

-Pubblicità sui Social

Chi di voi non ha mai fatto pubblicità sui social network? Se non lo avete mai fatto sappiate che per partire e per ampliare il proprio pubblico è fondamentale – Ma i post sponsorizzati possono essere utilizzati anche per racimolare i contatti dei vostri fan, volete sapere come? Un esempio, su Facebook (Il più usato e conosciuto da tutti) possiamo impostare vari tipi di azioni sui post tra i quali anche la funzione “Scopri di più” e “Contattaci”; Impostando questa funzione nella vostra campagna marketing potrete andare a colpire tutte le persone interessate targhettizzate per sesso,età,luogo,interessi, lingua e molto altro.

facebook-ads-creare mail list

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-Pubblicità su Google

Vale più o meno la stessa identica cosa, cambia solamente il canale pubblicitario che andrete ad utilizzare, qui dovrete decidere quali sono le parole chiave nelle quali vorrete apparire con la sponsorizzazione di Google, imposterete il tipo di annuncio e potrete decidere dove indirizzare gli utenti della vostra campagna.

-Aiuti sui Forum e Blog

Come sempre una buona dose di PR non fa mai male, ecco perchè dovreste seguire gli interessi dei vostri utenti attraverso i tantissimi canali di informazione che ci sono online – Potreste cercare qualche forum ad esempio dove aiutare le persone che sono interessate alla vostra nicchia, stringendo amicizia, aiutandole e invitandole a contattarvi sulla vostra mail di lavoro in modo da ottenere i loro contatti e portarle così sul vostro sito web. Stessa cosa, ma forse non altrettanto efficace a causa del tanto spam che c’è in giro, può essere fatta sui blog delle altre persone che scrivono del vostro stesso argomento. Partecipare a discussioni su argomenti di cui si è abbastanza ferrati potrebbe aiutarvi ad accrescere i vostri utenti e la vostra reputazione, oltre che aiutarvi a creare mail list per il vostro sito.

Argomento un po’ lungo è vero, ma le cose da dire sono tantissime ed ho cercato di approfondirle il più possibile senza diventare noioso; Adesso tocca a voi, cercate di creare mail list per il vostro business ed il vostro sito web e non spaventarti se non otterrai risultati immediati, molte delle tecniche on-site funzioneranno quando avrai un gran numero di utenti giornalieri che interagiranno con i tuoi post e tutti i tuoi servizi, la costanza ed aggiustare il tiro fino ad ottenere il giusto compromesso ti permetterà di ottenere tutto quello che vuoi, se invece hai qualche dubbio o hai bisogno di una mano per mettere a punto qualche tuo progetto puoi sempre scrivermi dalla pagina dei contatti.

Posizionamento Siti Web, A Cosa Serve?

Posizionamento Siti Web: L’ABC del Web Marketing

Ogni giorno eseguiamo decine e decine di ricerche per toglierci dei dubbi, cercare delle ricette, acquistare oggetti nei vari store online, vedere video ecc… Tutto questo è possibile grazie ai motori di ricerca come Google, Bing, Yahoo e tutti gli altri strumenti che vi permettono di trovare in rete tutto quello che cercate. Negli ultimi anni i motori di ricerca si sono evoluti a tal punto da imparare a conoscerci, anticipare le nostre ricerche, suggerirci risultati adatti ai nostri gusti ed adatti al tipo di ricerca effettuata, e sicuramente miglioreranno di giorno in giorno; Ma perchè a noi, che abbiamo un sito web, devono interessare così tanto i motori di ricerca? Semplice! I motori di ricerca sono una parte fondamentale per il vostro business online.

posizionamento siti web sui motori di ricerca

posizionamento siti web sui motori di ricerca

Ogni volta che eseguite una ricerca su un motore di ricerca vi verranno presentati dei risultati che, secondo centinaia e centinaia di criteri di ricerca, sono i più pertinenti al tipo di ricerca da voi effettuata, e solitamente il risultato che cercate è nella prima pagina vero?

Non serve un genio per capire che essere in prima pagina è sicuramente un vantaggio incredibile rispetto alla concorrenza per guadagnare lettori,clienti e follower. Eccoci allora alla domanda che affligge centinaia e centinaia di persone ogni giorno, come ci si posiziona sul web?

La SERP

Siete curiosi di vedere in che posizione siete? Beh vi basterà scrivere una parola chiave che avete utilizzato per ottimizzare una vostra pagina od un vostro articolo ed effettuare la ricerca su Google. Come è andata? Delusi? Se non siete apparsi è perchè ancora non avete iniziato ad ottimizzare il vostro sito per essere trovati sul web, tra poco vi introdurrò a questo fantastico argomento, ma soffermiamoci un attimo ancora sui risultati della ricerca.

Serp google siti web

Serp google siti web

Quelli che vi sono apparsi sono tutti i siti web che Google ha scelto per pertinenza con la vostra ricerca, analizzando tantissime pagine web ed altrettanti fattori, mettendo in classifica discendente i più adatti alle parole cercate. Questa classifica si chiama SERP (Search Engine Result Page) e sarà il vostro incubo per tutto il tempo in cui porterete avanti il vostro sito 🙂 A meno chè non sappiate come fare per scalare le varie posizioni, allora sarà una vostra alleata per portare avanti il vostro business.

La SEO

Purtroppo l’algoritmo(il programma che sta dietro alle decisioni della ricerca di Google) non è conosciuto, ma c’è chi, come me e tantissimi altri, studia i cambiamenti della SERP, studia gli aggiornamenti degli algoritmi, testa e sperimenta soluzioni in grado di migliorare il posizionamento delle pagine e tenta di capire il funzionamento di questi fantomatici motori di ricerca. Tutto questo si chiama SEO (Search Engine Optimization), ed è la “scienza” che sta dietro ad ogni sito web che viene visitato da centinaia di persone al giorno.

Il Web Marketing

Google ovviamente si sta evolvendo e con gli ultimi aggiornamenti sta diventando sempre più umano, introducendo un algoritmo detto RankBrain, segnando il punto di svolta tra le vecchie abitudini dei Seo e mettendo fine a tanti trucchetti usati dai furbetti per posizionarsi meglio nella SERP. Siamo di fronte all’intelligenza artificiale by Google cari miei. Non ci rimane che unire il caro vecchio marketing alla Seo, lottare ogni giorno per farci conoscere e guadagnare clienti, migliorare il nostro posizionamento in maniera naturale e sfruttare tutti gli strumenti a nostra disposizione per essere trovati nelle ricerche degli utenti.

web marketing

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Il Posizionamento siti web

Al giorno d’oggi la Seo ed il web marketing viaggiano a braccetto e rispetto a qualche anno fa, quando ancora per posizionarsi bene sul web bastavano alcuni semplici escamotage, siamo di fronte ad una rivoluzione digitale che va a colpire tutti i gestori di siti web. Ora dobbiamo creare contenuti originali, che aiutino i nostri lettori e che li spronino a condividerli con il resto dei loro amici o conoscenti sui vari forum, blog, social network ed aggregatori di notizie. Il nostro primo obbiettivo deve essere quello di creare un legame con i nostri lettori in modo che rimangano “fedeli” al nostro portale, uno di questi l’abbiamo già visto nei giorni scorsi ed è quello di iniziare la tua campagna di email marketing, attraverso tante tecniche che analizzeremo insieme e che aiuteranno il vostro posizionamento siti web spingendovi fino alle prime posizioni della SERP.

Le prime posizioni nella ricerca di Google vi porteranno tantissimi vantaggi, uno dei quali è sicuramente la visibilità a centinaia, se non migliaia, di persone diverse ogni mese, un maggior numero di conversioni e vi aiuteranno a far crescere la vostra reputazione online. Ma come facciamo a sapere da dove arrivano i nostri lettori?

Diamo subito uno sguardo alle principali fonti di traffico(potrete guardarle dal vostro account di Analytics, se non l’hai ancora impostato è arrivato il momento di farlo) che indirizzeranno gli utenti verso il vostro portale:

-Traffico Diretto: Sono tutte le persone che digitano il vostro indirizzo web nella barra degli indirizzi del browser

-Traffico Refferal: Sono gli utenti che arrivano sul vostro portale tramite un link trovato su un altro sito web

-Traffico Social: Lo dice la parola stessa, deriva da tutti i vari social sites che rimandano al vostro sito

-Traffico a Pagamento: Lo dice la parola stessa, sono tutti gli annunci pubblicitari che inserite sui vari Google, Bing ecc.

-Traffico Organico: E’ la parte che più ci interessa, sono tutti i visitatori che cercando una determinata parola trovano il vostro sito nelle prime posizioni.

Il traffico organico è una delle parti fondamentali della seo e del web marketing, oltre che ad essere praticamente gratuito vi permetterà di ottenere un’esposizione enorme rispetto ad esempio ai soli social network oppure al traffico a pagamento. Solitamente è anche una delle fonti che permette di ottenere più conversioni sul vostro sito poichè chi arriva da voi dopo aver cercato sul web una determinata parola chiave è perchè è davvero interessato all’argomento oppure al tipo di prodotto.

Abbiamo quindi davanti la sfida che vi dovrete prendere a cuore per i prossimi mesi od anni, arrivare in cima ai risultati di Google. Non preoccupatevi nulla è impossibile e se ascolterete i miei consigli e quelli di persone più esperte di me, che interverranno prossimamente, riuscirete a raggiungere i vostri obbiettivi.

Abbiamo delle linee guida che Google ci lascia per avere una minima idea di quello che serve per essere abbastanza conformi agli standard dettati dalla stessa Big G per apparire nei suoi risultati, ve le lascio se volete dare uno sguardo ma ve li spiegherò meglio nel mio articolo sulla SEO.

Dobbiamo quindi preoccuparci di imparare le basi del web marketing ed applicarle al nostro sito per migliorarne l’immagine e farlo conoscere agli utenti che rientrano nella nostra nicchia, ed applicare le regole della Seo per la costruzione del sito e per la sua reputazione nel mondo dei siti web e dei motori di ricerca. So che magari adesso siete confusi, ma questa non è che un introduzione al mondo del Digital Marketing ed a tutti i benefici che vi porterà un ottimo posizionamento del vostro sito web.

Cercherò di accompagnarvi nel mondo della Seo e del web marketing, che non sono mai stati così vicini tra di loro come nell’ultimo periodo, e scopriremo insieme come migliorare il posizionamento siti web, aumentando le vostre visite, i vostri follower e le vostre entrate. Nel caso abbiate qualche dubbio non esitate a scrivermi 😉

Come Creare Newsletter con MailChimp

Creare newsletter, Perchè?

Come abbiamo visto già, l’email marketing è una parte importantissima del vostro business online e vi sarà utile per far tornare i vostri lettori ogni volta che aggiornate il vostro sito, richiamare l’attenzione dei vostri clienti su di un determinato articolo ed anche per mettere in promozione determinati prodotti e servizi.

Se non avete ancora visto come iniziare una campagna di email marketing potete leggere il mio articolo al riguardo.

Per chi non avesse ancora le idee chiare uno dei fattori più importanti per il vostro successo online è far in modo che i vostri lettori più affezionati ritornino, sono solitamente loro che partecipano attivamente alle discussioni, commentano e parlano con altre persone del vostro sito. Ed è per questi motivi che dobbiamo imparare a fidelizzare i nostri clienti per farli tornare, renderli partecipi alle nostre discussioni e invitarli a condividere con tutti i nostri articoli, ed il modo migliore che abbiamo è quello di ricordare loro che ci sono ancora discussioni aperte, che sono arrivate risposte ai loro commenti oppure dirgli del vostro ultimo articolo.

Creiamo una Lista su MailChimp

Bene come facciamo a fare tutto questo con MailChimp? Partiamo da zero, abbiamo appena raccolto i nostri contatti con i modi più semplici e comuni e vogliamo inserirli in una nuova lista. Andiamo sul sito di MailChimp e facciamo il login, registratevi se per caso ancora non lo avete fatto, ed arriveremo in una schermata di benvenuto dove ci saranno le impostazioni guidate per creare una nuova campagna mail, creare una lista ecc… Noi andiamo a cliccare nel menù in alto su “Lists”, e creiamo una nuova lista (“Create List”).

Creare newsletter con mailchimp- creare una lista

Creare newsletter con mailchimp- creare una lista

Ci troveremo di fronte ad un form da compilare, completate tutti i campi richiesti e proseguiamo con la creazione della lista di contatti con i quali potremmo creare Newsletter per interagire con i nostri iscritti.

Inseriamo I Contatti

Bene adesso che abbiamo la nostra lista dobbiamo popolarla con i contatti che ci sono stati lasciati dai nostri amici e dai nostri clienti, quindi armatevi di pazienza e partiamo con l’inserimento dei nostri contatti dai vari moduli e dai nostri fogli elettronici (MailChimp permette di importare i contatti da fogli CSV per velocizzare il processo, ma anche attraverso servizi di terze parti)

Aggiungiamo contatti alla listaAggiungiamo contatti alla lista

Aggiungiamo contatti alla lista

Cos’è Il SignUp Form?

C’è un modo veloce e davvero semplice per raccogliere contatti direttamente dal vostro sito senza doverli scrivere a mano, vi basterà inserire qualche riga di codice nel vostro codice HTML e PHP per avere a disposizione un modulo con il quale chiedere ai vostri lettori di iscriversi alla vostra Newsletter ed inserire automaticamente il contatto alla lista desiderata, sono i signup form che MailChimp vi permette di creare direttamente dal menù della vostra lista.

Per chi utilizza WordPress, ci sono diversi metodi per inserire un signup form e creare Newsletter automaticamente; Te li spiego nella mia guida, ti basterà inserire la tua mail per scaricarla.

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Creiamo la Nostra Prima Campagna

Bene ora che abbiamo i nostri contatti su MailChimp non ci resta che sfruttarli al meglio, cosa ci rimane da fare? Quando avrete un motivo valido per scrivere ai vostri clienti procederete con questi passaggi, mi raccomando non usate a sproposito questo strumento;

MailChimp e le Newsletter sono davvero uno strumento potente per canalizzare l’attenzione della gente verso il vostro sito web, ma lo spam e l’invio di mail senza motivo vi etichetteranno come rompi scatole e chi riceverà le vostre Newsletter non perderà più tempo con voi.

Detto questo procediamo con la nostra prima campagna, clicchiamo su “Campaign”, e nella nuova schermata che ci troveremo di fronte clicchiamo su “Create campaign” in alto a destra; Vi troverete davanti a 4 opzioni, scegliete quella che fa al caso vostro (solitamente “Regular Campaigns”) e procediamo, selezioniamo la lista di contatti e procediamo nel creare Newsletter per i nostri lettori. Il tasto next lo trovate in basso a destra, ve lo dico perchè spesso me lo perdo anche io.

Creare una campagna mailchimp

Creare una campagna mailchimp

Nella pagina successiva potrete iniziare a scrivere l’oggetto(meglio se un po’ dettagliato), il mittente, collegare servizi esterni (se avete un e-commerce potrete collegare Google Analytics per tracciare le conversioni provenienti dalla campagna), personalizzare il campo del destinatario ecc… Per procedere dovrete verificare il vostro indirizzo email, quindi sotto il campo “email address” cliccate su verify.

Scegliamo il Template per la Nostra Newsletter

Template newsletter mailchimp

Template newsletter mailchimp

Adesso è giunto il momento di scegliere come deve essere la vostra Newsletter, avrete davanti varie opzioni, potrete scegliere un template pre-impostato, oppure crearne uno da zero. Vi consiglio se non avete troppa dimestichezza con il codice HTML di scegliere uno di quelli standard e procedere. Adesso potrete scrivere tutto il contenuto della vostra mail, ricordatevi di essere sempre gentili ma persuasivi, scatenate la curiosità del lettore e cercate di portarlo sul vostro sito magari inserendo una parte di articolo e invitando a leggere il resto sul vostro blog, mettendo alcuni articoli in promozione e promettendone altri una volta seguito il collegamento, insomma siate creativi e cercate di far cliccare al destinatario il link che andrete ad inserire nella mail.

Modifica template

Modifica template

Potrete personalizzarla con immagini, testo e video, fare in modo che possano cliccare anche sulle vostre icone social. Inserite il vostro logo e provate a vedere come sarà la vostra lista una volta che arriverà al lettore cliccando su “Preview mode”, da dove potrete visualizzarla sui vari schermi( Desktop, smartphone ecc..). Quando sarete soddisfatti in basso a destra c’è sempre il tasto “Next”, cliccatelo e proseguite. Vi troverete davanti ad una Check list, che vi illustrerà i punti da risolvere e quali sono stati rispettati, una volta risolta tutta la lista di problemi che vi si presenterà, sempre che c’è ne siano, potrete inviare la vostra Newsletter oppure programmare l’invio nella data e nell’ora che deciderete voi.

Come avete visto non è nulla di complicato, e la semplicità di MailChimp non potrà che essere un vantaggio. Cercate di essere coinvolgenti ed incuriosite i vostri lettori per portarli dove volete che vadano, mostrate loro contenuti esclusivi e prodotti con sconti riservati solo a loro ed otterrete risultati ottimi.